Fondo d’istituto, trasparenza vs privacy: vittoria della Gilda degli insegnanti di Treviso
Fondo d’istituto, trasparenza vs privacy: vittoria della Gilda degli insegnanti di Treviso
È condotta antisindacale negare alla RSU l´accesso all´elenco nominativo dei compensi erogati
Si
rifiuta di consegnare alla Rsu e al sindacato la documentazione che
attesta i compensi liquidati ai docenti attingendo al fondo di istituto
e viene condannato per condotta antisindacale. Protagonista della
vicenda è un dirigente scolastico di Treviso citato in giudizio dalla
Gilda degli Insegnanti.
Per giustificare il suo rifiuto a
fornire i nominativi dei docenti e il relativo compenso per le funzioni e
gli incarichi svolti, il dirigente scolastico ha invocato la legge
sulla privacy, ignorando le indicazioni relative alla regolamentazione
delle relazioni sindacali di istituto e disconoscendo la validità del
contratto integrativo.
Motivazioni ritenute non valide dal giudice che ha emesso una sentenza
con cui si chiariscono alcuni punti fondamentali, fra cui
l´illegittimità di tirare in ballo la legge sulla privacy per impedire
ai sindacati di ottenere informazioni che, invece, devono essere
accessibili.
Inoltre la sentenza ribadisce che il contratto
d´istituto è legge a tutti gli effetti e che, quindi, dirigente e
dipendenti rispondono della violazione delle norme in esso stabilite.
Accogliendo
il ricorso avanzato dalla Gilda, il giudice sottolinea l´importanza
della trasparenza nella gestione, all´interno della pubblica
amministrazione, sia dell´informazione che del denaro pubblico
rappresentato, in questo caso, dal fondo d´istituto.
"Laddove
viene a mancare la trasparenza infatti - commenta la Gilda - si genera
un cono d´ombra in cui possono trovare spazio il clientelismo e un uso
non equilibrato delle risorse.
Ecco perché, ancora una volta, ci
siamo impegnati per difendere legalità e trasparenza, caratteristiche
indispensabili in un ambiente di lavoro sereno quale dovrebbe essere per
eccellenza quello educativo".
Roma, 2 febbraio 2012
Uffico stampa Gilda degli insegnanti
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2063
Scatti di anzianità, Gilda proclama lo stato di agitazione
Contro il mancato pagamento delle progressioni di carriera relative al 2011
Scatti di anzianità, la Gilda degli Insegnanti proclama lo stato di agitazione. A far divampare la protesta è il mancato pagamento delle progressioni di carriera relative al 2011.
"Nel corso dell´incontro del 10 gennaio scorso
al Miur - dichiara il coordinatore nazionale Rino Di Meglio - il
ministro Profumo aveva assicurato che si sarebbe occupato della
questione e che nel giro di una settimana ci avrebbe fornito
aggiornamenti. E invece, nonostante siano trascorsi oltre 20 giorni,
ancora tutto tace. Ecco perché abbiamo deciso di indire lo stato di
agitazione".
Ma gli scatti di anzianità non sono l´unico motivo
che ha spinto la Gilda a scendere sul piede di guerra. Nel mirino del
sindacato, infatti, c´è anche la riforma pensionistica varata dal
Governo, che ha colpito pesantemente i dipendenti pubblici,
discriminandoli rispetto al privato e non tenendo neppure conto delle
peculiarità del comparto scuola.
"La Gilda Unams - spiega Di
Meglio - è fortemente preoccupata per la compressione paventata dei
diritti individuali dei lavoratori e per quella, in parte già attuata,
del diritto alla contrattazione nelle scuole".
Per tutti questi motivi, se le richieste avanzate non verranno accolte, la Gilda annuncia di essere pronta allo sciopero.
Roma, 3 febbraio 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2066
Progetti sperimentali di valutazione, lo stato dell´arte
Progetti sperimentali di valutazione, lo stato dell´arte
Resoconto dell´incontro al Miur
giovedì 2 febbraio 2012
Il 1 febbraio 2012 si è
svolto al Miur, con la direzione del dott. Biondi, un ulteriore
incontro sui progetti di sperimentazione sulla valutazione delle
istituzioni scolastiche (Vales) e sulla valutazione e valorizzazione
dei singoli docenti (Valorizza2).
Il Dott. Biondi ha chiesto alle OO.SS. di aprire un confronto
serrato sulla questione valutazione-merito anche al fine di verificare
se i progetti di sperimentazione possano essere positivamente varati
dal Miur.
Le OO.SS. , nel loro complesso, hanno ribadito
la netta opposizione alla reiterazione del progetto Valorizza sia
perché fondato su presupposti non accettabili (reputazione
professionale) che rischiano di essere ingestibili nelle singole scuole,
sia perché potrebbe avere riflessi importanti sul piano contrattuale.
E´ stata invece confermata la disponibilità a verificare ciò che di
positivo il progetto Vales presenta (valutazione delle istituzioni
scolastiche con il fine essenziale di dare loro gli strumenti per il
miglioramento dell´offerta formativa evitando inopportune e improprie
graduatorie tra scuole).
Sulla questione del merito e della
carriera dei docenti le OO.SS. hanno ribadito la loro disponibilità ad
una ampia discussione ed analisi dei modelli e delle proposte che sinora
sono state costruiti sul tema. In particolare si è fatto esplicito
riferimento ad alcuni documenti che avevano trovato ampia convergenza su
tali problematiche (Intesa per un´azione pubblica a sostegno della conoscenza del 6 aprile 2007).
La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti ha posto l´accento su alcuni problemi di fondo:
-
è difficile parlare serenamente di tali questioni di fronte sia alla
irrisolta questione del riconoscimento dei gradoni, che è ancora oggetto
di confusi provvedimenti da parte del governo, sia agli effetti
perversi della riforma pensionistica che innalza fortemente i limiti di
anzianità per i docenti;
- è in ogni caso necessario
reintrodurre dal prossimo contratto il riconoscimento dell´anzianità di
servizio come elemento essenziale e nettamente prevalente per la
valorizzazione della professione docente;
- è opportuno
affrontare in termini non ideologici il problema della carriera dei
docenti, con particolare riferimento ai docenti più giovani: infatti,
la questione meritocratica appare complessa per tutti quei docenti che
hanno ormai oltre 25 anni di servizio e che giustamente rifiutano di
essere inseriti in procedure di merito poiché hanno già dimostrato in
tutta la vera carriera di essere validi docenti;
- è da
rifiutare, in ogni caso, qualsiasi valutazione del merito fondata su
attestati caracei (master, lauree telematiche, corsi di formazione
fasulli o inutili, ecc.). Si invita il MIUR e il governo a fare
chiarezza su tale problema che è diventato fonte di speculazione da
parte di agenzie formative di dubbia serietà;
- per affrontare il tema della cosiddetta carriera, che per Gilda degli Insegnanti non deve e non può essere funzionale alla creazione di figure o funzioni gerarchiche nella scuola,
è opportuno che il dibattito non si risolva con la solita fretta e che
vengano considerati tempi medi-lunghi per consentire il coinvolgimento
di tutta la categoria.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2064
Formare e non formattare
La dinamica secolare della formazione degli insegnanti: persistenze e discontinuità
Modelli del presente e radici storiche di una necessità. A cura del Centro studi Gilda
giovedì 2 febbraio 2012
Il
tema della formazione dei docenti è, in questo momento, un argomento
molto dibattuto. Non è un problema nato oggi: da quando esistono scuole
e insegnanti ci si è sempre interrogati sul metodo per preparare buoni
docenti.
In questa ricerca del nostro Centro Studi una
panoramica storica, a cura di Piero Morpurgo, per analizzare il
presente anche alla luce di ciò che è stato già detto e fatto nel
merito.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2065
ATA: concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali
Prot. n. 763 Miur 1 febbraio 2012
Oggetto:
Indizione, per l'anno scolastico 2011/2012 dei concorsi per titoli per
l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali
dell’area A e B del personale ATA.
http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot763_12
Integrazione allievi con disabilità: accordo di programma provinciale
Mercoledì
15 febbraio, presso l’Ufficio scolastico di Verona, alle ore 10.30
verrà sottoscritto l’ACCORDO di PROGRAMMA per L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA e
SOCIALE degli ALLIEVI con DISABILITA’. Saranno presenti i
rappresentanti delle diverse istituzioni firmatarie dell’accordo.
Il testo dell'Accordo di programma
http://www.istruzioneverona.it/?p=11328
Calcolo requisiti pensioni
Dal sito di Pino Durante:
"Nell’Area Contributi è possibile scaricare il seguente file excel a cura del Collega Peppino Scandale:
1) File
per il calcolo dei requisiti per il Pensionamento dall’1/09/2012 per il
personale della Scuola (agg. normativa legge Monti/Fornero)"
http://www.pinodurantescuola.com/?p=16219
http://www.pinodurantescuola.com/wp-content/uploads/2010/03/pensionamento2012.xls
ATA III fascia: modello reclamo graduatorie provvisorie
ATA III fascia: modello reclamo graduatorie provvisorie: dal sito Orizzonte scuola
http://www.orizzontescuola.it/node/22211
La Pubblica Amministrazione e la trasparenza
Dal sito www.filodiritto.com - Articolo 27.01.12
"Tre
nuove deliberazioni di CIVIT e un commento: le “Linee guida per il
miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma
triennale per la trasparenza e l’integrità”"
Dott.ssa Serena Bussani / Dott. Gianni Penzo Doria
http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2624
Dimensionamento della rete scolastica A. S. 2012/2013: la delibera regionale
Con la delibera di Giunta 120 del 31 gennaio 2012, la Regione Veneto ha provveduto al dimensionamento della rete scolastica.
Verona:
Bovolone: fusione del CD e dell'IC in un unico IC
Bussolengo: fusione del CD e dell'IC in un unico IC
Cerea: fusione del CD e dell'IC in un unico IC
Legnago:vengono riorganizzati i due CD e le SM in due IC
Istituto comprensivo 1 di Legnago (sede: Via XX settembre, 39)
- Scuola dell’infanzia “C. Collodi” Loc. Casette
- Scuola dell’infanzia “G. Ungaretti” Loc. Terranegra
- Scuola dell’infanzia “G. Cotta”
- Scuola primaria “G. Cotta”
- Scuola primaria “B. Tosi” Loc. Casette
- Scuola primaria “D. Trecca” Loc. S. Pietro
- Scuola primaria “Don Milani” Loc. Vangadizza
- Scuola primaria “G. Rodari” Loc. Vigo
- Scuola primaria “G. Ungaretti” Loc. Terranegra
- Scuola secondaria di I grado “Frattini”
- Scuola secondaria di I grado “Barbieri” Loc. Casette di Legnago (succursale)
- CTP di Legnago
Istituto comprensivo 2 di Legnago (sede: Via G. Bruno, 3)
- Scuola dell’infanzia di Angiari
- Scuola dell’infanzia “Don Galvani” Loc. Canove di Legnago
- Scuola dell’infanzia “San Francesco” S. Vito di Legnago
- Scuola primaria “Francesco dal Cer” di Angiari
- Scuola primaria “Ettore Riello” Loc. Porto di Legnago
- Scuola primaria “Don Cirillo Boscagin” Loc. S. Vito di Legnago
- Scuola primaria “Tito Minniti” di Terrazzo
- Scuola secondaria di I grado “Cavalcaselle” Loc. Porto di Legnago
- Scuola secondaria di I grado Terrazzo
Pescantina:
Istituto comprensivo 1 di Pescantina
- Scuola dell’infanzia “Silvia Sartori” Loc. Settimo
- Scuola dell’infanzia “J. F. Kennedy” Loc. Arcè
- Scuola dell’infanzia “Santa Lucia”
- Scuola primaria “Alunni d’Europea” di Pescantina
- Scuola secondaria di I grado Loc. Ospedaletto
Istituto comprensivo 2 di Pescantina
- Scuola dell’infanzia “L. Calabrese” Loc. Balconi
- Scuola primaria “F. Baracca” Loc. Balconi
- Scuola primaria “F. Baracca” Loc. Settimo
- Scuola secondaria di I grado “I. Pindemonte” Loc. Balconi
San Bonifacio e Arcole
Istituto comprensivo 2 di San Bonifacio (sede: Via Fiume, 61/B – San Bonifacio)
- Scuola primaria “Negri Eleonoro” Loc. Locara di San Bonifacio
- Scuola primaria “Don Mario Viale” Loc. Prova di San Bonifacio
- Scuola primaria “Antonio Locatelli” Loc. Gazzolo di Arcole
- Scuola primaria “Beniamino Burato” di Arcole
- Scuola secondaria di I grado di Arcole
- Scuola secondaria di I grado “Bonturi-Piubello” Loc. Prova di San Bonifacio
Istituto comprensivo 2 di San Bonifacio (sede: Via Fiume, 61/B – San Bonifacio)
- Scuola primaria “Negri Eleonoro” Loc. Locara di San Bonifacio
- Scuola primaria “Don Mario Viale” Loc. Prova di San Bonifacio
- Scuola primaria “Antonio Locatelli” Loc. Gazzolo di Arcole
- Scuola primaria “Beniamino Burato” di Arcole
- Scuola secondaria di I grado di Arcole
- Scuola secondaria di I grado “Bonturi-Piubello” Loc. Prova di San Bonifacio
San Giovanni Lupatoto
Istituto comprensivo 1 di San Giovanni Lupatoto (sede: Via Ca’ dei Sordi, 18)
- Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”
- Scuola dell’infanzia “Federico Garofoli”
- Scuola primaria “Cangrande”
- Scuola primaria “G. Ceroni”
- Scuola primaria “I. Pindemonte”
- Scuola secondaria di I grado “G. Marconi” – Via Ca’ dei Sordi
Istituto comprensivo 2 di San Giovanni Lupatoto (sede: Via Foscolo, 13)
- Scuola primaria “Aleardo Aleardi”
- Scuola primaria “Antonio Cesari”
- Scuola primaria “Guglielmo Marconi”
- Scuola secondaria di I grado “G. Marconi” – Via Foscolo
- Scuola secondaria di I grado “A. De Gasperi” Loc. Raldon
- CTP di San Giovanni Lupatoto
San Martino B.A.: fusione del CD e dell'IC in un unico IC
Villafranca: fusione del CD e dell'IC in un unico IC
Per le scuole secondarie di II grado:
IIS “N. Nani – U. Boccioni” (cod. VRIS002007): Istituzione di un
nuovo liceo artistico in cui confluiscono le classi dell’ISA “Napoleone
Nani” e del LA “Umberto Boccioni” - Liceo Artistico (LA) di Verona
Pensioni: VERGOGNA CONTINUANO A PAGARE SEMPRE GLI INSEGNANTI
Vergogna
Sulle pensioni
continuano a pagare
sempre gli insegnanti
dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 2 febbraio 2012
L’emendamento
che prevedeva per la scuola la possibilità di andare in pensione
con le vecchie regole al 31 agosto 2012 sembra sparito nel nulla.
Come sempre non si vuole capire che per i docenti i contratti
iniziano il 1 settembre con l’avvio dell’anno scolastico. Così i
docenti, equiparati agli impiegati ministeriali, vengono doppiamente
penalizzati rispetti agli altri lavoratori.
Non bastasse: NEL
MILLEPROROGHE È PREVISTO CHE GLI ANNI DI LAUREA REGOLARMENTE
RISCATTATI NON POSSONO ESSERE CONTATI ANCHE IN PRESENZA DI UNA
ANZIANITA’ CONTRIBUTIVA DI 41 O 42 ANNI SE SI HA UN’ETA’ INFERIORE
AI 62 ANNI.
Di
fatto il governo sta tentando ancora una volta di mettere in dubbio
il riconoscimento della validità degli anni di studio necessari per
l’insegnamento. Si tratta di una vera e propria beffa che penalizza
a senso unico i docenti.
Gilda degli Insegnanti chiede pertanto che siano riconosciuti:
-
La possibilità di far valere le regole pensionistiche a vecchio regime fino al 31 agosto 2012
-
Che
venga tolta la iniqua e incostituzionale penalizzazione per coloro
che non potrebbero far valere gli anni di laurea riscattati perché
“troppo giovani”.
La scuola e gli insegnanti hanno già pagato la crisi. Ora basta!!
Gilda degli Insegnanti
Federazione Gilda - Unams
di Venezia

Ultimi nominati ed esuberi - 1
Gli esuberi dell'a.s. 2011/2012 nel Veneto: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/febbr2012/esuberi_2011-12.htm
e la situazione dei concorsi ordinari per le classi di concorso gestite da USR e UST Venezia:
http://www.gildavenezia.it/csa/documenti/2012/situazione_concorsi-ordinari_1-9-2011.htm
Esami di Stato - a.s. 2011/2012: commissioni
Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria di secondo grado
(C.M. n. 15 del 31 gennaio 2012)
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/eb2d37a4-bb2d-4644-839f-68bd0f093b6b/cm15_12.zip
Esami
di Stato – Registrazione a Polis per la presentazione on-line del
modello ES-1 (per la partecipazione alle Commissioni d’esame)
Nota dg del 31 gennaio 2012 pdf, Nota Miur del 26 gennaio 2012 pdf, Elenco referenti pdf, miniguida polis:
http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/13499
Aggiornato con la nota dell'USR Veneto del 3 febbraio
http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/13529
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