Archivio Aprile 2012
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28 aprile 2012


Prove Invalsi, non è un lavoro che spetta agli insegnanti

Test bocciati, la Direzionale nazionale della Gilda ribadisce la sua posizione



venerdì 27 aprile 2012

Pollice verso della Gilda degli Insegnanti nei confronti delle
prove Invalsi.

La bocciatura porta la firma della Direzione nazionale che si è riunita ieri a Roma. Nonostante l´obbligatorietà, adesso sancita per legge, della somministrazione dei test, il sindacato guidato da Rino Di Meglio conferma la sua posizione polemica sul tema già assunta l´anno scorso dall´Assemblea Nazionale.

Tra le critiche mosse dalla Gilda alle prove Invalsi, c´è la tabulazione meccanica dei risultati che «oltre a invadere l´ambito della professione docente - spiega il sindacato - non rientra in alcun modo tra le competenze che attengono agli insegnanti perché si tratta di attività riguardanti una valutazione esterna che non spetta ai docenti».

Dalla Direzione nazionale arriva anche un rimprovero al ministero dell´Istruzione che, secondo la Gilda, ha assunto «una posizione ambigua che demanda alle scuole l´individuazione delle inesistenti risorse finanziarie per retribuire tale attività, ammettendo, implicitamente, che si tratta di una prestazione aggiuntiva e volontaria».

Infine la Gilda stigmatizza anche  «l´anacronismo di un lavoro ripetitivo e amanuense che smentisce nei fatti il vantato processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione».


Roma, 27 aprile 2012
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2146



Professione docente, on line l´edizione di maggio 2012

Segnaliamo, tra l´altro, due interessanti contributi sul tema dei compiti a casa, il cui vento protestario dalla Francia ha coinvolto anche l´Italia


- Nell´agenda Gilda. Editoriale di
Rino Di Meglio


- Autonomia senza controllo e mito del territorio. Stato ed insegnanti ancillari

- La competenza: che vi sia, ciascun lo dice; cosa sia, nessun lo sa...

- Il futuro dell´ Istruzione tecnica in Italia

- I servizi segreti fanno scuola!

- Compiti a casa: Lo sciopero dei compiti nel chiacchiericcio generale Tempo di lavoro, tempo di studio

- Copiare a scuola? Legittimo e naturale

- Comunica Gilda

- Vita in provincia.

http://www.gildaprofessionedocente.it/

La versione pdf scaricabile:

http://www.gildaprofessionedocente.it/public//news/numeri/13_mnb9X.pdf



Anagrafe professionalità docente: avviso proroga delle funzioni.

In considerazione delle difficoltà tecniche segnalate dalle segreterie scolastiche, con particolare riferimento al processo di registrazione dei docenti su POLIS ("Presentazione On Line delle Istanze"), il termine per l'inserimento dei dati relativi all'aggiornamento della scheda "Professionalità docente" viene prorogato al 15 maggio 2012.

Si chiede di voler dare ampia diffusione del contenuto di questa nota presso il personale docente.

Si ringrazia per la collaborazione.

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1922_12



Precari: aggiornamento dati entro il 4 maggio

Canale - Personale scuola

Indicazioni relative all’aggiornamento dati di recapito degli aspiranti supplenti tramite Polis
(Nota prot.n. 1920 del 26 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/a673f1be-368a-4b83-9edf-1910a9409837/prot1920_12.pdf



Concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici

COMUNICATO della COMMISSIONE

La commissione informa che in data odierna terminerà la correzione degli

elaborati relativi alla 2^ prova e che nella giornata del 2 maggio 2012 sarà

pubblicato, nel sito dell’USR Veneto, l’elenco dei candidati ammessi alla prova

orale.

Seguirà la comunicazione ai singoli interessati, tramite invio ai rispettivi

indirizzi di posta elettronica.

27 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/15123



Formazione docenti neo-assunti – Ulteriori incontri

L'UST comunica i prossimi incontri: 2 e 8 maggio p.v.

http://www.istruzioneverona.it/?p=12158




Residui attivi delle scuole: i senatori ne riconoscono l'esistenza

di R.P. 28/04/2012 Tecnica della scuola

"Anche i senatori della Commissione Cultura sottolineano che ormai i residui attivi dei bilanci delle scuole stanno letteramente ammazzando l'autonomia scolastica. Il Ministero minimizza, ma secondo le ultime stime le scuole vantano un miliardo e mezzo crediti dallo Stato."

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36193&action=view



Contratti Ata al 30 giugno: presentata interrogazione parlamentare

di D.C. 26/04/2012 Tecnica della scuola

"La vicenda relativa ai contratti di supplenza per il personale Ata, stipulati con termine al 30 giugno piuttosto che al 31 agosto, è approdata nelle aule parlamentari sotto forma di interrogazione ai Ministri dell’istruzione, dell’economia e della giustizia. L'intervento della deputata dell'IdV Anita Di Giuseppe."

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=36172&action=view



La giornata libera spetta al docente

anche se la sua cattedra è di 24 ore

inviato da Lucio Ficara, 28.4.2012

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/apr2012/giornata_libera.htm



CORSI DI RICONVERSIONE AL SOSTEGNO:

NON SI FA COSI’!


dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 27 aprile 2012


La Gilda degli Insegnanti della Provincia di Venezia ha preso atto con sconcerto che negli ultimi anni della prassi con cui il MIUR e i suoi uffici periferici hanno utilizzato docenti non specializzati su posti di sostegno in particolare per risolvere le situazioni di soprannumerarietà createsi con il taglio degli organici e la riforma degli ordinamenti scolastici.

In proposito appare quanto mai opportuno citare quanto prescritto dalla legge 104/92 che all’art. 14 comma 6 recita: «L'utilizzazione in posti di sostegno di docenti privi dei prescritti titoli di specializzazione è consentita unicamente qualora manchino docenti di ruolo o non di ruolo specializzati».

Pur comprendendo l’esigenza da parte del MIUR di trovare soluzione al gravissimo problema dei docenti in soprannumero, la Gilda degli Insegnanti della Provincia di Venezia ritiene che nel caso del sostegno debba essere applicata la Legge in maniera puntuale e rigorosa e che debbano essere salvaguardati in primis i diritti degli allievi diversamente abili ad avere un percorso formativo adeguato e reso operativo da docenti in possesso dei titoli e dei requisiti previsti dalla Legge.

Apprezziamo pertanto gli ultimi provvedimenti che prevedono corsi di formazione volontari per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero. Ciò nonostante, nelle more dell’acquisizione del titolo idoneo per i docenti interessati, ribadiamo la necessità di provvedere per l’a.s. 2012-13 alla copertura dei posti di insegnamento di sostegno prioritariamente con personale docente comunque specializzato, sia esso a tempo indeterminato o a tempo determinato.

Pretendiamo d'altronde che siano date soluzioni meno pasticciate a tutto il personale docente dichiarato soprannumerario ponendolo a disposizione delle Istituzioni Scolastiche nell’ottica dell’attivazione dell’organico funzionale dell’autonomia e delle scuole in rete, così come previsto dalla Legge n. 5 del 9 febbraio 2012 art. 50. Ciò appare ancora più necessario a fronte della mancanza di risorse umane necessarie per la copertura delle supplenze brevi nella scuola secondaria e a fronte del previsto potenziamento delle attività di laboratorio come definito dal Ministro Profumo.

Insomma è ora di dire basta con i pasticci e di affrontare i problemi della scuola con serietà e coerenza!

Gilda degli Insegnanti
Federazione Gilda - Unams
di Venezia

http://www.gildavenezia.it/com/Archivio/2012/apr12/corsi-sostegno.htm




LUBIANKA EDUCATIVA IN SEDICESIMO

Confesso che la lettura dell’intervista della dott. Carmela Palumbo mi ha sconcertato. Potrei limitarmi a menzionare quel che ho trovato platealmente più sconcertante, e cioé l’affermazione che i docenti vanno “ri-formati” perché «nella loro generalità, hanno una formazione di matrice universitaria che non è mai stata impostata sull’insegnamento per competenze”, ovvero sull’insegnamento - cito - che mira alla soluzione di problemi sulla base delle conoscenze acquisite nella “normale” attività didattica. [...]

http://gisrael.blogspot.it/2012/03/lubianka-educativa-in-sedicesimo.html






25 aprile 2012


Pers. ATA – Calendario prove selettive II posizione economica

L'UST di Verona ha pubblicato il calendario concernente le prove selettive – II^ posizione economica – con l’indicazione delle sedi, dei giorni e delle ore in cui si svolgeranno le prove di selezione e gli elenchi dei partecipanti – Profilo Assistente Tecnico.

http://www.istruzioneverona.it/?p=12118




Sul diritto all’indennità per inabilità temporanea a favore di uno studente infortunatosi durante l’attività scolastica

Nota a Corte di Cassazione - Sezione Lavoro, Sentenza 20 luglio 2011, n 15939

Dott. Alessandro Di Cecco

Dott. Marco Maria Carlo Coviello

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2719

"I supremi giudici hanno affrontato la questione relativa alla riconducibilità della fattispecie alle previsioni del DPR 1124/1965 che disciplina l’assicurazione sugli infortuni e le malattie professionali".

La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica.



Cercasi tutor per formazione musicale

Avviso di selezione pubblica mediante procedura comparativa per titoli finalizzata alla individuazione di tutore preposti alla formazione del personale docente per l’attuazione del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011

Termine presentazione domanda 4 maggio 2012

Nota MIUR del 20 aprile 2012 + materiale zip -

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/15080



Cessazioni dal servizio

personale docente, educativo e ATA, D.M. n. 22 del 12.3.2012- C.M. n. 23 del 12.3.2012 – Indicazioni operative

Nota dg del 24 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/15084




Canale - Personale scuola

Attribuzione della seconda posizione economica: effettuazione della prova preselettiva mediante l’utilizzo del software aggiuntivo
(Nota prot.n. 3015 del 19 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/f22bcc79-10e4-4301-8ec2-9b578e0f2b0e/prot3015_12.pdf

Canale - Personale scuola

Attribuzione della seconda posizione economica: organizzazione e modalità di svolgimento della prova selettiva
(Nota prot.n. 3016 del 19 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/46a3ad56-11c8-42a7-a73b-5f2d7a15e782/prot3016_12.pdf



Il Giudice ci dà ragione: no all’inginocchiatoio per i permessi

I permessi per motivi personali e familiari sono diritti e il dirigente scolastico non può negarli


venerdì 20 aprile 2012

Il Giudice del lavoro di Lagonegro, su ricorso promosso dalla Gilda di Potenza, ha condannato un dirigente scolastico che aveva ingiustamente dichiarato assenza ingiustificata una giornata di permesso di cui aveva fruito un docente (
sent.309/2012). Oltre alla trattenuta dell´intera giornata, il dirigente aveva preteso che il docente medesimo pagasse di tasca propria il supplente nominato in sua sostituzione.

Il giudice monocratico ha dichiarato nulli i provvedimenti del dirigente e ha disposto che al docente venisse restituita la retribuzione e la somma corrispondente a quanto aveva versato. Ecco alcuni passaggi chiave della sentenza:

..."Per il personale è prevista la possibilità di richiedere tre giorni di permesso retribuito per motivi personali oppure familiari.
Questo istituto contrattuale, con l´accordo sottoscritto il 29.11.2001, è diventato un diritto (nel precedente contratto si diceva invece: "sono attribuiti").
Le condizioni necessarie per poterne usufruire sono semplicemente che i giorni di permesso vengano richiesti per motivi personali oppure per motivi familiari. Tali motivazioni sono sottratte alla valutazione discrezionale del Dirigente Scolastico, il quale pertanto non può entrare in merito alle stesse."...

E ancora:

..."Nessuna discrezionalità è lasciata al Dirigente Scolastico in merito all´opportunità di autorizzare il permesso e le ferie per queste particolari ipotesi, né, in particolare, gli è consentito di comparare le esigenze scolastiche con le ragioni personali o familiari certificate per cui il permesso è richiesto, ma avrà solo un controllo di tipo formale in merito alla presentazione della domanda ed all´idoneità della documentazione a dimostrare la sussistenza delle ragioni poste a base della domanda; né tanto meno, è consentito al Dirigente Scolastico porre delle regole preventive che vietino o restringano la possibilità per i docenti di usufruire dei permessi o delle ferie in periodo di attività didattica, qualora queste siano richieste per motivi personali o familiari.".

Il diritto ai permessi per motivi personali trova spesso forti limitazioni da parte di dirigenti scolastici che cercano di imporre persino preventive e concordate sostituzioni gratuite (senza oneri per l´amministrazione) da parte dei colleghi. Contro tali illegittime pretese ci siamo più volti espressi anche in risposta a quesiti postici da colleghi ed a cui rimandiamo.

Ricordiamo che i permessi per motivi personali sono regolati dall´art. 15 comma 2 del Ccnl "il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell´anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all´art. 13 comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma".

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2140



Nell’agenda Gilda

Le nostre proposte di difesa della specificità della funzione docente, basate sulla libertà di insegnamento.

Di Rino Di Meglio



lunedì 23 aprile 2012

Si è conclusa l´ennesima tornata elettorale nella scuola che ha visto i nostri dirigenti e i nostri candidati sommamente impegnati nell´impostare una campagna elettorale chiara, aperta e responsabile. Ad essi va il nostro ringraziamento.


I risultati delle elezioni RSU hanno dimostrato, ancora una volta, tutti i limiti di questo sistema di parademocrazia sindacale. Infatti, poiché le scelte degli elettori non riguardano le linee politiche ma le persone che si presentano nelle singole scuole , vincono le organizzazioni con un potente apparato organizzativo.

Per questo, non è un caso che tutti i confederali - dotati di grande potere organizzativo- proseguano nel loro rafforzamento, sia chi (come CISL e UIL) è stato vicino al Governo di centro destra sia chi, come la CGIL, ha cavalcato l´antagonismo.

Il conto della crescita confederale lo hanno pagato lo SNALS, che muore lentamente di vecchiaia, ed i Cobas, sempre più lontani dalla rappresentatività.

In questo contesto la Federazione GILDA-UNAMS ha mantenuto le proprie posizioni, consolidando il risultato elettorale del 2006, nonostante da allora il numero delle sigle aderenti alla Confederazione sia diminuito. Infatti, l´obbligo di costituire un sindacato unitario ha causato la defezione di ben 7 organizzazioni sindacali che avevano partecipato alle elezioni del 2006 sotto l´egida della GILDA-UNAMS.

Prima del voto abbiamo denunciato, ancora una volta con forza, la scarsa attinenza di questo sistema con le normali regole democratiche. L´opinione pubblica non ha reagito. Probabilmente bisognerà attendere che il momento storico si evolva, la scarsità di reale democrazia affligge infatti oggi tutta la società italiana, il Paese sembra più governato da oligarchie burocratico-economiche che dalle scelte elettorali dei cittadini.

Viviamo in un momento di grande sbandamento culturale, la crisi economica che ha colpito parte dell´Europa ed il nostro Paese sembra aver contribuito ad un addormentamento delle coscienze; lo dimostra l´assenza sia di qualsiasi dibattito appassionato sul futuro, sulle scelte da compiere,sia di un confronto tra diverse e, magari contrapposte, idealità e, per venire a noi, una sostanziale indifferenza sul futuro dell´istruzione, quasi che non riguardasse i nostri figli e le future generazioni.

In questo quadro emergono proposte di pseudo-riforma, vagamente ispirate ad un neo liberismo di stampo anglosassone. Ci riferiamo solo all´ultima, quella approvata dalla Commissione Cultura della Camera, relativa alla cosiddetta "governance" delle scuole, cioè la riforma degli organi collegiali.

Una proposta tesa soltanto al rafforzamento dei poteri del dirigente e delle famiglie che disegna una scuola talmente autonoma da essere sostanzialmente privatizzata, una scuola nella quale la figura del docente, sia singolo che inquadrato nella collegialità, diviene sempre più evanescente e sempre più quella dell´impiegato dell´istruzione, anziché del professionista.

Ci auguriamo che il Senato della Repubblica rifletta seriamente ed affossi questa proposta di legge, in attesa che si apra un serio dibattito e la classe politica decida dove vuole portare la Scuola Statale.

Per quanto ci riguarda, nei prossimi mesi la funzione della Gilda degli Insegnanti sarà fondamentale. Senza falsa modestia, sappiamo di essere l´unica organizzazione in grado di poter far riflettere l´opinione pubblica sulla necessità di salvare i valori fondamentali della nostra Scuola, di far capire che una scuola seria, rigorosa, che attribuisca ai titoli rilasciati un´attendibilità valida su tutto il territorio italiano, spendibile anche in Europa, è un obiettivo fondamentale per tutta la comunità nazionale. Su questi temi, purtroppo, altri sindacati restano vaghi e indeterminati.

La Gilda ha da sempre sostenuto, anche con proposte di legge, che le fondamenta di una buona scuola possono essere solo i buoni docenti, la cui funzione va posta al centro e non marginalizzata.

Siamo ancora convinti che le nostre proposte di difesa della specificità della funzione docente, basate sulla libertà di insegnamento, non vanno abbandonate, ma affinate e rilanciate con forza, abbiamo già avuto qualche successo culturale nella denuncia della scuola progettificio, ora a noi tocca la missione di salvare una scuola pubblica statale ed i suoi valori fondanti.

Tutto questo è scritto nella nostra agenda futura che i congressi imminenti consolideranno e rafforzeranno.

Rino Di Meglio


(da Professione docente, maggio 2012)

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2142



Mobilità, nuova proroga dei temini per infanzia e primaria

Data di pubblicazione dei movimenti: 31 maggio

martedì 24 aprile 2012

Con
nota prot. n. 3100 di data odierna il Miur ha ulteriormente modificato le date concernenti i termini di acquisizione delle disponibilità e, conseguentemente, di pubblicazione dei movimenti
relativamente alla scuola dell´infanzia e primaria. 

Le nuova date sono articolate come segue:

scuola dell´infanzia
- termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande
di mobilità e dei posti disponibili: 4 maggio
- pubblicazione dei movimenti: 31 maggio

scuola primaria
- termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande
di mobilità e dei posti disponibili: 4 maggio
- pubblicazione dei movimenti: 31 maggio

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2144



TFA 2012, le date delle prove di ammissione

Su tutto il territorio nazionale prove dal 6 al 31 luglio 2012



martedì 24 aprile 2012

Rese note (
Decreto Direttoriale 23 aprile 2012 n. 74) le date delle prove di selezione per i tirocini formativi attivi di cui all´articolo 15 del dm n. 249/10.


Le Università pubblicheranno i bandi di concorso entro il 3 maggio 2012. Dal 4 maggio e fino al 4 giugno 2012 è attivata la procedura informatizzata di iscrizione esclusivamente on-line.

Dal 6 al 31 luglio, suddivisi per classe di concorso, si svolgeranno i test di accesso, che avranno il medesimo contenuto su tutto il territorio nazionale per ciascuna classe di abilitazione.

Comprenderanno 60 domande, ciascuna formulata con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato deve individuare l´unica esatta. Fra questi, 10 quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana, anche con riferimento alla comprensione di uno o più testi scritti. Gli altri quesiti sono inerenti alle discipline oggetto di insegnamento della classe. Per lo svolgimento del test è assegnato un tempo di tre ore.


http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2143

La pagina sul sito del Miur

http://attiministeriali.miur.it/anno-2012/aprile/dd-23042012.aspx



Inps, Invalidità civile. Programma verifiche straordinarie 2012

Data pubblicazione: 23/04/2012

In conformità al dettato normativo, l’Inps sta procedendo anche nell’anno in corso all’attuazione di un piano di verifiche nei confronti dei titolari di benefici di invalidità civile, sordità, cecità civile ed handicap. Il programma di verifiche straordinarie dell’anno 2012 comprenderà anche l’accertamento della permanenza dei requisiti di legge previsti dall’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 (assistenza permanente e continua in relazione alla riduzione dell’autonomia personale) e prevede la gestione automatica, prima della scadenza, della convocazione a visita di tutti i titolari di prestazioni economiche di invalidità civile, cecità civile e sordità.

Messaggio n. 6796 del 19 aprile 2012

http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b&iMenu=1&NewsId=TUTTI&sURL=%2fmessaggi%2fmessaggio+numero+6796+del+19-04-2012.htm



Dite la vostra - Riconversione in docenti di sostegno

Gentili Signori, tutti noi, insegnanti di sostegno precari, siamo rimasti sorpresi dalla pubblicazione del dm n. 7 del 19/04/2012 denominato “Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero”. Sorpresi perché qualche giorno prima il Sottosegretario all’Istruzione rispondendo ad un’ interpellanza Parlamentare aveva affermato, rassicurando l’On. Interpellante, la mancanza di qualsiasi pianificazione in atto per la formazione dei docenti di sostegno. Così non è stato!



Soltanto qualche giorno dopo, il Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione, ha sottoscritto il dm di cui in precedenza, gettando nel panico la maggior parte dei docenti precari specializzati per le attività di sostegno da oltre un decennio, i quali tra l’altro, si sono pagati la formazione personale di tasca loro, e non a carico dello stato come previsto per i docenti in esubero, hanno conseguito la specializzazione attraverso corsi biennali di 1280 ore, corsi SISS post specializzazione, corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, hanno arricchito il loro curriculum di nuovi titoli di laurea, master, perfezionamento, ecc. …. . Posseggono esperienze ultra decennali, hanno raggiunto livelli di competenza che altri stati ci invidiano.
Invece, contrariamente alle attese, si decide di specializzare i docenti in esubero attraverso corsi frettolosi, nella maggior parte ITP, in possesso del solo diploma di scuola superiore.
Che sia ben inteso, nulla contro i colleghi ITP, i quali potevano essere utilizzati tranquillamente in altro modo, senza arrecare danno a nessuno.
A proposito, ma la meritocrazia che fine ha fatto? E la volontà di superare il precariato?
Perché agli alunni diversamente abili viene negato il diritto di usufruire in classe di docenti con esperienze consolidate ampiamente collaudate? Che fine ha fatto quella conquista culturale, di civiltà che si sono conquistati gli alunni diversamente abili ed i loro familiari dal ’92 ad oggi, di cui ci siamo vantati per anni?
Purtroppo ancora una volta si è giocato al ribasso, si è scelto di scaricare il costo di una riforma improvvisata per motivi di cassa esclusivamente sulle spalle dei precari, facendo svanire definitivamente la speranza di quanti fossero in attesa di una sistemazione definitiva.
Lasciare senza lavoro oltre diecimila docenti di sostegno per il prossimo anno scolastico, dopo oltre un decennio di incarichi, è un’ingiustizia inaudita!
Per questo chiediamo che il dm n. 7 del 19/04/2012 venga ritirato e che siano predisposte soluzioni alternative per l'utilizzo del personale in esubero che non pregiudichino le legittime aspettative e diritti del personale precario.


Gaetano Golia


Dite la vostra - Riconversione su sostegno - 2

Dite la vostra - Riconversione su sostegno - 2

E’ tutto scritto nel decreto n.7 del 19/04/2012 denominato “ Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero – Anno scolastico 2012-2013 ”.


Il ministero ha deciso di dare la tanto sospirata soluzione per i docenti soprannumerari e poco importa se invece non dà nessuna soluzione per i docenti di sostegno precari che, tra l’altro, aspettano questa soluzione da decenni.

Il gioco è fatto: si “elimina” il precario che da decenni lavora nella scuola e lo si sostituisce con un docente qualsiasi soprannumerario che mai nella sua vita si sarebbe sognato un simile utilizzo, ma che sarà costretto a farlo...

Ci sono in esubero miglia di docenti DIPLOMATI, denominati ITP (insegnati tecnico-pratici di laboratorio), che a breve si ritroveranno ad occupare quasi tutti i posti di sostegno esistenti.

Non ci sono parole per lo schifo che avete permesso e non capisco come facciate ancora a definirvi sindacati.

Solo quest’anno sono previsti oltre 10.000 esuberi, docenti che potenzialmente prenderanno il posto di oltre 10.000 docenti di sostegno frequentando un corso di circa 420 ore di cui il 50% online ed il rimanente con frequenza obbligatoria che, se il corsista non riesce a svolgere, potrà recuperare le ore IN MODALITA’ ONLINE. Il corso è chiaramente gratuito (interamente OFFERTO dal MIUR) e da diritto, già DOPO il superamento di un terzo del corso, alla utilizzazione su posto di sostegno. Tutto questo alla faccia di docenti pluriabilitati e specializzati che a breve si ritroveranno DISOCCUPATI e senza nessuna prospettiva di VITA.

Grazie di tutto

Prof. Buttafarro Manuele


Dite la vostra - La posizione dello Snals (dall'Estonia)

Il documento finale del Consiglio nazionale dello Snals da Tallin (Estonia) (sic):

http://www.snalsverona.it/snalsvr/Documenti/2012/Sindacale/Consiglio%20Nazionale%20aprile%202012.pdf





20 aprile 2012



Formazione RSU e delegati Gilda-Unams - 2

Il secondo incontro di formazione per le RSU elette e i terminali associativi della Gilda è fissato per venerdì 27, dalle ore 9 alle ore 12 presso la sede di via Umbria 1 a Verona.

oppure nel pomeriggio di giovedì 26 aprile, dalle ore 15 alle 18 sempre presso la sede di Verona.


I colleghi sono pregati di confermare la partecipazione, anche via e-mail e l'eventuale necessità di richiesta di permessi (i candidati eletti possono, in accordo con i colleghi della RSU, utilizzare il monte ore disponibile nei singoli istituti).


I colleghi che non si sono candidati per le RSU o non sono già delegati Gilda, possono contattare la sede o inviare una e-mail, è l'occasione giusta per difendere concretamente la scuola pubblica e la dignità di chi ci lavora.


Maleducazione o bullismo?

Tar Lazio Sez. Prima - Sent. del 27.03.2012, n. 244

Corbi Mariagabriella

http://www.diritto.it/docs/33321-maleducazione-o-bullismo



Concorsi e segni di riconoscimento

E’ illegittimo l’annullamento della prova per segni di riconoscimento nel caso di elaborato che presenta numerose cancellature (Cons. di Stato N.01740/2012)

http://www.diritto.it/docs/33323-e-illegittimo-l-annullamento-della-prova-per-segni-di-riconoscimento-nel-caso-di-elaborato-che-presenta-numerose-cancellature-cons-di-stato-n-01740-2012



Patologie oncologiche invalidanti. Un opuscolo informativo per le lavoratrici e i lavoratori

La pubblicazione, redatta dal Tavolo di coordinamento nazionale costituito dalla Consigliera Nazionale di Parità, dalle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL e CONFSAL e dalle Associazioni di Volontariato FAVO, AIMaC e KOMEN ITALIA, fornisce con semplicità e chiarezza alle lavoratrici e ai lavoratori affetti da patologie oncologiche e invalidanti le principali informazioni sui propri diritti e quelli dei propri familiari: il diritto al part-time, i congedi, gli eventuali sostegni economici, le tutele legate ai contratti collettivi, i passi da fare per la domanda di invalidità civile.

http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Notizie/20120419_Opuscolo.htm

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/D1880D69-8FCE-429A-B238-360FD5212B7B/0/Opuscolopatologieoncologiche2.pdf



Programma prove di accesso TFa

La Tecnica della Scuola, 18.4.2012

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/apr2012/accesso_TFA.htm



Mobilità prof.le ATA – Assunzioni a T.I. a.s. 2011/12

L'UST di Verona ha pubblicato l’elenco del Personale A.T.A., distinto per profili professionali, assunto con contratto a tempo indeterminato per mobilità professionale – a.s. 2011/12.

http://www.istruzioneverona.it/?p=12063




Graduatorie permanenti e competenza del giudice: la questione infinita

Graduatorie permanenti: in caso di depennamento, la giurisdizione è del Giudice Amministrativo.  Consiglio di Stato, n.600/2012


Avvocato Francesco Orecchioni http://www.dirittoscolastico.it/graduatorie-permanenti-in-caso-di-depennamento-la-giurisdizione-e-del-giudice-amministrativo/



Accesso verbali Consigli di classe da parte del docente


Purtroppo fanno perdere tempo ai giudici con questioni ovvie, ma per chi avesse ancora dubbi: Tar Toscana – Sentenza n. 656 del 28 marzo 2012

Il docente ha diritto di accedere ai verbali del Consiglio di classe che lo riguardano.

http://www.dirittoscolastico.it/tar-toscana-sentenza-n-656-del-28-marzo-2012/




Gli effetti della delega di funzioni alla luce del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro

Dott. Faustino Petrillo

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2694



Rilevazione INVALSI 2011/12

Scaricabili i materiali degli incontri per dirigenti e docenti

Scaricabili i file degli interventi tenuti ai seminari di formazione (varie date, dal 7 al 30 marzo 2012)

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14902

e cosa ne pensa la cgil

http://www.flcgil.verona.it/nazionale/governo/profumo/12%2019apr%20invalsi.htm



Periodo di prova e formazione in ingresso

per il personale docente ed educativo – a.s.2011/12

Nota dg del 16 aprile 2012 pdf - Nota Miur dell’11 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14913



Personale ATA – Concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali 2012/13

Presentazione allegato G – Istanze on line

Nota dg del 18 aprile 2012 pdf - Nota Miur del 17 aprile

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14983




I servizi segreti fanno scuola!

Grandi manovre telematiche per gli esami di Stato... a costo zero per chi dovrà occuparsene


mercoledì 18 aprile 2012

Maturità telematica dalla prossima sessione ordinaria degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria di II grado, l´invio delle tracce delle prove scritte avverrà per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei.


L´iniziativa, dal nome "Plico telematico", rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della scuola promosso dal Ministro Profumo. Ciascuna traccia non sarà più consegnata manualmente e in busta chiusa alla sede d´esame, ma sarà criptata e inviata telematicamente a ciascuna istituto. Le scuole, nella persona del referente nominato dal dirigente scolastico, saranno in possesso di una prima chiave/password segreta. La mattina degli esami visioneranno la seconda chiave/password pubblica dai media: televideo o telegiornali come fosse una matrice di biglietto estratto. Immediatamente dopo le scuole provvederanno a stampare il testo nella quantità necessaria per le commissioni d´esame: 12.500 commissioni; 15.000 plichi telematici. I testi rimarranno criptati quindi - e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso - fino all´inizio delle prime prove scritte, che quest´anno si svolgeranno dal 20 giugno.

A partire dal 7 maggio, il Miur avvierà una significativa simulazione nelle scuole attraverso lo scarico dei pacchetti informatici esecutivi e, almeno per il primo anno di applicazione, essa conterrà adeguate misure cautelative e alternative per garantire in ogni caso il regolare svolgimento degli esami. Ciò grazie anche al monitoraggio della dotazione tecnica per ciascuna scuola e all´individuazione e nomina del referente entro il 3 maggio, che seguirà la nuova procedura e assisterà i componenti della commissione d´esame nella riproduzione cartacea dei testi.

Con la nota prot. n. 1749 del 12 aprile 2012 il Miur illustra le modalità per l´individuazione del referente di sede, che sarà nominato dal dirigente scolastico che, se docente, non potrà partecipare come presidente o commissario agli esami di Stato. Una volta individuati, i nominativi dei referenti di sede dovranno essere comunicati tramite SIDI.

Contro i pirati informatici, misure da 007: l´algoritmo - cioè la sequenza ordinata e finita di passi (operazioni o istruzioni) elementari che conduce alla password segreta, ognuna diversa per tutti i referenti - è formato da 25 elementi ed allo stato attuale ci vorrebbero 100 anni per decifrarlo. L´ispirazione viene da modalità utilizzate dai servizi segreti israeliani.

Il risparmio per lo Stato sarà notevole: senza costi d´invio e d´impiego delle forze dell´ordine. Niente più code nei "provveditorati" - ora ambiti territoriali - di sabato e domenica per la consegna ai presidi, o ai loro delegati, dei plichi provenienti da Roma con le prove. Niente più trasferimento in cassaforte, alla scuola stessa, o alla più vicina caserma dei carabinieri o posto di polizia per evitare guai. E niente più agenti a scuola con le prove della maturità la mattina degli esami. Un´operazione delicata che coinvolge 14 mila commissioni esaminatrici operanti in oltre 3 mila istituti superiori; esclusi per quest´anno ambiti scolastici ospedalieri, penitenziarii e di disabilità visiva.

Resta, però, l´aspetto della funzione aggiuntiva che verrà svolta per quest´anno a titolo gratuito dal personale docente o dal personale ata.

A tale riguardo, esplicitamente, la Gilda ha fatto richiesta all´Amministrazione di prevedere l´inquadramento economico di tale figura e la sua collocazione prossima futura al fine di sopperire all´attuale mancanza.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2136



Formazione in ingresso per docenti neoassunti

I corsi saranno attivati a partire dal prossimo 8 maggio 2012

mercoledì 18 aprile 2012


Il Miur, con nota 2761 del 11 aprile 2012, ha impartito le indicazioni operative, gli itinerari formativi, le procedure di iscrizione, gli schemi organizzativi e finanziari dei corsi relativi alla formazione in ingresso obbligatoria per i neo immessi in ruolo, in attuazione dell´art. 68 del CCNL.

Sono confermate le indicazioni già emanate con la nota prot. 2360 del 23 febbraio 2009 e con la precedente nota prot. 3699 del 29 febbraio 2008 con la quale si forniscono chiarimenti circa la possibilità del personale in servizio, che beneficerà della retrodatazione giuridica della nomina, e della lavoratrice madre, anche se assente dal servizio, di partecipare ai corsi.

Si conferma il modello di e-learning integrato, con momenti di formazione on line e incontri in presenza, che saranno organizzati dagli uffici scolastici regionali, utilizzando le risorse oggetto di contrattazione integrativa regionale. Si prevedono attività formative con non meno di 40/50 ore di cui 20/25 ore in presenza e 20/25 ore a distanza.

Sul sito dell´Ansas (ex Indire) è disponibile la procedura di iscrizione per i docenti e il personale educativo immesso in ruolo nell´a.s. 2011/12.. L´organizzazione dei corsi di formazione è affidata alle Direzioni Scolastiche Regionali e avrà inizio a partire dal prossimo 8 maggio 2012.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2135



Docenti inidonei: procedure di mobilità

Siglata l´ipotesi integrativa del CCNI


mercoledì 18 aprile 2012

Il 12 aprile 2012, presso il Miur, la delegazione di parte pubblica e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL hanno concordato l´
ipotesi di integrazione all´art. 5 del CCNI 29/02/2012 concernente la mobilità del personale docente, educativo ed a.t.a. della scuola per l´a.s. 2012/13.

In particolare, l´integrazione si riferisce alla mobilità del personale docente dichiarato permanentemente inidoneo, per motivi di salute, all´espletamento della funzione docente, ma idoneo ad altri compiti al fine della attribuzione della sede di titolarità nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (a.t.a.) del comparto scuola per l´a.s. 2012/13.

Viene riconosciuta a tale personale, la priorità nella scelta della sede definitiva con precedenza rispetto alle operazioni di mobilità. Il medesimo personale potrà, inoltre, partecipare, a domanda, alla mobilità sulle disponibilità residuate prima delle operazioni della terza fase. Al fine dell´attribuzione del punteggio si farà riferimento alle tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi di cui all´allegato "E" del CCNI sottoscritto il 29/02/2012.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2134




15 aprile 2012



Analisi dei dati PISA

di Tiziana Pedrizzi

http://ospitiweb.indire.it/adi/Pisa2009Focus/p9f_frame.htm



Semplifica Italia è legge

L'opuscolo informativo del Governo

http://www.funzionepubblica.gov.it/media/966146/semplificaitalia_opuscolo.pdf


Dite la vostra: Docenti non abilitati con 360 gg di servizio

Il gruppo facebook “Docenti non abilitati con 360 giorni di servizio” è nato all’indomani del DM 249/2010 che definisce i criteri per la “Formazione iniziale dei docenti”.

Tale decreto pone i docenti precari non abilitati con anni di servizio sullo stesso piano dei neolaureati, obbligandoli non solo ad un lungo iter abilitante (con esami in itinere, tirocinio ed esame finale), ma sbarrando loro la strada con una triplice pre-selezione e relativa graduatoria, giustificando tutto ciò con la vergognosa mistificazione della ricerca di un presunto merito. La ricerca di questo “presunto merito”, fa dedurre che fino ad oggi il MIUR avrebbe fatto salire in cattedra personale privo di merito, ossia non idoneo, cosa gravissima se si considera che i docenti hanno un onere enorme, che è quello di formare, educare e istruire le nuove generazioni. Inidoneità che, in realtà, viene smentita dallo stesso MIUR il quale ha stabilito esso stesso i requisiti necessari per poter accedere alle graduatorie di III fascia, cioè i requisiti necessari per poter essere considerati idonei ad esercitare la professione di docente.

Sono questi stessi docenti non abilitati di III fascia con anni di insegnamento a richiedere un diverso trattamento, soprattutto considerando quanto fatto nel tempo dal MIUR, che già a partire dagli anni 70 ha previsto percorsi alternativi di formazioni per chi avesse 360 giorni di servizio in ambito scolastico.


Il seguente excursus legislativo rende palese quanto sopra affermato:

La legge 6 dicembre 1971 n. 1074  Prevedeva tra le altre cose l’attivazione di corsi abilitanti speciali.

La legge delega 30 luglio 1973 n. 477  Istituiva nuovi corsi abilitanti, in attesa che la riforma dell’università avviasse la formazione abilitante universitaria.

La legge 20 maggio 1982 n. 270.  Istituiva una graduatoria ad esaurimento per gli incaricati annuali e una sessione riservata di abilitazione.

La legge 4 luglio 1988, n. 246  Prevedeva, per i docenti non abilitati, un esame di abilitante, non preceduto da corsi abilitanti.

La legge 27 dicembre 1989 n. 417  Avviava, per il personale precario non abilitato, un’abilitazione riservata consistente in un esame senza alcun corso di preparazione

Nel triennio 1999-2001, si abilitarono quasi 200.000 docenti, mediante corsi riservati, concorso a cattedra, I ciclo SSIS.

Corsi speciali abilitanti Legge 143/04 partirono ancora nel 2005

Sono ormai cinque anni che i corsi di formazione non vengono attivati e l’ultimo ciclo SISS si è svolto nel 2008.

Da allora, coloro che si sono laureati negli anni seguenti, insieme ad altri che già lavoravano nella scuola ma che per motivi che vanno dall’economico al logistico non si erano abilitati (spesso il corso SISS era in una provincia lontana da quella di lavoro oppure semplicemente per la classe di insegnamento interessata non fu attivato nessun ciclo), hanno lavorato come docenti di III fascia su cattedre vacanti, su supplenze di maternità o malattia anche a centinaia di Km da casa e con uno stipendio a volte insufficiente a coprire le spese quotidiane di affitto e altro.

Questi docenti lavorano nella scuola da 2, 5 se non 10 anni e sono stati coordinatori di classe, commissari agli esami di maturità, hanno promosso e bocciato alunni, firmato registri e documenti ufficiali ecc.

Tutto questo viene oggi totalmente ignorato dal MIUR, mentre nei docenti non abilitati con servizio cresce un senso sia di frustrazione sia di risentimento verso lo Stato che attraverso l’operato del MIUR non solo non attiva percorsi abilitanti riservati per tali docenti ma, addirittura, equipara i DOCENTI DI FATTO, seppur non abilitati, agli ASPIRANTI DOCENTI neolaureati o privi di servizio, sottoponendoli ad una “ formazione iniziale”, come se anni d’esperienza lavorativa non avessero alcun valore.

Il solo considerare l’acronimo TFA (tirocinio attivo formativo) rende evidente come il MIUR non abbia minimamente considerato che i docenti non abilitati con servizio hanno già effettuato il loro tirocinio, inteso come esperienza lavorativa pratica da cui imparare .

L’unico errore che si può evidenziare da questa vicenda è quello fatto dal MIUR stesso che avrebbe dovuto provvedere prima alla formazione e soltanto in un secondo momento consentire l’esercizio della professione. Visto che ormai l’errore è stato posto in essere, e visto che non è possibile cancellare anni di servizio, è compito del MIUR individuare una soluzione equa che, anche qualora non ripercorresse il cammino tracciato in passato dal DM 85/2005 che prevedeva corsi abilitanti riservati, conceda un accesso in sovrannumero al TFA per i docenti con 360 giorni di servizio, dal momento che 360 giorni è stato in passato il criterio per l’accesso ai corsi abilitanti riservati.

Cordiali saluti,

gruppo facebook “Docenti non abilitati con 360 giorni di servizio”



Atto d'indirizzo del Miur 2012

Emanato l’Atto di indirizzo del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che individua le priorità politiche e le linee per la programmazione delle attività del Miur per l’anno 2012 che attualizza l’atto prot.n. 10227/GM dell’8 novembre 2011

(Nota prot.n. 5851 del 3 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/7dc563fe-1cde-48ba-b9a2-ae069df3edc3/prot5851_12.zip



Viaggi di istruzione e visite guidate

Organizzazione dei viaggi di istruzione delle visite guidate da parte delle istituzioni scolastiche: precisazioni

(Nota prot.n. 2209 dell’11 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/a3f59595-e64f-4cc7-8f45-1d3dc892ca56/prot2209_12.pdf



Invalsi, rilevazioni nelle scuole il 9-10-11-16 maggio

Ma non è sciolto il nodo sulle conseguenze

L´ Invalsi ha incontrato ieri, 12 aprile, i rappresentanti sindacali per comunicare le proprie linee di intervento sulle rilevazioni che si terranno il 9 e 11 per la primaria; il 10 per le secondaria di primo grado; il 16 maggio per la secondaria di II grado.

Il dottor Sestito, commissario straordinario, ha descritto le finalità dell´ istituto, che sono di natura eminentemente tecnica (e non politica) e di supporto collaborativo con le scuole. Lo scopo dell´Invalsi - hanno ribadito sia il dottor Sestito che il dottor Roberto Ricci, responsabile delle rilevazioni - mira a:

a) rafforzare l´utilizzo da parte delle scuole di queste prove;

b) supportare le scuole in questo processo;

c) informare statisticamente sulla posizione relativa di ogni scuola, rispetto ai risultati;

d) fornire suggerimenti di lettura dei risultati;

e) collaborare con le scuole nell´elaborazione delle prove.

La Gilda ha sollevato i problemi di natura politica, contrattuale e professionale insiti in queste rilevazioni, ricordando nell´ ordine che:

1) Il decreto sulla semplificazione ha considerato le rilevazioni Invalsi come attività ordinaria d´istituto.

2) Il 26 ottobre 2011 il Governo italiano aveva inviato all´ Europa una lettera di intenti come dimostrazione del proprio impegno ad emanare misure "serie" per arginare la crisi di credibilità finanziaria del nostro Paese. Tra le decisioni operative compariva questa: a. Promozione e valorizzazione del capitale umano L´accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l´anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti;

Decisione che lascia intravedere un orientamento che era stato da più parti paventato: la valutazione esterna concepita non come ausilio per la didattica dei docenti, ma come punizione per le scuole i cui studenti abbiano ottenuto risultati non soddisfacenti.

3) L´autonomia prevede forme di valutazione sia interna che esterna. La legge istitutiva dell´autonomia (capo IV art.21, comma 9) assegna alle scuole la valutazione interna mentre il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, art. 10, comma 1, introduce le modalità della verifica esterna. Quindi la sovrapposizione delle due forme valutazione come avverrebbe nel momento in cui si affidasse ai docenti somministrazione e correzione delle prove INVALSI non appare corretta per il principio che il controllato non può essere anche il controllore e quindi per il conflitto di competenza in re ipsa. Senza tralasciare il fatto che la semplice tabulazione incide sul principio di autonomia professionale dei docenti che sarebbero obbligati a considerare valide risposte che essi non condividono.

Queste e altre osservazioni sindacali non hanno potuto trovare risposta nei vertici dell´ Istituto nazionale di rilevazione che si è collocato fuori da ogni uso politico dei dati.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2131



Mobilità, nuove scadenze per i movimenti


Con
nota prot.n. 2743 dell´11 aprile 2012 il Miur ha disposto la rideterminazione delle date concernenti i termini di acquisizione delle disponibilità e di pubblicazione dei movimenti relativi al personale docente della scuola dell´infanzia e primaria.Di seguito le nuove scadenze:

docenti scuola dell´infanzia

- termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 30 aprile 2012
- pubblicazione dei movimenti: 28 maggio 2012

docenti scuola primaria

- termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 30 aprile 2012
- pubblicazione dei movimenti: 28 maggio 2012.



Aggiornamento anagrafe professionalità docenti

Dal 5 aprile al 30 aprile direttamente su Istanze on line

Dal 5 aprile e fino al 30 aprile è possibile aggiornare direttamente la propria scheda professionale sul sito del Miur, accedendo dalla sessione "Istanze on line", all´interno del quale è disponibile l´apposita sezione "Scheda Professionalità Docente".

L´opzione è offerta ai docenti a tempo indeterminato, che potranno inserire direttamente, con cadenza annuale, gli ulteriori titoli culturali e professionali via via conseguiti, aggiornando la propria scheda. Due le comunicazioni inviate direttamente dal Miur: una ai dirigenti scolastici ed una ai docenti.

La scheda, che già contiene le informazioni inserite dalle scuole in occasione della precedente rilevazione, può essere integrata ed eventualmente rettificata nelle parti inesatte o incomplete.


Per l´utilizzo della funzionalità web, sono previste due fasi:

1) registrazione a sistema "Istanze On Line";

2) compilazione della "Scheda professionalità docente".

Resa disponibile per facilitare l´attività dei docenti una Guida operativa. Ciascuna richiesta di chiarimento potrà comunque essere inoltrata alla casella di posta elettronica professionalità.docente@istruzione.it. oppure è possibile rivolgersi alla propria istituzione scolastica che provvederà a contattare i numeri telefonici dei referenti per l´Anagrafe Professionalità Docente del Servizio Statistico.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2128



Portale stipendi: serve il PIN

A garanzia della sicurezza e riservatezza delle informazioni trattate e in coerenza con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale, la fruizione dei servizi self-service sul portale Stipendi PA richiede una preventiva identificazione e l'utilizzo di un codice PIN.
Il PIN è un codice numerico composto da cinque cifre che deve essere richiesto presso l'Ufficio competente della propria sede di lavoro dove un funzionario incaricato, con il supporto di una procedura informatica, provvede a generarlo in maniera del tutto riservata.

Il PIN viene inviato all'indirizzo di posta elettronica presente sul portale o segnalato al funzionario incaricato. A tal fine è necessario accertarsi preventivamente di avere un indirizzo di posta elettronica valido (di lavoro o privato) al quale si possa accedere liberamente. E' importante che tale indirizzo sia attivo e periodicamente monitorato, in quanto costituirà il canale di comunicazione ufficiale con l'Amministrazione. E' previsto in futuro, anche la possibilità di ricevere PIN e comunicazioni via SMS.

Se l'e-mail contente il PIN non viene ricevuta entro 12 ore (si consiglia di controllare anche la casella di "Posta Indesiderata" della propria casella di Posta elettronica) è necessario contattare il servizio di assistenza che provvederà a un nuovo invio del PIN all'indirizzo e-mail comunicato in sede di identificazione.

Per ulteriori informazioni e aggiornamento è possibile consultare la sezione "Self Service" all'interno del sito istituzionale del Service Personale Tesoro: www.spt.mef.gov.it.



Mobilità professionale personale ATA – DM 17/2012

Precisazioni a seguito della nota del 2 aprile 2012

Nota dg del 12 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14864



Torna la conciliazione nel pubblico impiego

Ministero del Lavoro – Interpello n. 11 del 10 aprile 2012

Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – impugnazione sanzioni disciplinari – applicabilità art. 7, commi 6 e 7; L. n. 300/1970 alle controversie relative al lavoro pubblico.

Le sanzioni disciplinari irrogate nei confronti dei pubblici dipendenti possano essere impugnate sia attraverso l’esperimento del tentativo facoltativo di conciliazione, sia mediante le procedure arbitrali, di cui agli artt. 410 e 412 c.p.c, ferma restando comunque l’esperibilità dell’azione giudiziaria negli ordinari termini prescrizionali.

http://www.dirittoscolastico.it/ministero-del-lavoro-interpello-n-11-del-10-aprile-2012/








10 aprile 2012

Consigliera di Pari Opportunità - Tutela dei diritti sul posto di lavoro

Una scheda della rete URP del Veneto (manca ancora il riferimento per Verona)

"Se sei:

una donna o un uomo che pensa di essere stata/o trattata/o in modo discriminante

un’ Impresa, un’ Organizzazione sindacale o un Ente pubblico che ha bisogno di informazioni o consulenze in campo di discriminazioni

puoi rivolgerti alla Consigliera di Pari Opportunità, la figura istituzionale di nomina ministeriale, preposta allo svolgimento di funzioni di promozione e controllo dell’attuazione dei princìpi di uguaglianza, di opportunità e non discriminazione per donne e uomini sul lavoro.

Nell’esercizio delle proprie funzioni la Consigliera è pubblico ufficiale ed ha l’obbligo di segnalare all’Autorità Giudiziaria i reati di cui viene e conoscenza."


http://www.reteurpveneto.it/schede/consigliera-di-pari-opportunit%C3%A0-tutela-dei-diritti-sul-posto-di-lavoro/2221

Pdl Aprea: Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche statali - Perchè no

Un‘analisi del Centro studi nazionale della Gilda


Pdl Aprea: Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche statali mercoledì 4 aprile 2012

Nella
Pdl Aprea un´autonomia senza alcun controllo da parte dello Stato, un ruolo secondario per i docenti che, non più garanti della natura pubblica della scuola statale, sono tenuti a negoziare i principi educativi.

Un‘analisi del Centro studi nazionale della Gilda.





http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=81&area=Riforma&id=2125



Aggiornamento corsi abilitanti proposti dalle Università del Veneto per il 2011/2012

http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=97157


Pubblicati nel sito Miur gli esiti del monitoraggio sulle Indicazioni. Paritarie indietro rispetto alle pubbliche

5.986 istituzioni statali e 4.250 paritarie hanno riposto al questionario Miur-Ansas, coinvolgendo 213.600 insegnanti tra sezioni e classi dei tre ordini di scuola interessati. Le scuole paritarie più scadenti rispetto alle pubbliche


http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35876&action=view

Il "decreto semplificazioni" diventa la legge n. 35

Il testo è stato pubblicato nel supplemento n. 69 della Gazzetta Ufficiale del 6 aprile. Le norme in esso contenute sono già in vigore dal 7 aprile.

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35895&action=view


Formazione insegnanti sostegno, il decreto in G.U.

Decreto 30 settembre 2011 (GU n. 78 del 2-4-2012 )

Criteri e modalita’ per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attivita’ di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249.

http://www.dirittoscolastico.it/decreto-30-settembre-2011/



Materiali formazione neo-assunti

L'UST di Verona ha pubblicano i materiali per i neo-assunti presentati nella giornata del 27 marzo 2012 – Piano di formazione - format - unità di apprendimento

“Intelligenza emotiva e intelligenza sociale: Fondamenti neurologici” - Corso residenziale di formazione – 22, 23 e 24 giugno 2012

http://www.istruzioneverona.it/?page_id=7236


Mobilità prof.le ATA – Calendario assunzioni a T.I. e posti disponibili

L'UST di Verona ha pubblicato il calendario delle convocazioni per le assunzioni a tempo indeterminato per mobilità professionale del Personale A.T.A – a.s. 2011/12 – gli elenchi dei convocati, distinti per profilo, e i posti disponibili accantonati.

http://www.istruzioneverona.it/?p=11996


Rilevazione INVALSI Apprendimenti – SNV 2011/12 – Secondo rinvio data prova scuole secondarie di II grado

La nuova data, fissata per tutto il territorio nazionale e per tutte le scuole secondarie di II grado (classi seconde), è il 16 maggio 2012

Nota dg del 4 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14743




Tasse e contributi scolastici - chiarimenti

I chiarimenti dell'USR Veneto - Nota dg del 2 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14764

Calendario per l’anno scolastico 2012/2013

Delibera Giunta Regionale 524 del 3 aprile 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14792



Mobilità del personale docente di religione cattolica

O.M. n. 26 del 3.4.2012 prot. n. AOODGPER 2485 relativa alla mobilità del personale docente di religione cattolica per l'a.s. 2012/2013.

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot2507_12

Aggiornamento situazione professionale

"Da oggi, su "Istanze on line", il docente può direttamente e in breve tempo aggiornare la propria scheda professionale

A partire da quest'anno, l'aggiornamento e l'implementazione delle informazioni che riguardano la professionalità dei docenti a tempo indeterminato, nelle scuole statali di ogni ordine e grado, sarà a cura dei docenti stessi.

I docenti potranno inserire direttamente, con cadenza annuale, gli ulteriori titoli culturali e professionali via via conseguiti, aggiornando la propria scheda dall'area riservata di "Istanze on line" (POLIS). La procedura è semplice e richiede poco tempo.

Tale approccio da un lato garantisce un aggiornamento puntuale e completo delle informazioni relative alla professionalità dei docenti e dall'altro rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione."

http://www.istruzione.it/web/istruzione/professionalita-docente



Esami di Stato a.s. 2011-2012 - scuole italiane all'estero

Nomine per funzioni di commissario di esame conferibili a personale docente in servizio in Italia

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/14a11a22-3381-436f-b100-496c8ad5b656/mae_2012.zip

Personale A.T.A. - Seconda posizione economica anno 2012

Attribuzione della seconda posizione economica: attività preliminari connesse all'organizzazione della prova selettiva 2012
(Nota prot.n. 2560 del 5 aprile 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/2525a6b9-177f-44d3-9c50-50d91bbe6fe7/prot2560_12.pdf


Proposta di legge Aprea: un attentato alla scuola pubblica statale

Le norme che regolano l´autonomia delle scuole non possono essere stabilite da gruppi politici ristretti


Proposta di legge Aprea: un attentato alla scuola pubblica statale
martedì 3 aprile 2012

"Un attentato alla scuola pubblica statale".


Così la Gilda degli Insegnanti bolla la proposta di legge Aprea sulla revisione deli organi collegiali approvata alla Camera.

Sono numerosi gli aspetti che il sindacato guidato da Rino Di Meglio contesta, primo fra tutti il mancato rispetto dei limiti dettati dalla Costituzione all´autonomia scolastica. "Inoltre - spiega la Gilda - la proposta di legge Aprea non prevede l´istituzione di organi di controllo che vigilino sull´attività delle scuole autonome e non esplicita i contenuti degli statuti delle singole scuole".

La Gilda non nasconde la sua preoccupazione anche in merito all´ulteriore declassamento del ruolo dei docenti "che nel Consiglio dell´autonomia hanno ben poca voce e la cui funzione, invece, deve essere quella di garanti della natura pubblica della scuola statale".

"Le norme che regolano l´autonomia delle scuole - conclude la Gilda - non possono essere stabilite da gruppi politici ristretti ma devono essere il frutto di una più ampia discussione che deve coinvolgere tutto il Paese e, in primo luogo, i docenti".



Roma, 3 aprile 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2124


Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, in avvio il confronto al Miur

Interlocutorio il primo incontro, fissati i nodi da affrontare


mercoledì 4 aprile 2012

Nella giornata di lunedì 2 aprile si è svolto un primo incontro al Miur per la stipula del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per il prossimo anno scolastico.


Si è trattato di un incontro interlocutorio, in quanto ci si è limitati ad enunciare i punti che vanno definiti nei prossimi incontri.

Si è parlato, per esempio, della volontà del tavolo di superare gli intoppi che hanno portato l´ anno scorso all´ emanazione unilaterale di un´ordinanza da parte dell´ Amministrazione, anzichè sottoscrivere un vero e proprio CCNI, per le eccezioni sollevate dalla Funzione pubblica in merito alle competenze ed attribuzioni devolute dal D.Lgs. 150/09 ai dirigenti scolastici. Secondo la tesi sostenuta dalla Gilda occorre invece attenersi al rispetto di quanto contenuto nell´ art. 6 del CCNI del 29/11/07, fino a nuova contrattazione.

Altro argomento affrontato è stata l´ unificazione delle aree di sostegno per quanto riguarda le utilizzazioni del personale di ruolo. Per tale adempimento si attende un provvedimento specifico dell´Amministrazione.

E´ emersa, inoltre, la necessità di rivedere l´ attribuzione della continuità per i docenti DOS, nei casi in cui siano stati utilizzati d´ufficio in altra scuola per soppressione dei posti precedentemente occupati ed in caso di trasferimento volontario da una scuola ad altra della stessa sede, per quanto riguarda l´ attribuzione della continuità nel comune.

La nostra delegazione ha sostenuto con estrema fermezza la necessità inderogabile di unificare su tutto il territorio nazionale le date in cui vanno effettuate tutte le operazioni concernenti l´organico di fatto ed in particolare quelle relative alle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie con ricaduta interprovinciale, onde evitare disparità di trattamento e la disponibilità tardiva di posti non più utilizzabili per le suddette operazioni.

Il prossimo incontro si terrà l´ 11 aprile nel rispetto del calendario predisposto dall´ Amministrazione.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2126






4 aprile 2012

Assemblea da non perdere

Assemblea sindacale personale docente

Terrà l’assemblea il

Prof. ANTIMO DI GERONIMO


della Direzione Nazionale GILDA e giornalista dell’inserto scuola di ITALIA OGGI del SOLE 24 ORE


Giovedì 12 aprile 2012


prime due ore di lezione presso IIS L. DAL CERO S. Bonifacio (sezione staccata)

ultime due ore di lezione antimeridiane presso ITI G. MARCONI Verona

O.d.G.:

La scuola pubblica : problematiche e legislazione






Aumento dello stipendio del 6,3% nei prossimi due anni

peccato riguardi i due milioni di dipendenti pubblici in Germania, inclusi i docenti ovviamente.

http://www.globalpost.com/dispatch/news/regions/europe/germany/120331/german-public-sector-workers-pay-rise-strikes

L'offerta iniziale degli enti pubblici era del 3,3% contro una richiesta sindacale del 6,5%. Il risultato è stato raggiunto dopo una dura serie di scioperi.




Pers.ATA – Graduatorie provvisorie I pos.economica

L'UST di Verona ha pubblicato le graduatorie provinciali provvisorie per l’attribuzione della prima posizione economica al Personale ATA – a.s. 2012/13 – profili: Cuoco, Addetto all’Azienda Agraria e Collaboratore Scolastico.

Eventuali reclami devono essere inviati a questo Ufficio Scolastico entro il 7 aprile p.v.

http://www.istruzioneverona.it/?p=11977






Organici 2012-2013, emanata la circolare

Sarà valutata la possibilità di incrementare l´organico di diritto con quote di posti dell´organico di fatto

Il Miur, in data 29 marzo 2012, ha emanato la
circolare n.25 sugli organici per l´a.s. 2012/2013, che nella sostanza ricalca quella pubblicata lo scorso anno scolastico e di cui si è già data notizia a seguito della riunione del 22 marzo scorso. 

Con l´incontro col Ministro e il successivo confronto in sede tecnica, che si sono tenuti il giorno 28 marzo, si è conclusa l´informativa alle organizzazioni sindacali sulle operazioni connesse alla determinazione degli organici di diritto dei vari ordini di scuola per il prossimo anno scolastico.

Segnaliamo un probabile risultato importante: previa iinterlocuzione con il MEF si valuterà la possibilità di incrementare l´organico di diritto con quote di posti dell´organico di fatto.
Con il vincolo previsto in finanziaria che non consente l´ incremento degli organici rispetto al contingente di posti relativo al 2011/12, in una scuola pubblica già stremata da tagli feroci e con rischi di conflitti tra varie zone del Paese, la Delegazione della FGU si è battuta fortemente per ottenere tale risultato.

Pubblichiamo (file zip) oltre al testo della circolare con le tabelle di ripartizione degli organici per regione e ordine di scuola il Decreto interministeriale di ridefinizione dell´orario complessivo annuale delle lezioni delle classi quarte e quinte degli istituti tecnici, l´elenco delle attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline relative ai primi tre anni di corso degli istituti di II grado interessati al riordino, i quadri orari per i licei, gli istituti tecnici e professionali.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2121

http://www.gilda-unams.it/Federazione/organici/1060-miur-pronta-la-circolare-sugli-organici-per-las-2012-13.html


Nota n. 2320 del 29 marzo 2012 Miur Prot. A00DPER n. 2320

Oggetto: Attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline relative ai primi tre anni di corso degli istituti di secondo grado interessati al riordino.

Anche per l’a.s. 2012/2013 in assenza del regolamento relativo alla revisione delle classi di concorso, previsto dall’art. 64 della legge n. 133 del 2008 si rende necessario in sede di costituzione degli organici e per le conseguenti operazioni di mobilità, far riferimento alle attuali classi di concorso, opportunamente integrate e modificate con le discipline e gli ambiti disciplinari relativi agli ordinamenti del primo, secondo e terzo anno di corso degli istituti di secondo grado.

Al fine di consentire, nell’attuale fase transitoria, ai dirigenti scolastici e al personale interessato di avere contezza delle modalità di confluenza, si allegano le relative tabelle, modificate e integrate come sopra indicato, relative alle classi prime, seconde e terze degli istituti di secondo grado, alle quali si applicherà la riforma. Si allegano altresì le tabelle, con indicate le classi di concorso da utilizzare, relative alle Opzioni dei percorsi degli istituti tecnici e professionali di cui alla nota n. 233 del 26 gennaio 2012.

Come già fatto presente nel decorso anno, le tabelle di confluenza hanno natura solo dichiarativa dell’esistente. Gli insegnamenti che trovano confluenza in più classi di concorso del pregresso ordinamento devono essere trattati come insegnamenti “atipici” la cui assegnazione alle classi di concorso deve prioritariamente mirare a salvaguardare la titolarità dei docenti presenti nell’istituzione scolastica, la ottimale determinazione delle cattedre e la continuità didattica. Ovviamente nella scelta della classe di concorso dovrà farsi riferimento all’indirizzo presente nella scuola.

In presenza, nella scuola, di più di un titolare di insegnamenti “atipici”, si darà la precedenza a coloro che, in relazione al numero dei posti, risulteranno collocati con il maggior punteggio nella graduatoria di istituto unificata incrociando la varie graduatorie, nel rispetto delle precedenze di cui all’art. 7 del Ccni sulla mobilità. In assenza di titolari da “salvaguardare” l’attribuzione dovrà avvenire prioritariamente, previa intesa con l’Ufficio scolastico territoriale, scegliendo le classi di concorso in esubero a livello provinciale.

In mancanza delle citate situazioni, il dirigente scolastico, d’intesa con l’Ufficio scolastico territoriale, e sulla base del parere del collegio dei docenti, provvederà ad attribuire la classe di concorso in coerenza con il Pof, assicurando una equilibrata distribuzione dei posti alla classi di concorso al fine di venire incontro alle aspettative dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, evitando di assegnare tutte le ore ad una classe di concorso a discapito di altre (a mero titolo di esempio, si segnala quanto verificatosi nel decorso anno per le ore di lingua e letterature italiana, lingua e cultura latina, storia e geografia del primo biennio del liceo classico sono state assegnate generalmente alla 51/A a discapito della 52/A, con la conseguenza che solo in limitati gli abilitati della 52/A hanno avuto la possibilità di essere chiamati per le supplenze annuali).

Per l’articolazione “calzatura e moda” in attesa della definizione della nuova classe di concorso gli insegnamento di Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della moda e ideazione, progettazione e industrializzazione dei prodotti moda, in via transitoria, sono da riferirsi alla 68/A e alla 70/A. Analogamente anche per l’insegnamento di “logistica” dell’indirizzo “trasporti e logistica” per le articolazioni si è fatto riferimento alle seguenti classi di concorso 1/A, 14/A, 15/A, 20/A, 53/A, 55/A e 56/A (costruzioni del mezzo), 1/A, 14/A, 15/A, 53/A, 55/A, 56/A (conduzioni del mezzo) e 14/A, 53/A, 55/A e 56/A (logistica).

Qualora in alcuni istituti o sperimentazioni siano presenti titolari di classi di concorso non prospettate dal sistema informativo come classi atipiche, i dirigenti scolastici, al fine di evitare la creazione di posizioni di soprannumero, segnaleranno la particolare situazione ai referenti provinciali in materia di organici, che provvederanno alla rettifica manuale al Sistema informativo, anche operando sulla quota riservata all’autonomia.

IL DIRETTORE GENERALE

Luciano Chiappetta



Responsabilità ingresso alunni e scuolabus

Corte di Cassazione – Sentenza n. 11655 del 27 marzo 2012

I responsabili del servizio di trasporto scolastico a mezzo scuolabus sono responsabili per abbandono di persone minori a seguito di violazione al dovere di accompagnamento dello studente in custodia sino alla struttura scolastica.


I ricorrenti sono imputati di abbandono di persone minori (art. 591 c.p.) per avere, quali responsabili del servizio di trasporto scolastico in (omissis) e preposti alla custodia dei giovani, abbandonato il minore [omissis], lasciando che lo stesso scendesse dal pulmann prima del pervenimento all’edificio scolastico e prima dell’affidamento al personale didattico, sì che il giovane – attese le condizioni precarie di viabilità per una recente nevicata – cadde per terra procurandosi lesioni al volto.

Per ciò che riguarda i profili di diritto sostanziale, il delitto ascritto agli imputati è integrato dall’omesso adempimento, da parte dell’agente, dei doveri di custodia e di cura sullo stesso incombenti in ragione del servizio prestato, in modo che ne derivi un pericolo per l’incolumità della persona incapace. L’azione illecita consiste nell’abbandono e non già nel pericolo che ne è la conseguenza.

Pertanto, ai fini dell’elemento soggettivo della fattispecie, non rileva che il soggetto agente abbia sottovalutato il rischio (tanto incombente che esso ebbe a verificarsi in concreto) a cui andava incontro il minore, nella convinzione che nulla gli sarebbe occorso in pregiudizio alla sua incolumità, ma soltanto la completa rappresentazione della situazione di abbandono in cui il minore versava. In sostanza ogni abbandono deve essere considerato pericoloso poiché l’interesse tutelato dalla norma penale si focalizza sulla violazione dei doveri di custodia del minore.

In relazione al nesso di causalità, osservazione priva di ulteriore articolazione, si osserva che l’incidente occorso al minore si verificò in costanza di abbandono, sicché appare specioso invocare l’assenza del legame eziologico. La nozione di custodia sottende quella di non esporre il minore a pericoli per la propria incolumità: la violazione al dovere di accompagnamento sino alla struttura scolastica, che avrebbe preso in carico il giovane, è azione obiettivamente integratrice del fatto illecito.

Ulteriormente verificata dalla circostanza che l’ampiezza del percorso che il ragazzo avrebbe dovuto percorrere a piedi (circa 500 metri, cfr. pag. 2 della sentenza), era tale da rendere non soltanto possibile, ma anche probabile lo scivolamento sul terreno stradale, insidiato da neve e ghiaccio).

http://www.dirittoscolastico.it/corte-di-cassazione-sentenza-n-11655-del-27-marzo-2012/





Riconoscimento del periodo di servizio pre-ruolo prestato in qualità di insegnante delle attività alternative alla religione cattolica.

Corte di Cassazione – Sentenza n. 4961 del 28 marzo 2012

La ricorrente, insegnante di ruolo per le materie letterarie della scuola media statale, chiede il riconoscimento di un servizio pre-ruolo, prestato nell’anno scolastico 1986/1987 come “insegnante delle attività alternative alla religione cattolica“.

La questione posta è se la normativa, ed in particolare la legge 576 del 1970 (i cui principi sono ripresi dall’art. 485 del d. lgs. n. 297 del 1994), nel disciplinare il riconoscimento dei servizi pre-ruolo, escluda o meno, ai fini della ricostruzione della carriera, il servizio di insegnamento espletato nell’ambito di attività alternativa alla religione cattolica.

Il problema è quello di stabilire se la ricorrente abbia prestato il suo servizio di insegnamento pre-ruolo essendo “in possesso del titolo di studio prescritto“.

I requisiti individuati dalla norma sono:

-aver prestato attività di insegnamento non di ruolo presso scuole statali o pareggiate;

-aver ottenuto qualifica non inferiore a ‘buono’ o, in caso non sia stata attribuita alcuna qualifica, aver prestato servizio senza demerito;

-essere stato poi assunto nei ruoli ed aver superato il periodo di prova.

Se tutti questi elementi sussistono allora il docente ha diritto al riconoscimento del periodo pre-ruolo agli effetti giuridici ed economici, a condizione che il servizio sia stato “prestato con il possesso, ove richiesto, del titolo di studio prescritto o comunque riconosciuto valido per effetto di apposito provvedimento legislativo“.

Infine, tra le norme dettate successivamente, vi è l’art. 485 del Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (d. Igs. n. 297 del 1994), il cui sesto comma si è limitato a ribadire che i servizi pre-ruolo sono riconosciuti purché prestati senza demerito e con il possesso, ove richiesto, del titolo di studio prescritto o comunque riconosciuto valido per effetto di apposito provvedimento legislativo.

La ricorrente, laureata in lettere ed abilitata all’insegnamento di materie letterarie, ha un titolo di studio prescritto per l’insegnamento della “educazione civica”, che è poi l’insegnamento in concreto affidatole per i ragazzi che avevano optato per l’alternativa all’insegnamento della religione.

Pertanto il Ministero convenuto deve essere condannato a riconoscere alla ricorrente il periodo di servizio pre-ruolo prestato nell’anno scolastico 1986/1987 in qualità di insegnante delle attività alternative alla religione cattolica.


Commento e testo della sentenza: http://www.dirittoscolastico.it/corte-di-cassazione-sentenza-n-4961-del-28-marzo-2012/





Rilevazioni INvalsi - modificata la data

Rilevazione INVALSI Apprendimenti

SNV 2011/12 – Rinvio data prova scuole secondarie di II grado

Rinviata al 15 maggio 2012 la somministrazione delle prove per tutte le scuole secondarie di II grado (classi II)

Nota dg del 2 aprile 2012 pdf: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14681





Mobilità professionale personale ATA – DM 17/2012

Assegnazione sede provvisoria – Stipula contratti a tempo determinato

Indicazioni operative – Nota dg del 2 aprile 2012 pdf:

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14678




Formazione docenti, incontro conclusivo al Miur

In arrivo corsi CLIL e sostegno. Recepite alcune nostre richieste

Venerdì 30 marzo al Miur si è tenuto un incontro conclusivo, presieduto dal dott. Chiappetta, sulla formazione docenti relativo ai seguenti punti:

- circolare sulla formazione neoasunti;

- circolare e decreto CLIL;

- bozza circolare piano formazione lingue scuola primaria, 3° annualità 1° contingente;

- anagrafe professionale docenti e aggiornamento;

- bozza decreto sostegno e circolare.

Ancora una volta è stata messa in evidenza la mancanza di tavoli negoziali con i sindacati cosi come prevede il C.C.N.L. per la formazione e il procedimento con atto datoriale per tutti i provvedimenti, le circolari e i decreti.

Abbiamo ribadito con forza, e anche ottenuto almeno in parte, alcune richieste:

- l´urgenza della formazione per i neo assunti che non deve essere ancora procrastinata;

- il rinvio di un anno scolastico dei corsi CLIL nei licei linguistici, vista la mancanza di docenti formati e in possesso del solo livello B2 di competenza linguistica, anziché il C1 richiesto e per il quale occorre almeno un anno di formazione;

- per l´inglese alle primarie abbiamo fortemente chiesto che la formazione non sia obbligatoria, che vengano rimborsate le varie spese, che non vengano posti divieti dai dirigenti scolastici quanto all´orario (queste richieste sono state ribadite anche per gli altri corsi di formazione). Il Direttore dott. Chiappetta si è dimostrato disponibile ad inserirle nella circolare;

- quanto ai corsi di formazione per il conseguimento di specializzazione per le attività di sostegno, ai cui percorsi si accede solo su base volontaria, essi sono riservati sia al personale docente in esubero nella provincia che ai docenti soprannumerari o DOP.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2122



Supplenza e vacanze di Pasqua 2012: i casi più frequenti e i dubbi più diffusi

La guida di Orizzonte scuola

http://www.orizzontescuola.it/node/23077




Monkseaton High School 
Vorreste insegnare qui?

http://makingminds.net/


http://ospitiweb.indire.it/adi/SemFeb2012_Atti/03_Kelley/sa12K_frame_dir.htm

Atti del seminario internazionale: "O LA SCUOLA O LA VITA"

Studenti, questi sconosciuti.

Strategie per un incontro possibile

Bologna 24 e 25 febbraio 2012




Molto meglio le scuole statali: indagine Fondazione Agnelli

Valutare la qualità delle scuole superiori attraverso i risultati dei loro diplomati immatricolati negli atenei italiani

Da mercoledì 4 aprile sul sito della Fondazione Agnelli le graduatorie delle scuole del Piemonte, della Lombardia, dell'Emilia Romagna e della Calabria

La Fondazione Agnelli ha reso pubblica in questi giorni un'indagine relativa alla valutazione delle scuole superiori di Piemonte, Lombardia, Emilia e Calabria dal punto di vista della loro capacità di preparare agli studi universitari.

L’indagine ha riguardato i risultati di profitto e rendimento agli esami universitari di oltre 145.000 diplomati che si sono immatricolati e hanno frequentato il primo anno accademico. L’obiettivo è andare a vedere a ritroso da dove provengono e quali sono le scuole che li hanno preparati meglio.

"Le principali conclusioni sostanzialmente comuni alle regioni considerate, pur nelle grandi differenze, sono tre:

1. emerge la buona qualità della formazione fornita dagli istituti tecnici, se valutata in termini di effetto scuola;

2. emerge un effetto provincia: gli studenti dei piccoli centri hanno in media performance universitarie migliori rispetto ai grandi centri urbani;

3. nonostante la presenza di alcune realtà di chiara eccellenza, la performance della maggior parte delle scuole non statali è deludente rispetto a quelle statali."

http://www.fga.it/home/novita/tutte-le-news/dettaglio-news/article/valutare-la-qualita-delle-scuole-superiori-attraverso-i-risultati-dei-loro-diplomati-immatricolati-n.html




Europa, ICT e classi creative

Indire pubblica un'intervista a Godelieve Van den Brande, responsabile del settore “ICT for learning” presso la Direzione Generale “Education and Culture” della Commissione Europea.

La conversazione ha riguardato principalmente le politiche europee in materia di ICT, formazione del personale docente e progetti di monitoraggio/osservazione di realtà scolastiche europee.

http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=1739







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