Archivio Marzo 2012
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30 marzo 2012

Proroga delle funzioni POLIS per l’invio delle domande di mobilità nella scuola dell’infannzia, primaria e secondaria di I e II grado

In riferimento alla nota Prot. n. AOODGPER 2332 si comunica che per consentire la completa e corretta conclusione delle operazioni di compilazione ed inoltro on line delle domande di trasferimento e di passaggio, le funzioni saranno disponibili fino alle ore 18 del 3 aprile.

Con l’occasione si raccomanda, a coloro che non avessero provveduto in tal senso, di effettuare quanto prima l’operazione di “INVIO” della domanda predisposta e memorizzata in bozza, al fine di renderne efficace la partecipazione alle relative procedure di mobilità.

http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/avvisi12.shtml



MIUR - PRONTA LA CIRCOLARE SUGLI ORGANICI PER L'AS 2012-13

In data 28 marzo 2012 alle ore 16:00, subito dopo l'incontro con il Ministro Profumo, si è tenuta una riunione presso il MIUR diretta dal Capo Dipartimento Dott.ssa Stellacci e dal Direttore Dott. Chiappetta sulla circolare degli organici di diritto e sulle tabelle della confluenza delle classi di concorso degli istituti tecnici e professionali.

Pubblichiamo le tabelle relative agli organici per l'a.s. 2012/13 e le tabelle di confluenza delle classi di concorso, rilevando un probabile risultato importante: 2200 posti in organico di fatto verranno trasferiti in organico di diritto e tale numero verrà distribuito in maniera equa in tutte le regioni italiane al di là che si tratti di nord o sud.

La Delegazione della FGU si è battuta fortemente per ottenere tale risultato.

http://www.gilda-unams.it/Federazione/organici/1060-miur-pronta-la-circolare-sugli-organici-per-las-2012-13.html



Annuario del contribuente 2012

E' disponibile l'annuario del contribuente 2012 a cura dell'Agenzia delle Entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c5687d804a3edd49a11ce3a44df8b97f/annuario_2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=c5687d804a3edd49a11ce3a44df8b97f




Professione docente, on line l´edizione di aprile 2012

- 3 marzo 2012: e come potevamo non alzare la voce?

- Invalsi: attività ordinaria (e inquietante)

- Congedi parentali: primo mese al 100% anche fino all´ottavo anno

- Partono i TFA. La birra non salva i precari della scuola. Ancora notte fonda sul reclutamento

- A che serve. Modesta proposta per un sistema di valutazione "teacher - friendly"

- Bocciare fa male (ai bilanci dello Stato...)

- Il falso aumento di stipendio "concesso" da Sarkozy agli insegnanti

- La scuola dell´Abracadabra

- Insegnare stanca... o uccide?

- Comunica Gilda

- Frammenti

- Vita in provincia.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=67&area=Professione%20Docente&id=2118




Organici scuola: disinvestimento e rischio di conflitti tra Nord e Sud


Così il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio, commenta l´incontro sugli organici che si è svolto oggi al Miur


Organici scuola: disinvestimento e rischio di conflitti tra Nord e Sud
mercoledì 28 marzo 2012

"La scuola pubblica è già stremata da tagli feroci e l´organico deve essere più adeguato alle necessità contingenti. Il governo deve decidere politicamente se l´istruzione pubblica statale sia un servizio essenziale e istituzionale o a domanda".


Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta l´incontro sugli organici che si è svolto oggi al Miur con il ministro Francesco Profumo. Un vertice interlocutorio, lo ha definito Di Meglio, durante il quale il titolare di viale Trastevere non si è pronunciato, preferendo ascoltare le posizioni dei sindacati.

"Disinvestire sulla scuola pubblica rischia di innescare ulteriori conflitti tra varie zone del Paese" sottolinea il coordinatore nazionale il quale ha chiesto a Profumo che le spese per il sostegno ai disabili siano computate, come in altri Paesi europei, sul bilancio della sanità e non su quello dell´istruzione.

"Inoltre - aggiunge Di Meglio - ho invitato il ministro a recarsi, senza preavviso, in qualche scuola delle grandi città del Sud per verificare l´esistenza di edifici che, non solo non rispettano le norme di sicurezza, ma che rasentano il limite della decenza".


Roma, 28 marzo 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2119




Conferimento deleghe da parte del Ministro ai Sottosegretari di stato

Con Decreti del 6 marzo 2012,in corso di registrazione, il Ministro Profumo ha conferito le deleghe ai sottosegretari dott. Marco Rossi Doria e prof.ssa Elena Ugolini




Precari: Riconoscimento servizio militare non in costanza di servizio

Tribunale di Brindisi – Ordinanza del 30 dicembre 2011

Un comunicato dell'Ugl-scuola di Brindisi sul riconoscimento del punteggio per il periodo di servizio militare non in costanza di servizio, nelle graduatorie permanenti.



Sospensione personale docente e processo penale

Tribunale di Vibo Valentia – Ordinanza del 22 marzo 2012

Per procedere legittimamente alla sospensione facoltativa del personale docente è necessario che intervenga il rinvio a giudizio dell’insegnante indagato.

http://www.dirittoscolastico.it/tribunale-di-vibo-valentia-ordinanza-del-22-marzo-2012/




ATA – Elenco ammessi prove selettive II pos. econ.

L’elenco degli assistenti tecnici aspiranti alla partecipazione alla procedura selettiva finalizzata all’attribuzione della seconda posizione economica.

Raccolte delle domande che saranno utilizzate nei test di preselezione e indicazione delle date utili per l’effettuazione delle prove selettive.

http://www.istruzioneverona.it/?p=11905



Materiali incontro Invalsi

INValSI  anno scolastico 2011/12

Le slides dell’incontro del 7 marzo 2012: http://www.istruzioneverona.it/?p=11963




SCUOLA. 52% IN TECNICI-PROFESSIONALI, CONVEGNO GILDA SU INDIRIZZI

IL SINDACATO FA IL PUNTO A DUE ANNI DALLA RIFORMA.


(DIRE) Venezia, 23 mar. - Il 52,1% dei ragazzi in uscita dalle scuole medie quest'anno ha scelto un indirizzo tecnico o professionale per le superiori. Facendo registrare un +0,4% di iscritti ai tecnici e un +1,6% ai professionali.

Sono i dati forniti dal ministero dell'Istruzione al convegno sul futuro di questi indirizzi organizzato a Venezia dalla Gilda degli insegnanti.

A due anni dall'avvio della riforma Gelmini della scuola superiore il sindacato ha deciso di fare il punto su come le nuove regole sono state applicate fino ad oggi e su quali sono le problematiche emerse.

A partire dalla riduzione effettiva dei laboratori, a fronte di annunci che andavano in direzione opposta, e al ridimensionamento delle ore di lingua, un altro dei punti forti promesso dalla Gelmini. "Il ministero ha detto ai docenti armatevi e partite e questi sono gli effetti- ha commentato il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio - C'e' ancora molta confusione. Ci dicono fate i laboratori e tagliano le ore, insegnate le lingue e non ci danno i docenti. Dobbiamo far sentire la nostra voce".

L'occasione sara' anche il monitoraggio affidato all'Ansas, Agenzia per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, proprio sull'applicazione dei nuovi programmi della riforma.

Intanto, nonostante le criticita', fanno ben sperare i primi dati delle nuove iscrizioni portati dal Miur al Convegno. "Oggi abbiamo 893mila giovani nei tecnici- ha spiegato Raimondo Murano, direttore generale del Miur con delega all'Istruzione e alla Formazione tecnica superiore- Altri 543 mila studiano nei professionali. E i nuovi Istituti tecnici superiori (i tecnici post diploma, ndr) hanno 2 mila iscritti. 90 mila sono i ragazzi in alternanza scuola-lavoro. L'istruzione tecnica e' il volano dell'occupazione".

Ma fra i docenti serpeggia il malumore per "le ore di matematica ridotte, i tagli sulle lingue straniere", ha chiarito Marina Perini, preside dell'istituto Algarotti di Venezia, che ha ospitato il convegno. Al ministero la palla. Obiettivo, non demoralizzare i prof per evitare che il rilancio dei tecnici e professionali si confermi e che l'inversione nelle iscrizioni non sia solo una piccola scintilla destinata a spegnersi presto.

(Ami/ Dire)




27 marzo 2012


Uscita da scuola autonoma di alunni con disabilità e responsabilità della scuola

Diritto allo studio - Consigli ai genitori

dell'Associazione Italiana Persone Down Onlus

http://www.gildavenezia.it/sostegno/sostegno_doc/uscita_disabili.pdf

Scuole private ovvero i ….
... furbetti del risparmio.

Vincenzo Pascuzzi, 24.3.2012

Oggi e domani (23 e 24 marzo 2012) è in atto la manifestazione di protesta indicata come “l’Urlo della scuola – per una nuova primavera dell’istruzione pubblica” (1) (2) (3). Le varie componenti della scuola (docenti, alunni, genitori, …) da Bologna e da ogni parte d’Italia urlano per dire: “ascoltateci!”. Dopo oltre tre anni di gestione Gelmini – Tremonti & C., riduzione di risorse economiche e di personale, la scuola è infatti allo stremo (4) e non riesce a funzionare e a istruire come dovrebbe, potrebbe e come sarebbe necessario anche in relazione alla situazione delle altre nazioni europee e occidentali. La scuola italiana dà risultati ben inferiori alle medie internazionali di riferimento. [...]

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/mar2012/furbetti.htm

Mobilità: chiarimenti su trasferimenti interprovinciali e L. 104

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione

Prot. n. AOODGPER 2218 del 27.3.2012


Oggetto: CCNI sottoscritto il 29.2.2012 sulla mobilità del personale, educativo ed ATA per l’a.s. 2012/2013. Chiarimento su mobilità interprovinciale.

Sono pervenuti a questo Ufficio numerosi quesiti in merito all’introduzione nell’art. 2, comma 2 del CCNI citato in oggetto del divieto per il personale docente ed educativo, assunto a tempo indeterminato nell’anno scolastico 2011/12 o successivi, di partecipare ai trasferimenti per altra provincia per un quinquennio a far data dalla decorrenza giuridica della nomina in ruolo, in applicazione dell’art. 9 comma 21 della legge n. 106/11, e in merito alla contestuale esclusione dall’applicazione della suddetta norma per il personale docente ed educativo di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V) del CCNI, previo possesso dei requisiti previsti in tali punti da attestare con le modalità e le documentazioni richieste nell’ art. 9 del contratto stesso.

In particolare i quesiti riguardano il raffronto di tale norma con l’art. 7, comma 1, punto V, terz’ultimo capoverso, in cui anche per l’a.s. 2012/13 è ribadita l’esclusione dal diritto di precedenza nei trasferimenti interprovinciali per il personale che assiste un genitore in situazione di gravità (riservando questo diritto esclusivamente alle operazioni di utilizzazione ed assegnazione provvisoria).

Al riguardo, si fa notare che non sussiste alcuna contraddizione tra le due disposizioni del predetto contratto.

Infatti l’una si riferisce alla possibilità per il personale interessato rientrante nella categoria di cui all’art. 7, comma 1, punto V) del CCNI, ivi compreso quello che assiste un genitore con grave disabilità, di partecipare ai trasferimenti per altra provincia senza dover rispettare il vincolo quinquennale imposto dalla L. 106/11 (o anche il già esistente vincolo triennale imposto dalla L. 124/99), l’altra invece attiene all’impossibilità per la stessa categoria di personale, di usufruire, all’atto della presentazione della domanda di trasferimento interprovinciale, della precedenza sulle altre categorie di personale.

IL DIRETTORE GENERALE

f.to Luciano Chiappetta


Rettifica graduatorie ad esaurimento docenti scuola primaria


L'UST ha pubblicato il decreto di rettifica delle graduatorie ad esaurimento del personale docente della scuola primaria.

nota prot.32/2020/C.07.c del 23 marzo 2012

http://www.istruzioneverona.it/?p=11877



Concorso dirigenti scolastici - conclusa correzione prima prova

Concorso per esami e titoli per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi. D.D.G. 13 luglio 2011


COMUNICATO della COMMISSIONE

[...]

http://www.gildaverona.org/joomla/index.php/blog-categoria/477-concorso-dirigenti-scolastici-conclusa-correzione-prima-prova



Prelievo della ritenuta del 2,5%

Nota prot.n. 5371 del 23 marzo 2012

Oggetto: Atti di diffida alla cessazione del prelievo della ritenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. n. 1032 del 1973 e successive modificazioni.


Pervengono a questa Direzione Generale, atti di diffida volti ad ottenere la cessazione del prelievo della ritenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione, ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. n. 1032 del 1973 e successive modificazioni.
In proposito si precisa che il MEF Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi, con nota del 13 febbraio 2012, ha chiarito che le modalità di calcolo del TFS non hanno subito, a decorrere dal 1° gennaio 2011, alcuna variazione.
Peraltro, come è dato desumere dalle disposizioni dell’INPDAP emanate con Circolare n. 17 dell’8 ottobre 2010 e dal parere espresso dall’Ispettorato per la spesa sociale presso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato  per i dipendenti in regime di TFR la retribuzione netta percepita resta immutata, in virtù della considerazione che, per gli evocati dipendenti, la contribuzione del 2,5% a carico del lavoratore non è dovuta.
Giova altresì richiamare il contenuto dell’art. 1 comma 3 del DPCM 20 dicembre 1999 secondo cui ”per assicurare l’invarianza della retribuzione netta complessiva e di quella utile ai fini previdenziali dei dipendenti ….omissis…. la retribuzione lorda viene ridotta in misura pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso e contestualmente viene stabilito un recupero in misura pari alla riduzione attraverso un corrispondente incremento figurativo ai fini previdenziali e dell’applicazione delle norme sul trattamento di fine rapporto, a ogni fine contrattuale nonché per la determinazione della massa salariale per i contratti collettivi nazionali.”
La presente nota viene pubblicata sulle reti Intranet e Internet del Ministero, con preghiera da parte delle SS.LL. di massima diffusione tra il personale in servizio nelle strutture di competenza.

IL DIRETTORE GENERALE
Antonio Coccimiglio

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot5371_12




Personale A.T.A. - Seconda posizione economica

1) Procedure per l’attribuzione delle posizioni economiche – Seconda posizione economica – Indicazione delle date utili per l’effettuazione delle prove selettive 2012
(Nota prot.n. 2206 del 26 marzo 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/2cef31dc-1c9a-4044-8896-f438a0461164/prot2206_12.pdf


2) Attribuzione della seconda posizione economica anno 2012: pubblicazione delle raccolte delle domande che saranno utilizzate nei test di preselezione previsti dalle procedure di attribuzione

http://www.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/19173/11210





TFA, informativa al Miur

Ancora confusione ed improvvisazione, incredibile l´assenza di una vera programmazione e organizzazione


Mercoledì 21 marzo, alla presenza del capo dipartimento, dott.ssa Stellacci, e del direttore, dott. Chiappetta, si è svolta una riunione di informazione alle OO.SS. in merito alla situazione del TFA e delle prossime prove di accesso.

La dott.ssa Stellacci ha evidenziato i problemi relativi agli emendamenti pendenti in Senato sulle prove preselettive (emendamenti che potrebbero ad esempio riconoscere un canale privilegiato per i docenti che abbiano effettuato almeno 360 giorni di supplenza negli ultimi anni).

Il Ministro si è impegnato a supervisionare la questione delle prove di accesso e delle disponibilità con appositi incontri con i dirigenti del Miur e dell´università.

Nei prossimi giorni si saprà qualcosa di più preciso.

Di seguito le informazioni fornite.

- Dalla iniziale richiesta da parte delle università di circa 26.000 posti si è scesi, dopo diversi assestamenti, a circa 20.000 posti disponibili nel I e II grado.

In particolare segnaliamo che è in corso di pubblicazione nella G. U. il D. M. del 14 marzo 2012 n. 31, con il quale sono definiti i posti disponibili a livello nazionale: complessivi 4.275, per la scuola secondaria di I grado, e 15.792 , per la scuola secondaria di II grado, definiti in ambito regionale per ciascun Ateneo e nel numero indicato per singola classe di concorso di cui alle tabelle A e B allegate.

- Non partono ancora i TFA e i percorsi di abilitazione transitori per infanzia, primaria, sostegno.

Non si conoscono ancora le possibili scadenze.

- Non partono i TFA per strumento.

- Non partono i TFA per molte classi di concorso (001,A002, A012, A014, A015, A040, A044, A053, A054, A055, A056, A062, A063, A069, A073, A074).

Non si sa ancora se partiranno i TFA per alcune discipline artistiche.

In concreto le università non sono intenzionate ad attivare TFA che abbiano un limitato impatto.

- I TFA saranno posti in essere con il D.M. 39/98 inerente le tradizionali classi di concorso essendo ancora lontana l´approvazione del regolamento delle nuove classi di concorso.

- A breve dovrebbe essere attivato presso il Miur uno sportello/forum dedicato alle faq e alle richieste di chiarimenti sui TFA.

- Non saranno ammesse partecipazioni con riserva.Solo coloro che hanno i titoli adeguati e i crediti previsti prima della data delle prove preselettive potranno parteciparvi.

- Si conferma che il TFA è monolingue.

- Costi: le prove di accesso potrebbero avere un costo medio di circa 30 euro, il costo del TFA per coloro che passeranno la selezione parrebbe stimato a livello delle vecchie SSIS.

- Le date delle prove dovrebbero andare dal 15 giugno al 15 luglio per consentire l´attivazione dei TFA nell´attuale anno accademico, evitando le date coincidenti con l´esame di Stato. Saranno scaglionate per consentire agli interessati di partecipare a più prove preselettive.

- Nulla si sa circa il diritto allo studio da garantire ai partecipanti ai TFA.


La delegazione della Gilda degli Insegnanti ha preso atto con sconcerto della confusione nella quale si sta affrontando ancora tutta la questione TFA.Le OO.SS. non hanno avuto ancora risposta formale al documento unitario da loro trasmesso in dicembre e non c´è stata alcuna informazione preventiva sugli ultimi provvedimenti.

Appare grave che tutto il sistema evidenzi una incredibile assenza di programmazione e organizzazione.

Il ruolo delle università è stato ed è tuttora semplicemente funzionale a specifici interessi accademici o territoriali.

E´ infatti sconcertante che in zone in cui è oggettiva la presenza di classi di concorso in soprannumero le università abbiano richiesto (e ottenuto) una incredibile disponibilità di posti TFA.

Di fronte ad una situazione così grave l´unica soluzione sarebbe prendere atto del fallimento dei TFA transitori e procedere con coraggio ad un concorso abilitante nazionale su base regionale visto che gli elementi di programmazione dei posti disponibili sono saltati.

Attendiamo ulteriori incontri di informazione, ci si augura in tempi brevi.


http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2116





Organici 2012-2013, prosegue l´informativa al Miur


Invariato il numero globale complessivo dei posti in organico a livello nazionale, previsti scostamenti a livello regionale


giovedì 22 marzo 2012

Ieri pomeriggio si è svolto al Miur un incontro sugli organici concernenti il prossimo anno scolastico. Sono state illustrate alcune delle novità rispetto alle dotazioni organiche del personale docente dell´ anno scolastico in corso.


A decorrere dal prossimo anno scolastico le dotazioni organiche complessive di tutto il personale docente ed ata non possono superare la consistenza numerica dell´ anno precedente. Di conseguenza, fatta eccezione per la scuola dell´infanzia, è stata consegnata alle OO.SS. la bozza di ripartizione delle dotazioni organiche regionali ripartite fra i vari ordini di scuola, tenendo conto del numero degli alunni risultanti dall´organico di fatto del 2011/12 e dalla previsione dell´ organico di diritto per il 2012/13. Da ciò risulta che resta invariato il numero globale complessivo dei posti in organico a livello nazionale, ma a livello regionale ci sono degli scostamenti in proporzione al numero degli alunni.

Per quanto riguarda la riforma del primo e secondo ciclo, in applicazione dell´ art. 64 della L. 133/08, saranno interessate le classi quarte della scuola primaria e le classi terze delle superiori. Per l´ insegnamento delle attività alternative alla religione cattolica sono state richiamate le disposizioni vigenti con la nota. 26482/11 che prevedono la stipula di contratti a tempo determinato.

Per la prima volta compare, su richiesta della Gilda degli insegnanti, il riconoscimento dei D.S.A . (Disturbi Specifici dell´Apprendimento), affinchè vengano garantite a questi alunni iniziative di percorsi individualizzati. La nostra richiesta, comunque, mira al loro inserimento in classi con un numero ridotto di alunni.

Nella scuola dell´infanzia, per quanto riguarda i bambini anticipatari, gli UU.SS.RR. e gli UU.SS.PP. dovranno stabilire intese con i comuni per accertarne la fattibilità.

Nella scuola primaria abbiamo richiesto e ottenuto che nelle quarte, dove si attuerà la riforma a 27 ore, venga concessa alle istituzioni scolastiche la disponibilità delle restanti 3 ore, per arrivare a 30. Inoltre la nostra delegazione ha proposto che in tutti i casi in cui residuino 12 ore, cumulando spezzoni di lingua inglese, posto comune e sostegno, si arrotondi tale disponibilità al posto intero, anche nei casi in cui non ci sia la necessità di salvaguardare un soprannumerario.

Relativamente alla scuola secondaria, la Gilda degli insegnanti, da sempre in difesa dell´ orario contrattualmente previsto dal vigente CCNL, ha ribadito la necessità di rispettare sempre il limite delle 18 ore, tranne il caso in cui si debba salvare un soprannumerario per singola classe di concorso e, comunque, senza superare le 20 ore.
Sempre nella secondaria l´offerta della seconda lingua comunitaria deve tener conto del personale titolare a tempo indeterminato, senza creare soprannumero per introdurre altra lingua non prevista nel POF.

Nel prossimo incontro previsto per il 23 marzo è convocato il tavolo tecnico per discutere le tabelle di confluenza degli insegnamenti nelle classi di concorso relative ai primi 3 anni in cui è entrata a regime la riforma.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2114





Siamo per il valore legale del titolo di studio

Perchè la responsabilità nei confronti dell´ istruzione e della ricerca sia pubblica e quindi di interesse generale


lunedì 26 marzo 2012

Il titolo di studio non è un " pezzo di carta" ma un certificato che attesta le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso degli studi.
Le forme con cui viene data certezza pubblica a questo assunto, e garanzia della qualità della formazione secondo canoni socialmente accettati, variano da a Paese a Paese a seconda del tipo di ordinamento giuridico, e delle tradizioni scolastiche, accademiche e professionali.

In tutta Europa il potere di conferire determinati titoli di studio è assegnato alle scuole, alle università, o alle altre istituzioni di istruzione superiore, dallo Stato - sia che si tratti di istituzioni pubbliche o private. In particolare, la responsabilità pubblica in materia di istruzione superiore e di ricerca è stata ribadita dal Consiglio d´Europa con una raccomandazione del 2007 che raccoglie e definisce i concetti fondamentali.

La differenza attuale tra valore legale della laurea e valore reale dipende dalla crisi di qualità di quegli atenei ai quali peraltro si è data ampia autorizzazione senza verifiche serie : una differenza che non può certo essere superata con la scorciatoia di un tratto di penna sul certificato di laurea. L´ unica maniera corretta di ridurre la divaricazione tra valore legale e valore reale dei titoli di studio è di riqualificare il sistema universitario nel suo complesso investendo mezzi e idee perché il valore reale degli studi torni a crescere.

E´ preoccupante che non sia chiaro quali strumenti e quali autorità sostituirebbero il matematico riconoscimento del titolo. Considerato l´ orientamento attuale che vede nei test lo strumento di verifica in ogni concorso, c´ è il fondato sospetto che l´ autorità accademica, comunque identificabile, venga sostituita da un impalpabile e poco trasparente organismo, formato dai " signori dei test" che imperano in ogni ambito della vita pubblica e no e le cui scelte non sono mai sindacabili.

Siamo a favore del valore legale del titolo di studio soprattutto per evitare che la responsabilità pubblica nei confronti dell´ istruzione e della ricerca pub
blica [affermata nel Comunicato di Praga del 2001, ribadita nel Comunicato di Berlino (2003) e accolta dal Consiglio di Europa nel 2007] diventi pericolosamente accentrata nella mani di poche persone, la cui funzione non sembra avere niente a che vedere con la concezione di pubblico e quindi di interesse generale.


Roma, 26 marzo 2012
Gilda - FGU

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2117




Infortunio e responsabilità del datore di lavoro per scarsa formazione

"Una volta che il lavoratore sia addetto a svolgere funzioni per le quali non ha ricevuto adeguata formazione, soprattutto, come nel caso di specie, quando la "fluidità" di tali mansioni non consente di definire in modo preciso il suo profilo professionale, quando questi ponga in essere comportamenti imprudenti (smontaggio di un circuito idraulico a cassano alzato), non può dirsi che gli eventi letali che ne conseguono sono il frutto di condotte anomale ed imprevedibili, in quanto la imperizia del comportamento è direttamente ricollegabile alla sua mancata formazione ed informazione."

Sentenza n. 11112 del 21 marzo 2012

Tratto da: Cassazione: infortunio sul lavoro, datore responsabile se al lavoratore sono attribuite mansioni indefinite

(Fonte: StudioCataldi.it)

http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11683.asp



Cassazione: quando la privacy è una scusa

Cassazione: ingiustificato il licenziamento del dirigente che utilizza la password altrui per accedere al sistema informatico aziendale

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4258 del 16 marzo 2012, ha affermato che è illegittimo il licenziamento del dirigente che usa la password altrui per collegarsi al sistema informatico aziendale se è una prassi dell'ufficio [...]

Tratto da: Cassazione: ingiustificato il licenziamento del dirigente che utilizza la password altrui per accedere al sistema informatico aziendale

(Fonte: StudioCataldi.it)

http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11663.asp


La Svizzera e il problema delle scuole internazionali:

La Svizzera e il problema delle scuole internazionali:

http://www.swissinfo.ch/ita/societa/Gli_espatriati_confrontati_al_dilemma_della_scuola_.html?cid=32341182&ref=nl





22 marzo 2012

Invalsi, pubblicati i quadri di riferimento TIMMS

Quadro di riferimento di TIMSS 2011 (zip file)

TIMSS 2011 Assessment Frameworks

http://www.invalsi.it/invalsi/ri/timss2011/index.php?page=timss2011_it_07

 


Rapporto semestrale aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti n. 2/2011

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Allegati: Scarica questo file (Slides Conferenza stampa rapporto 2-2011_21_marzo_2012.pdf)Slides conferenza stampa 21 marzo 2012 297 Kb

E’ stato pubblicato il Rapporto semestrale Aran n. 2/2011 sulle retribuzioni dei dipendenti. Il rapporto contiene l’analisi sulla dinamica relativa agli andamenti della retribuzione contrattuale e di fatto del personale.

 

http://www.aranagenzia.it/index.php/comunicazioni/3160-rapporto-semestrale-aran-sulle-retribuzioni-dei-pubblici-dipendenti-n-22011

 


Docenti inidonei, i sindacati abbandonano il tavolo negoziale

L´amministrazione non ha ritenuto di accogliere nessuna delle richieste avanzate dalle OO.SS. negli incontri precedenti


Il giorno 20 marzo 2012 presso il Miur si è svolto un incontro tra la parte pubblica e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola per definire gli aspetti economici dell´inquadramento dei docenti inidonei nei ruoli del personale ata ed i criteri per l´attribuzione agli stessi della sede definitiva nell´ambito delle operazioni di mobilità.

L´incontro si è concluso con un nulla di fatto in quanto l´amministrazione non ha ritenuto di accogliere nessuna delle richieste avanzate dalle OOSS negli incontri precedenti.

1) L´amministrazione non ha ritenuto di rinviare l´assegnazione della sede al prossimo anno scolastico anche al fine di evitare che nelle segreterie scolastiche in questo particolare e delicato periodo dell´anno siano assunti unità di personale sicuramente senza alcuna esperienza amministrativa e mandato via personale ormai inserito nei diversi procedimenti amministrativi del momento, per citarne alcuni, il Programma annuale 2012, il conto consuntivo 2011, le operazioni inventariali, la determinazione degli organici e la formazione delle classi.

2) Non ha accettato le proposte delle organizzazioni sindacali per un inquadramento di dignitoso di detto personale ed ha manifestato invece la volontà di procedere secondo quando previsto dal comma 12 dell´art.19 della legge 111/2011.

Considerato le divergenti posizioni, le OO.SS hanno unitariamente deciso di abbandonare il tavolo.

L´Amministrazione ha ribadito che procederà con atti unilaterali all´assegnazione della sede provvisoria e successivamente riconvocherà un nuovo incontro per la definizione contrattualmente i criteri per l´assegnazione della sede definitiva.

Tutte le Organizzazioni sindacali presenti hanno convenuto che il personale docente inidoneo che non volesse accettare di sottoscrivere il contratto relativo al nuovo inquadramento nei profili ata potrebbe farlo previa revoca della richiesta a suo tempo presentata continuando a prestare servizio come utilizzato fino all´apertura della procedura della mobilità intercompartimentale prevista per i prossimi giorni.

L´amministrazione pur condividendo il pensiero dei sindacati non intende però indicare nella circolare di prossima emanazione la facoltà per gli interessati fare marcia indietro.

Siamo convinti che l´inquadramento, così come proposto dall´amministrazione, è illegittimo e sicuramente gli interessati potranno impugnarlo con buone possibilità di ottenere giustizia.

Durante l´incontro è stata sollecitata l´amministrazione a fornire agli Uffici periferici chiarimenti in ordine alla possibilità che i docenti dichiarati a suo tempo inidonei possano richiedere, in alternativa alla utilizzazione in altri profili, di essere collocati in pensione per motivi di salute.

Staremo a vedere.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2113

 


Valore legale del titolo di studio: dite la vostra

Dal sito del MIUR"

Il 27 gennaio 2012, al termine del Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha annunciato di voler sottoporre a consultazione pubblica il tema del valore legale del titolo di studio, affidandone la gestione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. È una scelta che segna un elemento distintivo importante rispetto al passato. Quella che, in Europa, è oramai una prassi consolidata, in Italia ha trovato solo timide e sporadiche applicazioni.

C’è, da parte di tutti i componenti del Governo, la convinzione che debba essere tutta la cittadinanza (compresi i giovani) a contribuire alla ripresa economica, impegnandosi nella crescita e nello sviluppo. In quest’ottica, il contributo costruttivo di coloro che hanno un interesse o un’opinione diviene incentivo al miglioramento delle decisioni. Ne guadagnano le istituzioni, che accrescono la propria trasparenza; i cittadini, che guadagnano l’accessibilità all’attività del Governo; infine, ne guadagna il Paese intero, che si adegua agli standard dell’Unione europea.

L’idea di fondo è quella di trasformare la consultazione in un percorso, un elemento portante dell’azione di Governo che, prima di decidere, si ferma ad ascoltare la voce dei destinatari delle decisioni: i cittadini."

http://www.istruzione.it/web/ministero/consultazione-pubblica

 
 


Contributi scolastici delle famiglie

Indicazioni e chiarimenti per l’utilizzo dei contributi scolastici richiesti alle famiglie degli alunni in favore delle scuole

(Nota prot.n. 312 del 20 marzo 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/7c2e7714-c84d-45e0-b75a-80a40de23d41/prot312_12.pdf

 
 


Domande commissari e presidenti di esame di Stato all'estero

La scadenza per la presentazione delle domande entro il 13 aprile solo a mezzo di posta elettronica unitamente ai modelli allegati alla disposizione

Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35641&action=view

 
 


L’urlo della scuola

http://www.urlodellascuola.it/

L’urlo di migliaia di scuole si alzi forte e appassionato in tutto il Paese

Affinché penetri nelle coscienze sopite della Politica e dell’Economia

Affinché possano di nuovo vedere ciò che da tempo non vedono più

Affinché possano comprendere ciò che da tempo non comprendono più.

Tutti devono sapere che la scuola pubblica sta morendo

Tutti devono sapere che noi, genitori insegnanti ricercatori studenti e studentesse, non lo possiamo permettere

Perché nella scuola pubblica è la radice della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia sociale

Perché la scuola pubblica è un Bene Comune, come l’acqua l’ambiente la salute

Perché nella scuola di tutti è il futuro delle nuove generazioni e il senso della nostra civiltà. Un Urlo gentile ma determinato dal mondo dell’Istruzione Pubblica per dire semplicemente

ASCOLTATECI perbacco!

 
 


Cassazione Penale: delega di funzioni in materia di sicurezza sul lavoro

La Cassazione, annullando senza rinvio la pronuncia della Corte d’Appello di Torino, ha stabilito un importante principio in ordine alla validità ed all’efficacia della delega di funzioni in materia di sicurezza sul lavoro, precisando che essa richiede “una vigilanza “alta”, che riguarda il coretto svolgimento delle proprie funzioni da parte del soggetto delegato”.

In linea generale, la Cassazione ha ricordato: “la delega di funzioni è ora disciplinata precipuamente dall’articolo 16 del Testo Unico della Sicurezza. Essa non è consentita per la valutazione dei rischi e l’elaborazione del documento sulla sicurezza, nonché per la designazione dei responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Inoltre, la delega non esclude l’obbligo di vigilanza del datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite”.

“Pare che queste incertezze siano fugate dalla nuova normativa che colma la lacuna di quella precedente e recepisce opinioni condivise da questa Corte ed accreditate già nel passato sia in dottrina che in giurisprudenza. Va dunque ribadito che la delega di cui si discute non fa venir meno l’obbligo di vigilanza. Tuttavia, come il richiamato articolo 16 chiarisce, si parla qui di vigilanza “alta”, che riguarda il coretto svolgimento delle proprie funzioni da parte del soggetto delegato; e che si attua anche attraverso i sistemi di verifica e controllo previsti dall’articolo 30 comma 4, che a sua volta disciplina il modello di organizzazione e gestione idoneo ad avere efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Tale rinvio costituisce una norma assai rilevante, che introduce nel sistema della responsabilità penale un importante frammento del sistema di responsabilità degli enti; e rende al contempo più chiara la reale natura dell’obbligo di vigilanza. Ciò che maggiormente interesse è che la vigilanza, quale che ne sia l’esatta estensione di certo non può identificarsi co un’azione di vigilanza concreta, minuta conformazione delle singole lavorazioni che la legge affida, appunto, al garante. La delega ha senso se il delegante (perché non sa, perché non può, perché non vuole agire personalmente) trasferisce incombenze proprie ad altri, cui demanda i pertinenti poteri: al delegato vengono trasferite le competenze afferenti alla gestione del rischio lavorativo. Ne consegue che l’obbligo di vigilanza del delegante è distinto da quello del delegato. Esso riguarda precipuamente la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato medesimo e non impone il controllo, momento per momento delle modalità di svolgimento delle lavorazioni”.

(Corte di Cassazione - Quarta Sezione Penale, Sentenza 19 marzo 2012, n.10702)

 

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=3654

 

 

Pers. ATA – Graduatorie definitive di III fascia

L'UST di Verona ha pubblicato le graduatorie definitive di circolo e di istituto di III fascia del personale ATA valide per gli anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14.

Pubblicazione all’albo delle Istituzioni Scolastiche della provincia il giorno 20.03.2012.

Gli aspiranti potranno visualizzare i punteggi e le posizioni assunte nelle graduatorie definitive tramite le istanze on-line del MIUR al menù “Altri servizi”.

http://www.istruzioneverona.it/?p=11791

 

Formazione personale docente ed educativo neoassunto a.s. 2011/12

L'UST di Verona ha pubblicato la nota UST n. 1728 C12a del 21 marzo 2012 con allegati l'elenco dei docenti in formazione e il programma degli incontri.

Il primo incontro si terrà presso il Liceo Scientifico “G. Fracastoro” via Cà di Cozzi (vicino all’U.S.T.) il 27 marzo p.v. dalle 15.00 alle 18.30.

 

http://www.istruzioneverona.it/?p=11819





20 marzo 2012

Studenti: la mutazione di un ruolo

Atti del seminario internazionale: "O LA SCUOLA O LA VITA" Studenti, questi sconosciuti. Strategie per un incontro possibile Bologna 24 e 25 febbraio 2012

Studenti: la mutazione di un ruolo di François Dubet Ordinario di sociologia all'Università di Bordeaux e direttore dell'École des hautes études en sciences sociales


http://ospitiweb.indire.it/adi/SemFeb2012_Atti/02_Dubet/sa12Du_frame_dir.htm



Mobilità 2012-2013, in una video guida le risposte alle domande più frequenti

Novità del contratto e presentazione delle istanze



Per rispondere alle domande dei colleghi e per illustrare le novità del
CCNI relativo alla mobilità per l´a.s. 2012.2013 abbiamo predisposto una breve guida video.

Si ricorda che tutte le istanze, sia di trasferimento sia di passaggio, riguardanti il personale docente di ogni ordine e grado quest´anno vanno presentate on-line, mentre la modalità cartacea resterà valida per il personale educativo e ata. Accedendo all´apposita sezione di Istanze on line, si potranno seguire i vari stati della domanda stessa, ricevendo via e-mail/sms la notifica delle operazioni disposte dai vari uffici su di essa.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2109





Diffida contro la trattenuta per il TFS

Illegittima la trattenuta del 2% dopo il passaggio da buonuscita a Tfr

Atto di invito e diffida al Miur con il quale chiedere la restituzione delle illegittime trattenute effettuate


La legge n. 122/2010 ha disposto per tutti i dipendenti pubblici assunti entro il 31 dicembre 2000, la trasformazione obbligatoria da TFS a TFR a partire dalle anzianità contributive a far data dal 1 gennaio 2011. In particolare l´articolo 12, comma 10 prevede che ".....il trattamento di fine rapporto si effettua secondo le regole dell´articolo 2120 del codice civile, con l´applicazione dell´aliquota del 6,91 per cento.....", senza quindi alcuna compartecipazione contributiva dei lavoratori con i datori di lavoro.


Come è noto, sino al 31 dicembre 2010 la normativa imponeva al datore di lavoro un accantonamento complessivo del 9,60% sull´80% della retribuzione lorda, con una trattenuta a carico del dipendente pari al 2,50% sull´80% della retribuzione così come previsto dal DPR 1032/73 (artt. 37-38).

Anche dopo il cambio di disciplina, l´Inpdap con la circolare n. 17 del 8 ottobre 2010 (con il placet del ministero del lavoro) ha tuttavia continuato a far pagare ai lavoratori la ritenuta del 2,50% sull´80% della retribuzione, di fatto quindi del 2% sull´intera retribuzione.

Di recente il Tar Calabria ha censurato la prassi Inpdap, bloccando il prelievo del 2% e condannando l´amministrazione alla restituzione delle ritenute eseguite dal 1 gennaio 2011.

La sentenza non è definitiva in quanto gli stessi giudici amministrativi hanno rimesso la questione alla Corte Costituzionale. Nel caso specifico, ai sensi dell´art. 63 del d.lgs.165/2001, il ricorso è stato devoluto ai giudici amministrativi poiché hanno competenza, in via esclusiva, ratione materiae, in quanto l´iniziativa giudiziaria è stata proposta dagli stessi giudici amministrativi, ovviamente diversi da quelli del collegio giudicante.

In attesa degli esiti della decisione della Corte Costituzionale, al fine di intraprendere le strategie processuali opportune per il riconoscimento dei giusti diritti dei dipendenti della scuola ed evitare tale illegittimo prelievo forzoso, il nostro ufficio legale ha predisposto un atto di invito e diffida da inoltrare al Miur per chiedere la restituzione delle illegittime trattenute effettuate.

Presso tutte le nostre sedi provinciali i colleghi potranno ricevere informazioni più dettagliate e puntuali.


La pagina del sito nazionale con il modello di diffida:

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2110





Il completamento: diritto soggettivo o interesse legittimo?

di Antimo Di Geronimo

L’art. 40 del CCNL dispone che i docenti precari titolari di spezzone hanno diritto, in presenza delle relative disponibilità, a completare l’orario di cattedra o, perlomeno, all’elevamento di orario.

Tale diritto, che le parti hanno concepito alla stregua di incondizionato, è stato interpretato dalla giurisprudenza di merito in senso restrittivo, introducendo una vera e propria condizione (non prevista da alcuna disposizione pattizia o di legge). Condizione che postula la intangibilità dell’orario delle lezioni già in essere presso la scuola di completamento.

In buona sostanza, dunque, tale indirizzo degrada il diritto al completamento, di fatto, a mero interesse legittimo, atteso che pone nella disponibilità del dirigente scolastico il diritto di precludere la fruizione del bene della vita qualificato con il nomen iuris di “diritto al completamento”, opponendo la mera intangibilità dell’orario delle lezioni. Il completamento, quindi, non sarebbe un diritto, ma l’aspirazione a un bene della vita oggetto di potere amministrativo, secondo la nota definizione di interesse legittimo operata dalle Sezioni Unite con la famosa sentenza 500/99.

Non vi è chi non veda che tale posizione ermeneutica pone nel nulla il diritto alla retribuzione sufficiente, di cui l’art. 40 u.c. CCNL è espressione e, nel contempo, riduce il principio del merito ad una mera eventualità legata all’alea della possibilità di incastrare perfettamente lo spezzone di completamento nella disponibilità oraria del docente interessato. Con ciò includendo il contratto individuale di lavoro, basato sull’insorgenza del diritto di cui al citato art. 40 CCNL, nel novero dei contratti aleatori.

Il rischio che si corre è quello di privare gli alunni interessati del diritto a giovarsi del docente più titolato, in favore di altro docente meno titolato e, per questo motivo, non titolare di altro spezzone.

Oltre, naturalmente, alla mancata soddisfazione del diritto alla retribuzione sufficiente in capo al docente più meritevole.

Tale orientamento, già affermato da taluni giudici di primo grado, ha ottenuto di recente il crisma dei giudici di II grado, per il tramite di una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Potenza il 14 marzo 2012 (n.72) il cui testo si riporta di seguito.

Corte d’Appello di Potenza – Sentenza n. 72-2012

http://www.dirittoscolastico.it/il-completamento-diritto-soggettivo-o-interesse-legittimo/






Concorso presidi: respinto ricorso al TAR Lazio

Tar Lazio – Sentenza n. 2571 del 15 marzo 2012

Concorso dirigenti scolatici: infondatezza nel merito delle doglianze avverso le modalità di svolgimento delle prove preselettive.

http://www.dirittoscolastico.it/tar-lazio-sentenza-n-2571-del-15-marzo-2012/




QUESTIONE PENSIONAMENTI CLASSE 1952

Il comma 21 dell’art.1 del decreto legge 138 del 13.08.2011, che ha modificato il comma 9 dell’art. 59 della legge 449/97, ha disposto che:”” Con effetto dal 1 gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dalla predetta data all’art.59, comma 9, della legge 27 dicembre, n.449,dopo le parole “anno scolastico e accademico” inserire la seguente “dell’anno successivo”. Resta ferma l’applicazione della disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del presente comma per i soggetti che maturano i requisiti di pensionamento entro il 31 dicembre 2011””.




Non pare, dunque, vi siano state novità circa i diritti acquisiti per il collocamento in quiescenza, alla data dell’1.09.2011, per coloro i quali sono nati nell’anno 1952 che rimarrebbero quelli previsti dall’impianto normativo vigente alla citata data.

Per l’effetto, coloro i quali sono nati nel corso dell’anno 1952 e che maturano i requisiti pensionistici alla data del 31.08.2012, di anzianità, secondo le finestre di uscita previste dalla legge 243/04, come modificata  dalla legge 247/07 (requisito di età anagrafica maturata entro il 31.12.2012 + anzianità contributiva) per raggiunta quota 96 o di vecchiaia, per raggiunti limiti dei 40 anni di servizio, potranno essere collocati in quiescenza secondo le regole in vigore alla data dell’1.09.2011.

Quindi, coloro che sono nati nell’anno 52’ potranno andare in pensione a far data dall’ 1.09.2012 o, nella peggiore delle ipotesi, a far data dall’ 1.09.2013, secondo le suindicate disposizioni normative.

Pertanto, ai fini della tutela degli interessati sarà opportuno inviare, comunque, la domanda di pensionamento tramite procedura on-line ovvero tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al MIUR, all’Ufficio scolastico regionale e all’INPS di competenza,entro il termine del 30.03.2012.

In caso di mancato accoglimento della stessa si potrà ricorrere ai Tribunali del lavoro competenti per territorio attraverso i propri legali di fiducia.

Roma li 19 marzo 2012

Avv. Tommaso de Grandis

Studio legale Gilda

DOCUMENTI NECESSARI

1- Verifica della maturazione dei raggiunti requisiti di cui alla Tabella B della legge 243/04 e s.m.i.

2- Fotocopia della domanda di pensione on-line o cartacea

3- Autodichiarazione dei servizi e degli anni di servizio

4- Fotocopia del decreto di ricostruzione di carriera

5- Fotocopia documento di riconoscimento e del codice fiscale

6- Scheda dati anagrafici

7- Firma mandati


Dichiarazione sotitutiva dei servizi: formato doc; formato pdf; formato Libre office

Autodichiarazione del reddito: formato doc; formato pdf; formato Libre office





Cassazione: infortunio sul lavoro, datore responsabile se la condotta incauta del lavoratore rientra nell'area di rischio propria della lavorazione svolta

"In materia di infortuni sul lavoro, la condotta incauta del lavoratore infortunato non assurge a causa sopravvenuta da sola sufficiente a produrre l'evento quando sia comunque riconducibile all'area di rischio propria della lavorazione svolta.

Di conseguenza il datore di lavoro è esonerato da responsabilità solo quando il comportamento del lavoratore, e le sue conseguenze, presentino i caratteri dell'eccezionalità, dell'abnormità, dell'esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive di organizzazione ricevute.".

Corte di Cassazione, sentenza n. 9173 del 2012.

"la circostanza che la persona offesa, presa dalla routine del lavoro e da un eccesso di sicurezza ed in adempimento di prassi aziendali, abbia avvicinato imprudentemente la mano agli organi in movimento della filatrice, non costituisce comportamento abnorme idoneo ad interrompere il nesso causale tra la condotta omissiva del datore di lavoro e l'evento, condotta connotata da colpa, tenuto conto che le cautele omesse erano proprio preordinate ad evitare il rischio specifico"


Tratto da: Cassazione: infortunio sul lavoro, datore responsabile se la condotta incauta del lavoratore rientra nell'area di rischio propria della lavorazione svolta
(Fonte: StudioCataldi.it)

http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11628.asp




Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente per riduzione del lavoro manuale derivante dall'evoluzione tecnologica


La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3629 dell'8 marzo 2012, ha riconosciuto la legittimità del licenziamento intimato ad un lavoratore motivato da "crisi settoriale" intesa come "rarefazione dei classico lavoro manuale di ufficio conseguente alla introduzione di nuove tecnologie informatiche neces


Tratto da: Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente per riduzione del lavoro manuale derivante dall'evoluzione tecnologica (Fonte: StudioCataldi.it)


http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11622.asp



Sei settimane di vacanza per tutti? Per la Svizzera sono troppe

L'iniziativa di legge popolare dei sindacati svizzeri, che prevedeva di inserire nella costituzione il diritto a sei settimane di vacanza per tutti i lavoratori, è stata bocciata in tutti i cantoni nelle votazioni dell'11 marzo.

Un interessante articolo, con riferimenti al seguente indirizzo:

http://www.swissinfo.ch/ita/politica/votazioni/marzo_2012/detail/Piu_ferie:_un_vantaggio_o_un_handicap.html?cid=31928028

Nella stesa pagina una raccolta di elementi sulle ferie nei vari paesi (non trovo riscontri per il dato italiano).


Minimo legale: giorni di ferie + festivi


Finlandia: 25+14=39

Austria: 25+13= 38

Grecia: 25+12=37

Francia: 25+11=36

Portogallo: 22+14=36

Spagna: 22+14=36

Svezia: 25+11=36

Danimarca: 25+10=35

Lussemburgo: 25+10=35

Germania: 20+13=33

Belgio: 20+10=30

Italia: 20+10=30

Irlanda: 20+9=29

Svizzera: 20+8=28

Olanda: 20+8=28

Gran Bretagna: 20+8=28

Fonte
: Mercer Human Resource Consulting






16 marzo 2012


Convegno

“Lo stereotipo scolastico e la riforma della scuola secondaria superiore.

Quale futuro per gli istituti tecnici e professionali in Italia?”


Convegno Nazionale

Venerdì 23 marzo 2012 ore 9.30 -13.30

Aula Magna dell'I.T.T. “Algarotti”

Cannaregio n. 351 VENEZIA

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2012/mar2012/BROCHURE_CONVEGNO_DEFINITIVA.pdf





Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2012


Presentazione delle domande entro il 30 marzo 2012


Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2012 martedì 13 marzo 2012

Il Miur ha emanato il
decreto n. 22 del 12.3.2012 e la circolare n. 23 di pari data, contenenti indicazioni e scadenze per le cessazioni dal servizio del personale scolastico a far data dal prossimo 1 settembre.

Le disposizioni si adeguano al contenuto della circolare n. 2 del Dipartimento della Funzione Pubblica del 8 marzo 2012, condivisa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, MEF e INPS - gestione ex INPDAP, con cui sono state diramate le disposizioni interpretative delle nuova normativa pensionistica contenuta nell´art. 24 del D.L. n.201 del 6 dicembre 2011, convertito con L. n. 214 del 22 dicembre 2011.

I requisiti per l´accesso alla "nuova" pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata non interessano coloro che entro il 31 dicembre 2011 maturano i requisiti di vecchiaia (65 anni per gli uomini e 61 per le donne), di massima anzianità contributiva (40 anni) e di anzianità (quota 96: 60+36 oppure 61+35), contemplati dalle norme vigenti fino a tale data.

La circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce che il personale suddetto non può optare per l´applicazione dei nuovi limiti anagrafici (66 anni) pur cessando dal servizio dal 2012: per detto personale continuano infatti a valere le condizioni legittimanti al trattamento precedenti e non può trovare applicazione la nuova disciplina, che esplica i suoi effetti esclusivamente nei confronti dei dipendenti "che a decorrere dal 1/1/2012 maturano i requisiti per il pensionamento". Pertanto, nell´anno 2012 o negli anni successivi dovranno essere collocati a riposo al compimento dei 65 anni (salvo trattenimento in servizio) quei dipendenti che nell´anno 2011 erano già in possesso della massima anzianità contributiva o della quota o comunque dei requisiti previsti per la pensione.


Le regole sono modificate per tutti coloro che matureranno i requisiti nel 2012: 

- pensione di vecchiaia: 66 anni di età anagrafica e minimo 20 anni di contribuzione per uomini e donne;

- pensione anticipata: 41 anni e 1 mese di contribuzione perle donne, e 42 anni e 1 mese di contribuzione per gli uomini.

Il termine di presentazione delle istanze è fissato a venerdì 30 marzo 2012. In particolare entro detto termine vanno presentate le domande:
- di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di contribuzione;
-  di dimissioni volontarie dal servizio;
- di trattenimento in servizio:
- di trasformazione del contratto di lavoro da full-time a part-time, con contestuale diritto a pensione;
- di cessazione prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio;
- di eventuale revoca delle istanze di cessazione precedentemente inoltrate.

Le domande devono essere presentate utilizzando la procedura web POLIS "istanze on line", relativa alle domande di cessazione, disponibile nel sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Eventuali domande già presentate in forma cartacea devono essere riprodotte con la suddetta modalità.

Al personale in servizio all´estero è consentito presentare l´istanza anche con modalità cartacea. Il personale della province di Trento Bolzano ed Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali. Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea.

Da quest´anno le domande di pensione devono essere inviate direttamente all´INPDAP, attraverso le seguenti modalità:

- compilazione della domanda attraverso l´assistenza gratuita del Patronato;

- compilazione della domanda on-line accedendo al sito dell´Istituto, previa registrazione.
Tali modalità saranno le uniche ritenute valide ai fini dell´accesso alla prestazione pensionistica.

La trasmissione telematica delle domande è già disponibile per coloro che si avvarranno dell´assistenza dei patronati, mentre la modalità di compilazione on-line a cura dei singoli interessati sarà disponibile nell´apposita sezione del sito (www.inpdap.gov.it) a partire dal 2 maggio 2012.

Segnaliamo una guida sintetica elaborata dal Ministero e volta ad illustrare le modifiche al sistema pensionistico entrate in vigore dal 1 gennaio 2012.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2104


I riferimenti sul sito del Miur:

Cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2012. Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative - D.M. n. 22 del 12 marzo 2012

(C.M. n. 23 del 12 marzo 2012)

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/7ea8f55c-15d2-43c2-841c-7019c8a6fff3/cm23_12.zip


La guida del Ministero del lavoro: http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/PrimoPiano/20120309_Riforma_Pensioni.htm


Mose', il petrolio e la scuola

Knowledge and skills are infinite – oil is not

Secondo la bibbia, Mosè ha guidato gli ebrei nel deserto per 40 anni per portarli nell'unico paese del Medio Oriente senza petrolio.  Ma la ricchezza dipende più dai risultati scolastici che dalle risorse naturali.

L'articolo analizza il rapporto tra i risultati Ocse-Pisa, le politiche sull'istruzione e le risorse disponibili: http://oecdeducationtoday.blogspot.com/2012/03/knowledge-and-skills-are-infinite-oil.html

Speriamo lo leggano anche in Italia.



Permessi assistenza genitori disabili e disoccupazione

Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – maturazione requisiti contributivi per il diritto all’indennità di disoccupazione.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha presentato istanza di interpello a questa Direzione generale per avere precisazioni in merito ai requisiti di natura contributiva necessari per l’ottenimento dell’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

In particolare l’istante chiede se, ai fini del rispetto del requisito contributivo richiesto per l’erogazione della suddetta indennità, possa considerarsi “periodo neutro” quello fruito dal figlio convivente per prestare assistenza al genitore affetto da grave disabilità. [...]

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/69E67EA1-56D9-463D-846F-5CC4C4FEB3C8/0/82012.pdf




Tfa: definita la distribuzione Ateneo per Ateneo degli oltre 20mila posti disponibili


Tecnica della scuola pubblica il decreto n. 32 del 14 marzo con i posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo (4.275 nella scuola secondaria di I grado e 15.792 in quella di II grado).

Il decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35501&action=view

La pagina di Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/22847




Dimensionamento rete scolastica 2012/13 – errata corrige

L'UST ha pubblicato il file corretto del piano di dimensionamento infanzia, primaria e secondaria di I grado che sostituisce quello pubblicato nella news “Dimensionamento rete scolastica a.s.2012/13” in data 7 marzo 2012

http://www.istruzioneverona.it/?p=11729




Formazione personale docente: incontro al Miur


Contestata l´inadeguatezza delle risorse e la volontà del ministero di affrontare tutta la materia con atti datoriali di natura unilaterale

giovedì 15 marzo 2012


Si è svolto  ieri pomeriggio al ministero l´incontro richiesto dalle stesse OO.SS. per una prima informazione circa il piano di formazione del personale docente ed ata per il vigente anno scolastico.

I responsabili del Miur (dott. Calcerano e dott.Piscitelli) hanno informato le OO.SS. delle seguenti tematiche:

- Il piano della formazione appare ancora bloccato in attesa dell´approvazione del decreto sui limiti di spesa (si tratta del limite inerente le sole spese discrezionali e non quindi quelle obbligatorie).

- Gli stanziamenti previsti e su cui il Miur può contare sarebbero nel complesso pari a € 4.000.380, seguendo un trend di progressiva riduzione delle risorse che ha caratterizzato gli ultimi anni.

- Il Miur ha predisposto un atto datoriale per somministrare gli stanziamenti appena sbloccato il decreto sui limiti di spesa. L´atto datoriale, a detta dei responsabili, consentirebbe di accelerare i finanziamenti alle UU.SS.RR. e alle scuole.

- Vi saranno ulteriori incontri sulla questione della formazione (comprendente l´insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria e il CLIL) nel prossimo futuro per velocizzare i necessari provvedimenti di competenza.

- E´ stato consegnato il decreto che definisce finalmente gli enti legittimati a concedere certificazioni linguistiche riconosciute dal Miur, fatto stante che per primaria e CLIL solo i corsi del Miur hanno validità per la qualifica spendibile nell´insegnamento della scuola statale.


La Gilda degli Insegnanti unitariamente alle altre OO.SS ha espresso le seguenti critiche e perplessità:

- Si evidenzia ancora una volta l´inadeguatezza delle risorse e il grave ritardo nell´affrontare il tema oggetto della discussione soprattutto di fronte alla necessità di fare partire i corsi di formazione per il neo immessi in ruolo, corsi che rischiano di essere organizzati nell´ultima parte dell´anno scolastico (scrutini, verifiche, collegi docenti, consigli di classe, ecc.) in maniera superficiale e approssimativa.

- Si contesta fortemente la volontà del Miur di affrontare tutta la materia con atti datoriali di natura unilaterale e contravvenendo alle disposizioni previste nel CCNL che prevedono per tutta la partita della formazione una contrattazione integrativa nazionale. Tale atteggiamento viene considerato inaccettabile. L´atto datoriale appare inoltre non corretto anche in applicazione del D.Lgs. 150 Brunetta essendo formalmente datori di lavori per il personale docente ed  ata i dirigenti scolastici e non il Miur.

- Si contesta l´elemento di discrezionalità che ha contraddistinto e contraddistingue in parte la scelta delle priorità nel piano della formazione. In particolare oggetto della critica è la volontà del Miur di affidare progetti di tutoring e mentoring direttamente ad un ente di formazione senza alcuna verifica e procedura concorsuale. L´affidamento diretto è senz´altro da cassare.Il Miur ha quindi presentato le bozze dei provvedimenti per il CLIL che prevedono il conseguimento delle qualifiche CLIL con appositi corsi di formazione per coloro che già sono in possesso della certificazione C1 (ultima classe della secondaria di secondo grado) e per coloro che sono in possesso della certificazione B2 che stanno lavorando nelle classi terze e quarte della secondaria di secondo grado. Sarebbero inizialmente interessati solo i Licei Linguistici.

La FGU ha ribadito con forza le sue note critiche alla metodologia con la quale il Ministero intende proporre i corsi Clil  rilevando che la finalizzazione solo a parte della secondaria di secondo grado (Licei Linguistici) appare non accettabile e foriera di oggettiva disparità di trattamento tra le scuole.

Inoltre appare evidente che le risorse in campo appaiono fortemente limitate tanto da non poter dare una risposta a tutti i docenti (più di 16.000) che hanno espresso interesse nella partecipazione ai corsi di formazione.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2107




INPS e visite mediche per assenze

INPS: Il messaggio n. 4344 del 12 marzo 2012 fornisce ulteriori chiarimenti sulle modalità di richiesta e di effettuazione delle visite di controllo domiciliari a cura dell’Inps.


Per quanto riguarda l’orario di reperibilità dei lavoratori del settore pubblico in malattia, viene precisato che – allo stato attuale – il
servizio fornito dall’Inps non potrà coprire l’intero orario previsto dalle norme attualmente in vigore per tali lavoratori (9.00­-
13.00/15.00-­18.00), essendo possibile effettuare le visite mediche di controllo unicamente nelle fasce di reperibilità relative ai lavoratori del settore privato (10.00-12.00/17.00-19.00). Riguardo le richieste da parte dei datori di lavoro, si ricorda che con il nuovo sistema di richiesta online le stesse possono essere inoltrate nell’arco delle 24 ore, con la precisazione che saranno espletate per la fascia antimeridiana quelle pervenute entro le ore 9.00 e per la fascia pomeridiana quelle pervenute entro le ore 12.00. Infine, viene richiamata l’attenzione dei lavoratori e dei medici certificatori affinché sia garantita la massima diligenza nell’indicazione di tutti gli elementi utili alla reperibilità.

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/messaggi/messaggio%20numero%204344%20del%2012-03-2012.htm&iIDDalPortale=&sAltriParametri=iIDNews=911




INPS e INPDAP: Circolare su pensioni e trattamenti fine rapporto

INPDAP: Pubblicata la circolare n. 37 del 14 marzo 2012 con la quale si forniscono indicazioni sulle disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e di trattamenti di fine servizio e fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex Inpdap.

Oggetto: Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, come ulteriormente modificato dalla Legge 24 febbraio 2012 n. 14, di conversione con modificazioni del decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216.– Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e di trattamenti di fine servizio e fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex Inpdap.

http://www.inpdap.gov.it/wps/wcm/connect/Internet/internet/normativa/normativainterna/circolari/circ_37_14_03_2012


INPS: Roma, 14/03/2012 Circolare n. 35

OGGETTO:legge 22 dicembre 2011, n. 214, di conversione con modificazioni del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”. Nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici. Legge 24 febbraio 2012, n.14 di conversione con modificazione del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/circolari/Circolare%20numero%2035%20del%2014-03-2012.htm&iIDDalPortale=&sAltriParametri=iIDNews=912




11 marzo 2012

Precari: adesso i ricorsi in Europa

PROCEDIMENTO D’INFRAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

RICORSO PER VIOLAZIONE DELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO ALLA CORTE EUROPEA DI STRASBURGO (CEDU)

La Federazione Gilda-Unams, facendo seguito alle innumerevoli iniziative sulla stabilizzazione dei precari intraprese in diverse province, alla luce delle recenti disposizioni di legge che continuano, imperterrite verrebbe da dire, a penalizzare i soli precari della scuola, ritiene ormai maturo il tempo di intraprendere iniziative dirette agli organi di tutela della Comunità europea, attesa la grave e reiterata situazione di inadempimento dello Stato italiano in materia di recepimento delle direttive comunitarie a riguardo.

E' quindi possibile aderire, per i soli iscritti alla federazione, ai seguenti ricorsi:
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Scuola e accesso agli atti: il punto su due questioni (dal sito diritto.it: http://www.diritto.it/docs/33173-scuola-e-accesso-agli-atti-il-punto-su-due-questioni)

Controllo delle graduatorie

Visite ispettive ed esposti



INVALSI: Esame di Stato II ciclo

Rilevazione degli errori più diffusi nella padronanza della lingua italiana nella prima prova di italiano

Rapporto 2012

http://www.invalsi.it/invalsi/istituto.php?page=rapporti




La valutazione delle competenze in Francia

L'IMPERVIO CAMMINO DELLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

Uno studio della DEPP francese

di Norberto Bottani

Dal sito dell'ADI: http://ospitiweb.indire.it/adi/ValutaCompetenze12/vc12_frame.htm



Chiarimenti valutazione servizio enti locali

L'utp-bari chiarisce alcune modalità di valutazione dei servizi e precisa quali sono gli Enti Locali (a qualche DS e USP questo sfuggiva)

Dal sito Tutto ATA dell'ANPA

http://www.tuttoata.it/home/attachments/article/416/08%2003%202012%20UTP-BARI%20nota%20prot%20133-5%20chiarimenti%20valutazione%20servizio%20%20EE_LL.zip



GUIDA MOBILITA’ 2012/2013  a cura di Antonietta Toraldo - Gilda napoli

http://www.gildanapoli.it/Guida%20mobilit%C3%A02012-2013.htm



Circolare sulle pensioni.
Prime anticipazioni

GildaVeneziaNews, 10.3.2012


Queste le prime anticipazioni sulla circolare ministeriale sulle pensioni di imminente pubblicazione.
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Formazione personale scolastico: mancano le relazioni sindacali
La lettera unitaria 
OGGETTO...
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La responsabilità disciplinare degli studenti

U.S.R. per il Piemonte – Circolare Regionale n° 138 del 08/03/2012 – La responsabilità disciplinare degli studenti

http://www.pinodurantescuola.com/?p=16598




Disciplina congedi e permessi per l’assistenza a disabili in situazione di gravità

INPS:  "Il decreto legislativo 119 del 18 luglio 2011, entrato in vigore l’11 agosto 2011, ha apportato modifiche alla normativa relativa ai congedi ed ai permessi per l’assistenza alle persone in situazione di disabilità grave, in particolare per quanto riguarda il prolungamento del congedo parentale, al fine di chiarire che detto prolungamento spetta – entro il compimento dell’ottavo anno del bambino – alla madre lavoratrice o in alternativa al padre lavoratore, per ogni minore disabile in situazione di gravità, per un periodo massimo di tre anni, anche se il bambino è ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati, e nella ridefinizione dei criteri e delle modalità per la concessione del congedo straordinario. Il decreto, inoltre, ha eliminato la condizione che imponeva la fruizione dei permessi “successivamente al compimento del terzo anno di età del bambino con handicap in situazione di gravità” ed è intervenuto anche nel merito della platea dei lavoratori dipendenti aventi diritto al beneficio.

Maggiori dettagli sono disponibili nella circolare n. 32 del 6 marzo 2012"

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/circolari/Circolare%20numero%2032%20del%2006-03-2012.htm&iIDDalPortale=&sAltriParametri=iIDNews=TUTTI



Dipendenti PPAA. Risoluzione del rapporto di lavoro per permanente inidoneità psicofisica

INPS: "Con la circolare n. 33 dell’8 marzo 2012, vengono fornite indicazioni in merito all’applicazione dei contenuti del Regolamento di attuazione in materia di risoluzione del rapporto di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche dello Stato e degli enti pubblici nazionali, in caso di permanente inidoneità psicofisica, con particolare riguardo alla procedura, gli effetti ed il trattamento giuridico ed economico.

Il regolamento distingue tra inidoneità psicofisica permanente assoluta, intesa come assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, e relativa, intesa come stato del dipendente impossibilitato, in via permanente, a svolgere alcune o tutte le mansioni dell’area, categoria o qualifica di inquadramento.

La procedura di verifica per l’accertamento dell’’inidoneità al servizio può essere attivata ad istanza del dipendente o d’ufficio."

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/circolari/Circolare%20numero%2033%20del%2008-03-2012.htm&iIDDalPortale=&sAltriParametri=iIDNews=TUTTI



Sblocco organici? Tanto rumore per nulla


Nessun passo avanti negli emendamenti al decreto semplificazioni in tema di organici. Il commento di Rino Di Meglio


mercoledì 7 marzo 2012

"Tanto rumore per nulla".

Così il
coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, ha commentato "l´apparente sblocco degli organici degli insegnanti nel decreto semplificazioni" da parte della Commissione Bilancio della Camera.

"Ad invarianza di spesa e di tagli, già previsti dalla manovra Tremonti del 2008 - si chiede Di Meglio - dove verranno reperite le risorse necessarie per pagare gli eventuali nuovi insegnanti?".

Dura la posizione del sindacato che non scorge "nessun passo avanti. A farsi strada, invece - si legge in una nota - è un forte sentimento di delusione per il modo in cui nelle ultime ore è stato affrontato un tema delicato come la stabilizzazione degli organici".

"Altro che semplificazioni - conclude Di Meglio - Tra marce indietro e via libera delle Commissioni competenti, la discussione alla Camera cui abbiamo assistito fino ad ora non è stato uno spettacolo piacevole. Vedere, infatti, che gli interessi dell´istruzione pubblica vengono sballottati tra la tassa sugli alcolici e il gioco del lotto, è un fatto che rattrista enormemente".


Roma, 7 marzo 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2097



Pensioni, il ministro Fornero non ha idea di come funzioni la scuola


Il commento di Rino Di Meglio alle dichiarazioni rese dal titolare del Welfare, nel corso del question time di oggi alla Camera


Pensioni, il ministro Fornero non ha idea di come funzioni la scuola
mercoledì 7 marzo 2012

"Un ministro che non ritiene un´ingiustizia stoppare il mantenimento delle vecchie regole del sistema pensionistico al 31 agosto per la categoria degli insegnanti dimostra di non avere nessuna idea di come funzioni il mondo della scuola».

Il
coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta così le parole pronunciate dal titolare del Welfare, Elsa Fornero, nel corso del question time di oggi alla Camera.

"Persino un semplice studente - rincara la dose il sindacalista - comprende bene che per chi lavora a scuola il termine per i requisiti di pensione non cade il 31 dicembre e che, quindi, anche il computo dei contributi viaggia al ritmo dell´anno scolastico".

La Gilda non nasconde il suo disappunto e quello dell´intera categoria: "I docenti italiani - conclude Di Meglio - sono offesi dalla scarsa attenzione con cui, ancora una volta, vengono affrontate questioni cruciali come quelle che riguardano la vita e il lavoro di chi insegna."


Roma, 7 marzo 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2096



Corsi CLIL, informativa al Miur
Deludente l´incontro, per la Gilda è essenziale conosc...
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Docenti inidonei, proseguono gli incontri al Miur
Sul tappeto i crit...
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Elezioni RSU, grazie a tutti i nostri elettori


I primi dati parziali confermano l´affermazione della Gilda-Unams


Elezioni RSU, grazie a tutti i nostri elettori venerdì 9 marzo 2012

La Gilda RSU ringrazia tutti gli elettori per il consenso che hanno accordato alle nostre liste nella scuole italiane in cui eravamo presenti. Grazie anche tutti i nostri candidati per l´impegno profuso nell´impostare una campagna elettorale chiara, aperta e responsabile.

I primi dati, ancora parziali, indicano già una buona affermazione delle liste Gilda-Unams, a conferma della stima e della fiducia nella sua politica.

Per un bilancio, attendiamo con serenità i risultati definitivi, perché riteniamo serio e rispettoso dei docenti che hanno partecipato a queste elezioni esprimere una valutazione ponderata e veritiera.


Roma, 9 marzo 2012
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2102



Enam, ricorso pilota contro l’obbligatorietà della trattenuta


La Gilda di Trieste contro il balzello iniquo" a carico degli stipendi dei docenti delle scuole elementari e dell´infanzia


Enam, ricorso pilota contro l’obbligatorietà della trattenuta venerdì 9 marzo 2012

Un ricorso pilota contro l´obbligatorietà della trattenuta Enam.


A promuoverlo è la Gilda di Trieste patrocinata dall´avvocato Giancarlo Longo. Il provvedimento è stato presentato lunedì scorso al tribunale del capoluogo friulano. Obiettivo: ottenere l´abolizione di quello che la Fgu definisce "un balzello iniquo" che grava sugli stipendi dei docenti delle scuole elementari e dell´infanzia.

"Si tratta di un ricorso pilota - chiarisce il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio - ma, se avrà esito positivo, potrà essere esteso a livello nazionale".
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Anche la Cassazione ci dà ragione: stipendio pieno alle lavoratrici in congedo se il bambino ha più di tre anni


Anche la Cassazione ci dà ragione: stipendio pieno alle lavoratrici in congedo se il bambino ha più di tre anni

Nelle amministrazioni pubbliche prevale il CCNL se dispone un regime più favorevole per i genitori


Anche la Cassazione ci dà ragione: stipendio pieno alle lavoratrici in congedo se il bambino ha più di tre anni
domenica 11 marzo 2012

Avevamo dato
notizia nei giorni scorsi di una pronuncia del giudice del lavoro di Sassari con la quale si disponeva che "il CCNL comparto scuola, nel dettare una disciplina di miglior favore in relazione al trattamento economico dei congedi parentali in tutte le ipotesi in cui si configuri il relativo diritto ... prevede che i primi trenta giorni di astensione dal lavoro siano retribuiti per intero nei primi otto anni di vita del bambino".

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2103


Docenti neoassunti: periodo di prova e formazione

Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato a.s. 2011/12 – Seminari provinciali e interprovinciali

Oggetto: Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato. Anno scolastico 2011-2012.

Seminari provinciali e interprovinciali

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14291



Domande di partecipazione (modello ES-1) alle commissioni di esame di Stato del secondo ciclo

Prorogato al 14 marzo 2012 il termine per la presentazione

Nota Miur del 7 marzo 2012

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/14233



Concorso per dirigente scolastico – Comunicazione della Commissione Testo d...
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Primi risultati RSU

La Gilda continua a crescere: Grazie


La Federazione Gilda-Unams a Verona aumenta i voti ottenuti nelle elezioni per le RSU (+1,45%). Un grazie sentito a tutti coloro che si sono spesi per garantire la rappresentatività del sindacato.

Nei prossimi giorni ci incontreremo per festeggiare con candidati, sostenitori e tutti coloro che vorranno impegnarsi per migliorare la scuola pubblica (a breve le date e gli indirizzi degli incontri). Con l'occasione concorderemo la formazione eil sostegno agli eletti nelle RSU e per i delegati.


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Effetti delle norme europee nell’azione amministrativa

Incidenza delle fonti comunitarie e delle norme della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nell’azione amministrativa. Effetti sul provvedimento amministrativo contrastante

Articolo 03.03.12 Dott.ssa Valentina Prudente

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2664



Diritto alle ore di sostegno: TAR Liguria
Riconosciuto allo studente disabile il diritto ad ore di sostegno pari alle ore di frequenza e continuità
...
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Dimensionamento rete scolastica a.s.2012/13

Nota Ufficio Scolastico prot. 1130 del 6 marzo 2012

Piano di dimensionamento infanzia, primaria e secondaria di I grado

http://www.istruzioneverona.it/?p=11620



A scuola in bicicletta? L'INAIL non paga, per adesso.

INFORTUNIO IN ITINERE IN BICICLETTA: FIAB SCRIVE A CONFERENZA REGIONI PER SOSTENERE RICHIESTA COPERTURA INAIL


Il Presidente della FIAB, Antonio Dalla Venezia, ha scritto al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani, per chiedere un’autorevole pronunciamento, nelle sedi opportune, a sostegno della propria petizione sottoscritta da oltre 10.000 italiani e da numerose pubbliche amministrazioni, per chiedere un'integrazione della norma sugli infortuni sul lavoro che stabilisca inequivocabilmente che “l’uso della bicicletta è comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico.”


"La normativa vigente sugli infortuni sul lavoro (Decreto Legislativo 23 febbraio 2000, n. 38) - si legge nella nota della FIAB - prevede espressamente all’art. 12 la tutela dell’”infortunio in itinere”. L’INAIL tutela il lavoratore assicurato nel tragitto casa-lavoro, solo nei casi in cui lo spostamento avviene a piedi o con i mezzi pubblici. Per chi si reca al lavoro in macchina, in moto o in bici, invece, la tutela vale solo se l’utilizzo del mezzo privato è indispensabile e si può provare che non si sarebbe potuto andare al lavoro in altro modo".


Per la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus - attiva da circa 25 anni per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto in condizioni di sicurezza - è essenziale che anche chi utilizza il mezzo a propulsione muscolare negli spostamenti di tutti i giorni sia tutelato in caso di infortunio in itinere, senza dover dimostrare di essere stato “necessitato” o di aver percorso necessariamente il tragitto più breve e più sicuro (per limitazioni o assenza di traffico ove possibile).
"Affinché l’INAIL riconosca e tuteli l’infortunio in itinere in bicicletta – prosegue la nota - la FIAB ha promosso una petizione, cui hanno aderito più di 10.000 cittadini italiani oltre a Comuni, Province e Regioni, per chiedere una modifica dell’art. 12 del Dlgs. n. 38 del 23/2/2000, come segue: dopo la frase “L’assicurazione opera anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato” si chiede di aggiungere: “L’uso della bicicletta è comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico.”


La petizione, insieme alle adesioni istituzionali, è stata consegnata ai parlamentari “amici della bici” nel febbraio 2010, affinché si facessero promotori della modifica normativa richiesta. Nonostante un sollecito formale del 29 luglio 2011, non è mai pervenuto alcun riscontro sostanziale.


"Occorre ricordare, Sig. Presidente - conclude la richiesta FIAB - che molte pubbliche amministrazioni invitano i loro dipendenti e quelli di altri enti e di altre imprese, in attuazione di politiche di mobility management, a recarsi al lavoro con la bicicletta, trovandosi poi costrette a stipulare apposite polizze assicurative per fronteggiare le conseguenze di eventuali incidenti. E’ accaduto infatti che lavoratori che hanno subito incidenti ottemperando all’invito ricordato innanzi, si siano trovati in situazioni che si possono definire, con un eufemismo, sgradevoli".


L'iniziativa FIAB di cui viene chiesto un intervento nelle sedi opportune della Conferenza delle Regioni è motivata da dati significativi: il 60% degli spostamenti quotidiani in Italia non supera i 5 Km; la bicicletta potrebbe avere, anche in Italia, un ruolo importante nei tragitti brevi casa-scuola e casa-lavoro e contribuire al decongestionamento delle nostre città, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla riduzione dei consumi energetici; la bici non ingombra, non inquina, è silenziosa, fa bene alla salute; la Carta di Bruxelles, sottoscritta nella sede del Parlamento europeo il 15 maggio 2009, raccomanda alle Autorità locali di adottare adeguate politiche per creare migliori condizioni di ciclabilità e far crescere la media europea di spostamenti in bici al 15%. Ma come si fa se la norma è carente?

Lello Sforza

Ufficio Stampa FIAB onlus

(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

Tel. +39 3200313836

Fax +39 0805236674

stampa@fiab-onlus.it






5 marzo 2012

La Gilda chiude la campagna RSU: ora battaglia su trasparenza negata


Roma, al Teatro Quirino insegnanti giunti da tutta Italia per la giornata di sciopero nazionale


La Gilda chiude la campagna RSU: ora battaglia su trasparenza negata sabato 3 marzo 2012

Con oltre 50mila iscritti e forti di ben 3mila 700 liste, la Gilda degli Insegnanti chiude la sua campagna elettorale per le Rsu e lo fa al teatro Quirino di Roma, davanti alla platea di insegnanti giunti da tutta Italia per la giornata di
sciopero nazionale indetta dal sindacato.

Dal palco, dopo il momento musicale affidato alle note della band Emporium live music e la satira arguta del comico Andrea Rivera, il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio, ha evidenziato, però, i tutti i limiti delle Rappresentanze sindacali unitarie nel mondo della scuola.

"Siamo stufi delle Rsu e non perché abbiamo un problema di rappresentatività, come dimostrano le quasi 4mila liste presentate. Ma non si possono continuare a ignorare i problemi che comportano tali elezioni".

Secondo Di Meglio, infatti, "le Rsu non hanno niente a che fare con la scuola, luogo di formazione e cultura. Senza contare che queste elezioni, sulle quali si misurano permessi e distacchi, hanno effetti di diritto pubblico non trascurabili - Non solo, ma - ha aggiunto il sindacalista - si tratta di consultazioni viziate perché in capo agli stessi sindacati. Un po´ come se le elezioni politiche fossero affidate ai partiti anziché al ministero dell´Interno".

Tuttavia, è soprattutto la scarsa trasparenza nel mondo sindacale il bersaglio contro cui si scaglia con forza il coordinatore nazionale della Gilda: "L´Aran ma anche Cgil, Cisl e Uil hanno rifiutato il controllo sui dati delle singole sigle sindacali. Contro questo diritto negato - ha concluso Di Meglio - promettiamo battaglia. Faremo una protesta politica forte e, poi, se necessario, passeremo alle vie giudiziarie".
(Ufficio stampa).


>> Intervento di Rino Di Meglio (video)

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2094



Organico di diritto personale docente a.s. 2012/13


Prima informativa al Miur. Notizie anche su TFA, pensioni e posti accantonati per le assunzioni in ruolo


giovedì 1 marzo 2012

Nella mattinata del 29 febbraio si è svolto al Miur un primo incontro per discutere il seguente o.d.g.:
"apertura informativa organico di diritto personale docente a.s. 2012/13".

L´Amministrazione, rappresentata dal nuovo Capo Dipartimento, dott.ssa Lucrezia Stellacci, ha fornito alle OO.SS. i dati consuntivi concernenti gli organici di fatto dal 2007/08 in poi e quelli previsionali relativi all´organico di diritto 2012/13. Dall´esame dei dati forniti, risulta ancora una volta il costante decremento delle iscrizioni nelle regioni meridionali, la tenuta del numero degli alunni nelle regioni dell´ Italia centrale ed il sensibile incremento degli alunni nelle regioni del Nord. Mediamente, comunque, l´ incremento della platea scolastica, ad esclusione della scuola dell´infanzia, calcolato su base nazionale è dello 0,13%.

Il ministero ha richiamato il rispetto del vincolo previsto in finanziaria che non consente l´ incremento degli organici rispetto al contingente di posti relativo al 2011/12. Su questo punto la nostra delegazione ha espresso un vivo disappunto sia perchè è tramontata per il prossimo anno scolastico l´ entrata in vigore dell´ organico dell´ autonomia che - seppur instaurando un miniorganico funzionale - avrebbe in qualche modo dato stabilità agli organici delle istituzioni scolastiche, sia perchè l´applicazione della legge finanziaria incide ulteriormente sul numero di alunni per classe, data l´ impossibilità d´ incrementare il suddetto organico in proporzione agli alunni previsti.

Il Direttore generale ha comunicato che, in presenza di un adeguato numero di iscritti nei corsi serali, l´ autorizzazione delle classi avverrà direttamente in organico di diritto e non in organico di fatto, proprio per dare stabilità ai titolari senza creare inutili soprannumerarietà che non arrecano alcun risparmio all´Amministrazione. Per i corsi serali si stanno predisponendo i quadri orari per la determinazione dei rispettivi organici.

Dal prossimo organico di fatto la dotazione organica di sostegno (DOS), in procinto di diventare organico di una rete di scuole, vedrà l´ unificazione delle quattro aree in cui attualmente è diviso il sostegno delle superiori e, pertanto, i docenti da utilizzare saranno inseriti in un´ unica graduatoria. Per quanto riguarda, invece, le immissioni in ruolo, in assenza di uno specifico provvedimento legislativo, esse saranno disposte attingendo alle singole graduatorie attualmente esistenti.

Per quanto riguarda gli spezzoni che non vengono calcolati attualmente in organico di diritto per la determinazione dell´organico complessivo, è stato comunicato che essi, rapportati a cattedre, corrispondono a ben 29.000 posti che dal nuovo anno saranno ricompresi in organico, dato che la finzione giuridica fin qui adottata non comporta alcun risparmio per il bilancio dello Stato.

In applicazione della riforma delle superiori, giunta nel prossimo anno scolastico ad interessare le classi terze, sono state consegnate alle OO.SS. le nuove tabelle di confluenza degli insegnamenti nelle varie classi di concorso, tabelle che comunque non sono ancora ufficiali e potrebbero subire modifiche.
Su questo punto la delegazione FGU è stata molto critica ed ha sollecitato il Miur ad impartire una nota di accompagnamento con disposizioni chiare e non modificabili da parte delle istituzioni scolastiche e degli uffici periferici, per l´ applicazione in modo univoco delle suddette tabelle e delle relative istruzioni e modalità applicative, onde evitare "sconfinamenti" e prevaricazioni di classi di concorso in ambiti non di loro pertinenza. La nostra delegazione, infine, ha invitato a tenere nella doverosa considerazione quelle classi di concorso che, pur presentando attualmente consistenti disponibilità nel biennio - con l´ entrata a regime della riforma - dovranno riassorbire l´ esubero che si determinerà nel triennio, a causa della scomparsa dei rispettivi insegnamenti dal citato triennio.

L´amministrazione si è impegnata a predisporre una prima bozza di circolare sugli organici che illustrerà ai sindacati nel prossimo incontro previsto per giovedì 8 marzo.

Nel corso della riunione la dott.ssa Stellacci ha fornito alle OO.SS. alcune informazioni relative a problematiche urgenti, quali T.F.A., circolare sulle pensioni e posti accantonati per assunzioni in ruolo.

T.F.A.
Ci è stato ufficialmente comunicato il prossimo avvio della selezione per coloro che aspirano a frequentare i T.F.A. mediante la predisposizione di batterie di test che, relativamente alla secondaria di primo e secondo grado - dovrebbero essere somministrati entro il prossimo mese di giugno. Per la scuola dell´infanzia e primaria e per i posti di sostegno al momento nulla è stato deciso.

Pensioni
Nel ribadire che, al momento, non esiste alcuna data quale termine per la presentazione delle domande di pensione concernenti il personale docente ed ata, la dott.ssa Stellacci ha informato le OO.SS. che la Funzione Pubblica non ha sciolto ancora definitivamente i nodi relativi al collocamento d´ ufficio in quiescenza del personale interessato per il raggiungimento dei 65 anni di età e dei 40 anni di contribuzione maturati nel 2011, anche se sembra prevalere la tesi restrittiva che le suddette categorie di personale debbano necessariamente veder rescindere il loro rapporto di lavoro, senza che possano avvalersi dell´innalzamento dell´ età pensionabile e contributiva previsto dalla L. 214/11.
La FGU ha espresso forti perplessità sulla legittimità di quanto intende porre in essere unilateralmente l´Amministrazione, dato che gli interessati possono avvalersi dei requisiti validi per il 2011, ma non possono vederseli imporre d´ ufficio, anche perchè risulta che altre Amministrazioni consentano di avvalersi, a parità di requisiti, proprio del prolungamento di cui alla cit. L. 214/11.

Posti in ruolo accantonati
Da parte sindacale, si è concordemente segnalato alla dott.ssa Stellacci l´ urgenza di disposizioni che sblocchino i 1.500 posti accantonati, sui 30.300 destinati ai contratti a tempo indeterminato per l´ anno scolastico 2011/12, a causa dei ricorsi presentati dai c.d. "pettinisti" che in svariati casi hanno visto l´accantonamento in loro favore addirittura di 3/4 posti su altrettante province.

Il dott. Chiappetta, intervenuto sulla questione, ha informato le OO.SS. che per sbloccare la situazione, vista la dichiarata incompetenza da parte del Tar Lazio a decidere nel merito, in seguito alla nota sentenza della Suprema Corte, inviterà gli Uffici scolastici ad accertare quali sono gli interessati che hanno presentato ricorso al pretore del lavoro competente in materia e per i quali è legittimo il suddetto accantonamento, sbloccando quindi i posti accantonati ma non rivendicati di fronte al giudice competente.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2092



Lo straordinario autorizzato deve essere pagato anche senza contratto

Il Tribunale di Paola conferma il diritto a liquidare il lavoro straordinario prestato dal personale ATA, anche in assenza di contratto d’istituto.

Un comunicato stampa di commento della sentenza a cura della Federazione Sindacati Autonomi SCUOLA.BASE (www.sindacatosab.it)

Tribunale di Paola, con sentenza n. 711/11

"D’altronde, come nell’ipotesi al vaglio delle Sezioni Unite della Cassazione, anche nel caso di specie l’applicabilità dell’art. 2126 c.c. non è inibita da profili di illiceità che, consistendo nel contrasto -con norme fondamentali e generali e con i principi basilari pubblicistici dell’ordinamento- è ontologicamente differente dalla violazione della mera ristretta legalità riscontrabile nello specifico caso in esame, per cui condanna l’Amministrazione al pagamento in favore del ricorrente la somma di 10.435,9 euro, più 1.237,00 euro di spese ecc, più interessi. "

c.c. Art. 2126 Prestazione di fatto con violazione di legge
La nullità o l'annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità derivi dall'illiceità dell'oggetto o della causa (1343 e seguenti).
Se il lavoro è stato prestato con violazione di norme poste a tutela del prestatore di lavoro, questi ha in ogni caso diritto alla retribuzione.

http://www.dirittoscolastico.it/il-tribunale-di-paola-conferma-il-diritto-a-liquidare-il-lavoro-straordinario-prestato-dal-personale-ata-anche-in-assenza-di-contratto-distituto/



L’uso degli strumenti informatici aziendali - riservatezza e limiti

Una puntuale analisi di diversi aspetti dell'uso di strumenti informatici aziendali: riservatezza delle comunicazioni, limiti all'utilizzo privato, informative da parte dell'azienda, volantinaggio virtuale.

Filodiritto.com Articolo 01.03.12 L’uso degli strumenti informatici aziendali

Prof. Mario Meucci

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2662


TFA


GildaVeneziaNews

TFA: titoli di accesso

GildaVeneziaNews, 4.3.2012

Nuovo comunicato Miur per fare chiarezza sull’accesso ai TFA 2012 che meglio precisa quanto indicato nel primo comunicato del 2 marzo.

Il Miur precisa chi può partecipare alle selezioni per l’accesso ai primi bandi al Tirocinio Formativo Attivo:


chi alla data di presentazione della domanda di iscrizione al test nazionale ha conseguito una laurea del vecchio ordinamento riconosciuta dal DM 39/1998 e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all’insegnamento;


chi possiede una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale riconosciuta dal DM 22/2005 (e allegato A) e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all’insegnamento;


del Diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica, per i TFA di Scienze Motorie.

Due questioni hanno sollevato molti dubbi e sono state finalmente chiarite.

Chi entro l’a.a. 2010/2011 era in possesso di una delle lauree previste ma al momento non ha ancora completato il percorso con gli esami o i crediti richiesti può, senza limiti di anno accademico, conseguire i crediti o gli esami necessari per poi partecipare alle prove di accesso al TFA che saranno bandite di anno in anno.

Parimenti chi nell’a.a. 2010/2011 era iscritto a uno dei percorsi di laurea previsti, può partecipare alle prove di accesso al TFA ma dopo che avrà conseguito i titoli indispensabili (laurea e crediti o esami).

Sono ammessi in soprannumero ai percorsi di Tirocinio Formativo Attivo, senza dover sostenere alcuna prova, i soggetti di cui all’articolo 15, comma 17 del Decreto (”congelati SSIS“), ivi compresi coloro i quali fossero risultati idonei e in posizione utile in graduatoria ai fini di una seconda abilitazione da conseguirsi attraverso la frequenza di un secondo biennio di specializzazione o di uno o più semestri aggiuntivi.



TFA. Lo stato dell'arte secondo la FlcCgil. Un riassunto delle norme e della situazione.

http://www.flcgil.verona.it/nazionale/precari/tfa/TFA%20LO%20STATO%20DELL%27ARTE%20feb2012.pdf



Qualche chiarimento e una raccolta di normativa nell'articolo di Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35318&action=view


Collocamenti fuori ruolo e comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente

Prot. N. AOODGPER 1609 Circolare n. 19

Oggetto: Collocamenti fuori ruolo e comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente presso:

enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale,

assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti;

associazioni professionali ed enti cooperativi da esse promossi;

università e altri istituti di istruzione superiore.

Legge 23 dicembre 1998, n. 448 - articolo 26, commi 8, 9 e 10.

www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/83fd60ed-586b-45b8-bfef-5e64f6d7c64c/cm19_12.pdf




Domande trasferimento: scadenza 30 marzo 2012

Prot. n. AOODGPER 1682 Roma, 5 marzo 2012

Oggetto: Trasmissione dell'O.M. n. 20 del 5.3.2012 prot. n. AOODGPER 1681 e del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 29.2.2012 sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. per l'a.s. 2012/2013.

http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1682_12

Lo speciale http://www.gildavenezia.it/speciali/mobilita_2012-13.htm



Domande di part-time: scadenza 15 marzo

La raccolta normativa della Gilda di Venezia: http://www.gildavenezia.it/normativa/schede/part-time_tutta-normativa.htm


La guida alla domanda di part-time di orizzonte scuola:

http://www.orizzontescuola.it/node/22661





1 marzo 2012




Foglio di calcolo per l'assegnazione dei seggi alle liste

Formato excell: http://www.gildaverona.org/allegati/calcoloseggi.xls

Formato ODS (Libre office, Open Office.org, etc): http://www.gildaverona.org/allegati/calcoloseggi.ods




Il licenziamento individuale nel rapporto di lavoro. Rassegna giurisprudenziale

Autore: Rinaldi Manuela

http://www.diritto.it/docs/33147-il-licenziamento-individuale-nel-rapporto-di-lavoro-rassegna-giurisprudenziale?page=1




Libro bianco ‘Un’agenda dedicata a pensioni adeguate, sicure e sostenibili’
Presentato a febbraio a Bruxelles il nuovo piano europeo sul tema delle pensioni

E’ stato presentato lo scorso 16 febbraio - in concomitanza con il 2012, Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni - il Libro bianco dal titolo ‘Un’agenda dedicata a pensioni adeguate, sicure e sostenibili’, un piano nel quale si delinea il futuro dei sistemi pensionistici nei paesi dell’Unione Europea, basato soprattutto sui presupposti dell’ampliamento della partecipazione di uomini e donne all’attività professionale per tutto l’arco della vita e sulla sicurezza del risparmio destinato alle pensioni complementari.

Nel Libro bianco - presentato a Bruxelles dal commissario Ue responsabile per l’Occupazione, gli Affari sociali e l’Inclusione László Andor - in particolare, si propone di:

- creare migliori opportunità per i lavoratori anziani, sollecitando le parti sociali ad adattare il posto di lavoro e le prassi sul mercato del lavoro e facendo ricorso al Fondo sociale europeo per reinserire i lavoratori anziani nel mondo del lavoro;
- sviluppare sistemi pensionistici privati complementari incoraggiando le parti sociali a porre in atto tali sistemi e incoraggiando gli Stati membri a ottimizzare gli incentivi fiscali e di altro genere;
- potenziare la sicurezza dei sistemi pensionistici integrativi, anche mediante una revisione della direttiva sugli enti pensionistici aziendali o professionali e una migliore informazione dei consumatori;
- rendere le pensioni integrative compatibili con la mobilità, varando leggi a tutela dei diritti pensionistici dei lavoratori mobili e promuovendo l'istituzione di servizi di ricostruzione delle pensioni in tutta l'UE;
- incoraggiare gli Stati membri a promuovere vite lavorative più lunghe, correlando l'età della pensione con la speranza di vita, limitando l'accesso al pre-pensionamento e eliminando il divario pensionistico tra gli uomini e le donne;
- continuare a monitorare l'adeguatezza, la sostenibilità e la sicurezza delle pensioni e sostenere le riforme pensionistiche negli Stati membri.

Il Libro bianco, inoltre, riflette anche i risultati della vasta consultazione avviata nel luglio 2010 con il Libro verde ‘Verso sistemi pensionistici adeguati, sostenibili e sicuri in Europa’, alla quale hanno risposto numerose parti interessate fra cui il Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale europeo ed il Comitato delle regioni.


Libro bianco ‘Un’agenda dedicata a pensioni adeguate, sicure e sostenibili’ (formato .pdf 504,81 Kb)

http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Notizie/20120229_Libro_Bianco_UE.htm




“O LA SCUOLA O LA VITA” Gli studenti questi sconosciuti.

Strategie per un incontro possibile

Un seminario dell'ADI: http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=7531





Collocamento a riposo al compimento dei 65 anni

L'amministrazione deve collocare a riposo al compimento dei 65 di anni di età (salvo il trattenimento in servizio) i dipendenti che nel 2011 erano già in possesso della massima anzianità contributiva o della quota.

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=35291&action=view




Benefici per il personale dipendente dell’Istituto impegnato nell’assistenza di un soggetto affetto da grave disabilità.

Art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo   2001, n. 151 - congedo straordinario retribuito.

Art. 4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53 – congedo non retribuito per gravi motivi familiari.

Circolare 28 del 28/2/2012:

http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%2fcircolari%2fcircolare%20numero%2028%20del%2028-02-2012.htm





Licenziamento legittimo se il dipendente usa i beni dell’ufficio per interessi personali

Per la Cassazione il custode di una scuola può essere licenziato se utilizza il telefono dato in dotazione dal Comune per svolgere un’altra attività lavorativa.

Secondo la giurisprudenza consolidata della Corte, in caso di licenziamento per giusta causa, ai fini della proporzionalità fra fatto addebitato e recesso, viene preso in considerazione ogni comportamento che, per la sua gravità, sia suscettibile di ledere la fiducia del datore di lavoro e “di far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, essendo determinante, ai fini del giudizio di proporzionalità, l’influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore che, per le sue concrete modalità e per il contesto di riferimento, appaia suscettibile di porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento e denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti, conformando il proprio comportamento ai canoni di buona fede e correttezza (cfr. Cass. n. 6848 del 2010)”.

http://www.pinodurantescuola.com/?p=16478




Cassazione Lavoro: controllo legittimo ex post di email del dipendente

Il Giudice di merito, pur non avendo accertato "quali siano state le concrete modalità attraverso le quali il datore di lavoro ha acquisito il testo dei messaggi di posta elettronica scambiati dal lavoratore con soggetti estranei al ristretto ambito di diffusione delle notizie delle quali egli era in possesso, poi posti alla base della contestazione disciplinare", con "incontestato accertamento di fatto, ha tuttavia affermato che il datore di lavoro ha compiuto il suo accertamento ex post, ovvero dopo l'attuazione del comportamento addossato al dipendente, quando erano emrsi elementi di fatto tali da raccomandare l'avvio di un'indagine retrospettiva".

http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=3619




Riforma ammortizzatori sociali

E’ all’ordine del giorno dell’attuale Governo la riforma del mercato del lavoro, da attuarsi passando attraverso un obbligato riassetto degli ammortizzatori sociali e del welfare. La revisione di tali assetti, spiega il ministro Fornero, abbisogna di risorse che, nel breve periodo, non sembrano però disponibili. Servono dunque buone soluzioni strutturali. Va premesso che nella situazione italiana gli ammortizzatori vengono assegnati alla maggioranza di coloro che lo richiedono, senza una vera scrematura e, viene da chiedersi se essi non siano troppo numerosi e generosi, andando oltre al mero paracadute, portando per estremi alla disincentivazione al ritorno al lavoro a tempo pieno in determinati casi. Attualmente il sistema funziona su due binari: gli ammortizzatori c.d. normali, che coinvolgono chi corre un rischio di inattività e in secondo luogo vi è quello dei c.d. ammortizzatori in deroga, assegnati invece a chi non rientra nella precedente categorie [...].

Una interessante analisi del Dott. Nicola Bettoli su filodiritto.com: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2659




Cassazione Penale: utilizzo di software duplicati per i computer aziendali

La Corte di Cassazione in sede penale si pronuncia sul ricorso presentato dal titolare di un’azienda avverso una sentenza della Corte d’Appello di Bologna.

(Corte di Cassazione - Sezione Terza Penale, Sentenza 15 febbraio 2012, n. 5879)

Andrea Brannetti su Filodiritto.com: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=3618

Cassazione Penale: utilizzo di software duplicati per i computer aziendali




Ufficio Stampa MIUR

Roma, 27 febbraio 2012

Miur: Tfa partirà entro giugno
Per la scuola secondaria di primo grado 4.275 posti
per quella di secondo grado 15.792

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca rende noto, dopo aver acquisito i pareri favorevoli del Ministero per la Pubblica amministrazione e semplificazione e del Mef, il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni al Tirocinio Formativo Attivo per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il TFA è un corso di preparazione all'insegnamento di durata annuale istituito dalle università che attribuisce all'esito di un esame finale, il titolo di abilitazione all'insegnamento in una delle classi di abilitazione previste dal d.m. n. 39/1998 e dal d.m. n. 22/2005.
Il Miur prevede di avviare le prove di accesso al TFA entro e non oltre giugno 2012.



I NUMERI


Scuola secondaria di primo grado


Per l'anno accademico 2011/2012 i posti disponibili per le immatricolazioni al Tfa per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo grado sono 4.275, definiti in ambito regionale per ciascun ateneo.


Scuola secondaria di secondo grado


Per le immatricolazioni al Tfa per l'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado invece, i posti disponibili sono 15.792.



RIPARTIZIONE GEOGRAFICA

Regione TFA I Grado TFA II Grado
ABRUZZO 130 580
BASILICATA 60 135
CALABRIA 190 685
CAMPANIA 435 945
EMILIA ROMAGNA 298 1116
FRIULI-VENEZIA GIULIA 65 214
LAZIO 595 2690
LIGURIA 80 187
LOMBARDIA 501 2306
MARCHE 215 695
MOLISE 80 270
PIEMONTE 130 320
PUGLIA 530 1770
SARDEGNA 140 534
SICILIA 335 1610
TOSCANA 190 753
TRENTINO ALTO-ADIGE 66 87
UMBRIA 70 305
VENETO 165 590



CHI PUO' ACCEDERVI


Il
d.m. n. 249/2010 che regola il sistema di formazione iniziale del personale docente stabilisce che, in regime transitorio, possono conseguire l'abilitazione per l'insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, attraverso il tirocinio formativo attivo:

  • coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l'accesso alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005;
  • coloro che nell'anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli;
  • coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l'accesso all'insegnamento di educazione fisica.


Il testo del Milleproroghe, art. 14 sulle la scuola

Legge 24 febbraio 2012, n. 14 (Milleproroghe)

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all’esercizio di deleghe legislative. (12G0031) (GU n. 48 del 27-2-2012 - Suppl. Ordinario n.36)

Entrata in vigore del provvedimento: 28/02/2012

Testo del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216 coordinato con la legge di conversione 24 febbraio 2012, n. 216

D.L. 216-2011 (testo coordinato) art. 14 (su scuola e graduatorie).

http://www.dirittoscolastico.it/legge-24-febbraio-2012-n-14/




Esame di Stato: legittimamente escluso il candidato in possesso di cellulare non consegnato.

Consiglio di Stato – Sentenza n. 391 del 27 gennaio 2012

(Provvedimento del C.d.S. in riforma della sentenza breve del T.A.R. Lombardia – Milano n. 3320/2010).

http://www.dirittoscolastico.it/consiglio-di-stato-sentenza-n-391-del-27-gennaio-2012/




Sanzioni docenti, il tribunale di Ferrara dà ragione alla Gilda


La sospensione cautelare di un docente può avvenire solo dopo il rinvio a giudizio

lunedì 27 febbraio 2012
"Sulla sospensione cautelare dei docenti avevamo ragione noi".

E´ questo il commento della Gilda degli Insegnanti alla recente
ordinanza emessa dal Tribunale di Ferrara, in composizione collegiale, sull´adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti di un insegnante in assenza di procedimento penale. Il fatto riguardava un docente ingiustamente accusato dagli alunni di avere assunto un contegno non conforme ai doveri della funzione. Ma poi si è scoperto semplicemente che "i ragazzi avevano preso fischi per fiaschi e i giudici hanno fatto giustizia"."Il collegio - scrive in una nota il sindacato guidato da Rino Di Meglio - ha spiegato che la sospensione cautelare di un docente può avvenire solo dopo il rinvio a giudizio. Perché così dispone il decreto Brunetta e le interpretazioni ministeriali non possono far rivivere norme che non esistono più".Secondo la Gilda, dunque, "sarebbe quanto meno opportuno che il Miur riaprisse un tavolo di concertazione per rivedere la circolare 88/2010, così da ristabilire il rispetto della legge in questa delicata materia".Roma, 27 febbraio 2012Ufficio stampa Gilda degli insegnanti

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2085




Inpdap: Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi è lo strumento attraverso il quale l’Istituto individua gli standard delle proprie prestazioni, dichiarando i propri obiettivi e riconoscendo specifici diritti in capo al cittadino-utente.

L’Istituto si impegna ad assicurare, trasparenza in termini di informativa e reclami; tempestività nell’erogazione delle prestazioni; accessibilità alle informazioni; adeguatezza alle esigenze del cittadino e alle norme e regolamenti; affidabilità nel rispetto dei principi e degli impegni assunti.

Mette in atto un’azione di costante monitoraggio dei livelli di erogazione della prestazione e del processo di produzione del servizio attraverso indagini periodiche, per valutare il livello di soddisfazione dell’utenza, e la gestione dei reclami.

L’erogazione dei servizi all’utenza avviene nel rispetto di standard di qualità, definiti per ciascuna prestazione, che traducono i principi guida in indicatori chiari e riferiti alle principali caratteristiche delle prestazioni.

L’istituto ha scelto di pubblicare Carte dei servizi monotematiche; l’elenco delle pubblicazioni verrà successivamente implementato.




Professione docente, nuovo look on line

Il nuovo sito di Professione docente, la rivista mensile della Gilda degli insegnanti.



E´ in linea da oggi, il nuovo sito di
Professione docente, la rivista mensile della Gilda degli insegnanti.

Tra le novità, oltre la veste grafica, il potenziamento del sistema di ricerca per operare secondo i migliori standard informatici e di sicurezza dei data base on-line. Il restyling rende la consultazione delle pagine più rapida, consentendo dunque una più immediata e piacevole lettura dei vari articoli del giornale, integrando alla comodità del web lo stile visivo della rivista on line.

Una novità pensata per essere vicini ai colleghi e migliorare sempre di più gli strumenti comunicativi della Gilda, a cui è affidato il compito di diffondere le idee e le azioni della nostra Associazione professionale.

Nel nuovo numero di marzo:

I motivi dello sciopero del 3 marzo (Renza Bertuzzi); il tema del valore legale del titolo di studio e l´importanza del controllo pubblico sull´ istruzione (Centro studi nazionale della Gilda); il problema della formazione dei docenti con le ultime novità (Fabrizio Reberschegg) e con un excursus storico nel passato (Finestra sul mondo e nel tempo di Piero Morpurgo) l´analisi disincantata della crisi economica che stiamo vivendo (Raffaele Salomone Megna).

Il dirigente nella scuola: concorsi da pensiero unico e a chi giova una figura non elettiva? (Giuseppe Lorenzo e Fabrizio Reberschegg).

Per Teatro delle idee, alcune recensioni su testi interessanti per un aggiornamento disciplinare (Gianluigi Dotti e Stefano Borgarelli); per Frammenti , una puntuta risposta a chi parla di sfigati (Stefano Borgarelli).

In Vita in provincia, gli ultimi successi delle iniziative nelle sedi provinciali della Gilda.

E poi, tutti i comunicati della Gilda e notizie importanti per il lavoro dei docenti.

Sperando che la veste grafica e la funzionalita´ del sito contribuiscano a creare una rete di colleghi sempre aggiornati e consapevoli, informati e soddisfatti, auguriamo a tutti una buona navigazione.


>> Vai a Professione docente




Mobilità e inidonei: esiti dell´incontro al Miur


Ancora atteso l´ok degli organi di controllo sul CCNI. Si va verso l´assegnazione provvisoria di sede per gli inidonei


martedì 28 febbraio 2012

Ieri l´Amministrazione scolastica ha incontrato le Delegazioni sindacali per fare il punto su docenti inidonei e mobilità.


Nel corso dell‘incontro è emerso che il Miur ha intenzione di chiudere la questione inidonei al più presto, assegnando le sedi provvisorie ai docenti che hanno presentato la domanda per transitare nel ruolo del personale Ata. La nostra delegazione ha fatto presente che l´assegnazione della sede e, dunque, la stipula del contratto individuale di lavoro, non può avvenire se non previa sottoscrizione di un contratto collettivo ad hoc. A tal fine l´Amministrazione si è impegnata a trovare una soluzione provvisoria e, contestualmente, ad aprire le trattative su tale materia.

Quanto al contratto sulla mobilità, si è appreso che gli organi di controllo non hanno ancora dato l´ok sull´ipotesi di contratto integrativo. Non appena ciò avverrà (sempre che non vengano mossi rilievi) il contratto sarà definitivamente sottoscritto e sarà fissato il termine ultimo per la presentazione delle domande, presumibilmente a non meno di 25 giorni di distanza dalla data di sottoscrizione definitiva dell´accordo.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2086




Mobilità 2012/2013 del personale della scuola


Sottoscritta definitivamente l´ipotesi di CCNI. Scadenza per l´invio delle domande: 30 marzo 2012

mercoledì 29 febbraio 2012

Nella giornata di oggi, 29 febbraio 2012, è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI sulla mobilità del personale della scuola per l´anno scolastico 2012-2013, la cui ipotesi era stata siglata il 15 dicembre scorso.E´ alla firma del Ministro l´apposita ordinanza che definirà tempi e modi per la presentazione delle domande. Il termine iniziale per la presentazione delle domande di movimento per il personale docente, educativo ed ata dovrebbe comunque  essere fissato al 1 marzo 2012, mentre il termine ultimo al 30 marzo 2012.

Si ricorda che tutte le istanze, sia di trasferimento sia di passaggio, riguardanti il personale docente di ogni ordine e grado andranno presentate on-line, mentre la modalità cartacea resterà valida per il personale educativo e ata. Accedendo all´apposita sezione di Istanze on line, si potranno seguire i vari stati della domanda stessa, ricevendo via e-mail/sms la notifica delle operazioni disposte dai vari uffici su di essa.A causa del dimensionamento, i codici delle scuole interessate - circa 1.050 - dovrebbero essere disponibili entro il 5/6 marzo. Qualora questa previsione non dovesse essere rispettata, ci sarebbe un ulteriore rinvio della scadenza del 30 marzo.

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2090




Assunzioni in ruolo contingente 2010-2011, precisazioni dal Miur


Le assunzioni per surroga dopo il 31 agosto rimangono datate 2010-2011


mercoledì 29 febbraio 2012

Con
nota prot. n. 1578 emanata in data odierna, il Miur, in risposta ai numerosi quesiti pervenuti circa la decorrenza giuridica delle assunzioni effettuate dal contingente relativo all´a.s. 2010-11, chiarisce che essa non può che rimanere 2010-11 ancorchè l´assunzione sia stata effettuata, per surroga, in data successiva al 31 agosto 2011.

La disposizione contenuta al punto 14 dell´allegato A della circolare ministeriale 73/11, si legge nella nota, disciplina la situazione "normale" di nomine annualmente effettuate per cui non si attaglia alla previsione, del tutto particolare e irripetibile, di assunzioni fatte su due contingenti, come è avvenuto nell´anno in corso.


http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=2089





Concorso ordinario D.L. 31.3.99 – ultimi nominati

L'UST di Verona ha pubblicato il prospetto degli ultimi nominati per l’a.s. 2011/12 nelle graduatorie della Scuola dell’Infanzia, dell’Istruzione Primaria e delle classi di concorso dell’Istruzione Secondaria di 1° e 2° grado gestite dalla Direzione Regionale e dagli Uffici Scolastici Provinciali del Veneto;

http://www.istruzioneverona.it/?p=11514




Scuola, nuovi indirizzi per istituti professionali e tecnici

L'assessore provinciale all'Istruzione Marco Luciani ha inviato alla Direzione Istruzione Regione del Veneto la proposta per il riordino degli indirizzi degli istituti professionali e tecnici veronesi.



La proposta, elaborata dalla Provincia e dall'Ufficio Scolastico di Verona, prevede l'attivazione di alcuni indirizzi ritenuti necessari alla valorizzazione e all'integrazione dell'offerta scolastica territoriale degli istituti tecnici e professionali, in termini di limiti di organico e di risorse strutturali e attrezzature didattiche disponibili, come previsto dalla Riforma Gelmini. Se accolta, la proposta di riordino sarà applicata già a partire dal prossimo anno scolastico 2012/2013 per le classi terze.

Il riordino coinvolge tre istituti professionali e uno tecnico e prevede i seguenti nuovi indirizzi:

* I.P. industria e artigianato “G. Giorgi” di Verona

- apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili

- manutenzione mezzi di trasporto per la sezione associata di Bovolone

- apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili

* I.P. commerciale “M. Sanmicheli” di Verona

- artigianato IPAG, produzioni tessili-sartoriali

* I.P. Alberghiero “Angelo Berti” di Verona

- prodotti dolciari artigianali e industriali

* I.T. per geometri “Cangrande della Scala” di Verona

- tecnologie del legno nelle costruzioni


"Secondo l'assessore Luciani con questo provvedimento si completa nella nostra provincia l'applicazione della Riforma Gelmini. Mancavano appunto le opzioni per gli istituti professionali e tecnici, che adesso potranno usufruire delle opportunità formative offerte dal nuovo ordinamento."

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