Attenzione, sindacalista cattivo
(Grazie a Rossella per il disegno ...)
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Archivio Gennaio 2011




30 gennaio 2011

* Professione docente - febbraio 2011

Sommario
Pag. 1 - Tenere la barra dritta. Di Renza Bertuzzi.
Pag. 2 - "Dopo le riforme tempi duri". Di Ester Trevisan.
Pag. 3 - Cessazioni dal servizio. Emanati decreto e circolare. Di Gina Spadaccino.
Pag. 4 - Breve storia di una riforma (non troppo) epocale. Di Maria Teresa Natale.
Pag. 5 - Il flop di un (preteso) rilancio. Di Gianluigi Dotti.
Pag. 6 - Intervista con il professor Giorgio Israel.  A cura di Fabrizio Reberschegg.
Pag. 7 - Gilda a Venezia. Di Francesco Lovascio.
Pag. 8 - Davvero è utile un sistema (OCSE) di ‘istruzione che rende sottoistruiti? Di Piero Morpurgo.
Pag. 9 - E´ nata l´Associazione Docenti - Art. 33.
Pag. 10 - Vita in provincia. -
Pag. 11 - Vita in provincia.
http://www.gildaprofessionedocente.it/prd201102/



* Il TG FGU edizione 28 gennaio 2011

REGIA, MONTAGGIO & RIPRESE SUHEL HASSOUN, GIORNALISTA ESTER TREVISAN
Si parla dell'incontro Miur-sindacati su contratti d'istituto e sanzioni disciplinari; nuove assunzioni insegnanti di sostegno; sicurezza delle scuole.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=1374



* Collocamento a riposo "forzato" per il raggiungimento dei 40 anni di contribuzione

Possibile la proroga per chi matura lo scatto stipendiale entro il 31 agosto 2012

Con nota prot. n. 657 del 27 gennaio 2011 il Miur conferma, con riferimento alle cessazioni dal servizio del personale della scuola, la valenza dell´art. 4 del Decreto Interministeriale n. 3 del 14 gennaio 2011.
La nota dispone che si devono innanzitutto intendere confermate le deroghe al pensionamento forzoso  concesse lo scorso anno a chi, pur avendo 40 anni di contributi, prevedeva di scattare alla successiva fascia stipendiale entro l´a.s. 2011/12.
Ma anche per coloro che raggiungono il quarantesimo anno contributivo entro il 31 agosto 2011 e maturano nel successivo anno il miglioramento stipendiale, chiarisce la nota, "può essere concesso, a richiesta, il differimento di un anno del collocamento a riposo, a tutela di una legittima aspettativa degli interessati e anche perché, da quanto può desumersi dall´art. 4 del Decreto Interministeriale n. 3 del 14 gennaio 2011, le economie di spesa relative agli esercizi finanziari successivi al 2010 dovranno essere prioritariamente utilizzate per il recupero dell´utilità ai fini delle posizioni di carriera e stipendiali anche per gli anni 2011 e 2012".
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=97&area=Previdenza&id=1372



* I precari progrediscono in carriera

Importante sentenza del Giudice del lavoro di Milano. E per loro non decorrono termini di prescrizione o di decadenza

Il 26 gennaio 2011, tredici iscritti alla Gilda degli insegnanti di Milano si sono visti riconoscere dal Giudice del lavoro il diritto alle classi stipendiali previste per i colleghi a tempo indeterminato grazie a un ricorso patrocinato dallo studio legale Borello Rodà.

La Dottoressa Pattumelli del Tribunale di Milano ha stabilito che i ricorrenti devono ottenere l´equiparazione del proprio trattamento economico a quello degli insegnanti di ruolo, e, quindi una retribuzione comprensiva degli aumenti di stipendio previsti dal Ccnl scuola vigente per la progressione in carriera.

I tredici ricorrenti vedranno pienamente riconosciuta l´anzianità di servizio maturata in corrispondenza dei contratti a termine stipulati con il Ministero dell´Istruzione a tutti gli effetti giuridici ed economici e, in particolare, con effetto sulla posizione stipendiale e sulla ricostruzione di carriera.

Il Giudice del lavoro di Milano ha anche respinto l´eccezione di prescrizione quinquennale avanzata dall´Avvocatura dello Stato, chiarendo che i termini entro cui i dipendenti a termine possono far valere i propri diritti non decorrono durante l´esecuzione del contratto di lavoro.

Milano, 26 gennaio 2011
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti Milano




* Dopo le riforme tempi duri

Il coordinatore nazionale Rino Di Meglio in un servizio del TG3 sul caso della collega sospesa dalla preside per aver fatto una barchetta

Non solo la riforma Gelmini, anche la riforma Brunetta provoca reazioni e preoccupazioni, in questo caso, da parte degli insegnanti.
Servizio del TG3 del 23 dicembre 2010, di Enza Emira Festa, sul caso della collega sospesa dalla preside per aver fatto una barchetta.
Interviene il coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=1259



* Contrattazione d'istituto - ancora sulla nota dell'USR Veneto

L'USR del Veneto pè tornato con circ. 1438 del 27 gennaio sulla controversa circolare lasciata in eredità dalla precedente dirigente.
Nella nuova circolare viene specificato espressamente:
"In tutti i casi, comunque, ogni Dirigente Scolastico, dopo un iniziale breve periodo di provvisorietà, ha certamente dovuto decidere, con le modalità che ha ritenuto opportune, l’organizzazione definitiva del servizio scolastico e tale decisione, a parere di questa Direzione, non deve subire modifiche per effetto della circolare in discussione: eventualmente, a questa circolare il Dirigente Scolastico può dare applicazione assumendo in un proprio provvedimento tutte le decisioni organizzative già adottate per assicurare il funzionamento della scuola ed ora rientranti, per effetto del Decreto Legislativo n. 150/2009, nelle attribuzioni proprie del dirigente."
http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/contrattazione-integrativa-d%E2%80%99istituto-a-s-201011-riposte-a-questiti.html



* Il 17 marzo scuole chiuse, si festeggia l’Unità d’Italia

"La decisione è stata presa il 28 gennaio dal Consiglio dei ministri e annunciata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa tenuta subito dopo a palazzo Chigi. Diverse le iniziative, molte in notturna: previsti concerti, spettacoli e musei aperti."
Da Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30774&action=view
http://www.italiaunita150.it/



* Concorso dirigenti: nessuna novità

"E' quanto si deduce dalla risposta data dal sottosegretario Viceconte ad una interrogazione parlamentare: "Il Ministero ha predisposto il bando e ha chiesto l'autorizzazione al Mef per la firma definitiva". Ma questo lo si sapeva già."
Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30763&action=view



* Sciopero metalmeccanici Cgil 28 gennaio

Non aderisce la FlcCgil, i movimenti accusano la Flc-Cgil di non avere abbastanza coraggio.
Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30710&action=view



* Ancora sugli illegittimi contratti precari

Tribunale di Trani - Ordinanza del 20-12-10
In tempo di record, l'art. 32 della L. 183/2010 - entrata in vigore il 24 novembre 2010 - è stato giudicato non immune da dubbi di costituzionalità.
La questione è stata sollevata nel corso di un processo tra un precario e le poste italiane, in relazione all'esiguità del risarcimento previsto dalla suddetta norma (massimo 12 mensilità).
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Trani (proc. n. 4751/2010 R.G.) con argomentata ordinanza - ritenendo rilevante e non infondata la prospettata questione di illegittimità costituzionale per violazione degli articoli 3, 11, 24, 101, 102, 11 e 117 Cost. - ha trasmesso gli atti alla Consulta.
A seguito di questa norma, nel giro di poco tempo sono state inviate migliaia di diffide al MIUR e si preparano altrettanti ricorsi da parte dei precari, nonchè una Class action da parte del Codacons.
Avv. Francesco Orecchioni su Dirittoscolastico.it: http://www.dirittoscolastico.it/tribunale_di_trani_-_ordinanza_del_20-12-10.html



* Gelmini: "Gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse"...

"Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse. Attualmente gli stipendi sono sotto tale media.
Non possiamo ignorare che lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento è pari a 27.500 euro lordi annui, tredicesima inclusa. Fosse in Germania ne guadagnerebbe 20 mila in più, in Finlandia 16 mila in più. La media Ocse è superiore ai 40 mila euro l'anno."
Dimenticavo, la dischiarazione è del 10 giugno 2008.
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/adeguati.htm dal sito dei Docenti scapigliati



* Rapporto Eurispes 2011

La sintesi per la stampa: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/Eurispes-Sintesi-Rapporto-Italia-2011.pdf




* Precari: graduatorie e inserimento a pettine

dai I docenti scapigliati, 28.1.2011
In rete si sta diffondendo la notizia che la Corte Costituzionale si sarebbe pronunciata a favore dell'inserimento a pettine dei ricorrenti nelle Graduatorie ed Esaurimento, considerando illegittima la chiusura delle Graduatorie ed il meccanismo delle code.
Queste voci non hanno alcuna conferma ufficiale. L'Anief stessa (l'associazione che ha organizzato i ricorsi più imporanti) ha comunicato proprio ieri (27 Gennaio 2011):
    Il pronunciamento della Consulta, sul quale è bene specificare che nessuna previsione può essere fatta, verrà reso noto dalla stessa nell’arco di un mese.
Per evitare inutili cortocircuiti di informazioni prive di fondamento o comunque non "ufficiale", è bene precisare:
   1. le voci sulla "regionalizzazione" sono solo voci, per adesso abbiamo soltanto delle proposte (per la Lega Pittoni) ma di fatto nulla di concreto.
   2. Non è ancora chiaro in modo in cui avverrà il reclutamento dalle graduatorie ad esaurimento. La normativa vigente prevede che tra pochi mesi sarà pubblicato il bando per l'aggiornamento delle G.A.E., che permetterà il trasferimento ad altra provincia. o la conferma nella stessa.
   3. Poiché il 26 Gennaio la Consulta si è riunita per decidere l'inserimento "a pettine" dei ricorrenti, sarà opportuno attendere il "verdetto" ufficiale, fondamentale per capire quale potrà essere il futuro della gestione e dell'organizzazione delle Graduatorie.
In un primo momento, infatti, il Parlamento aveva inserito nel Decreto "milleproroghe" il congelamento delle graduatorie.
Quando il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il "congelamento" (ovvero il prolungamento di un anno della validità delle GAE) è però scomparso, probabilmente in attesa della decisione della Consulta.
Dunque, riepilogando: ad oggi la normativa prevede che entro la fine dell'anno scolastico ci sarà l'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, con la possibiltà di spostarsi ad altra provincia da quella scelta nel 2007 (o nel 2009 dai sissini del IX ciclo).
L'inserimento non sarà in coda ma "a pettine" (ovvero secondo il proprio punteggio).
Le notizie sulla regionalizzazione sono solo "proposte", quelle sul "congelamento" notizie fondate che però all'atto della pubblicazione del Decreto sono scomparse.

I Docenti Scapigliati
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/punto-situazione.htm


 

* Mobilità 2011/2012

Lo speciale a cura della Gilda Venezia: http://www.gildavenezia.it/speciali/mobilita_2011-12.htm



* Rinvio rinnovo RSU

Rinvio rinnovo RSU: la risposta del Ministro Brunetta all’interpellanza del Senatore Nerozzi (PD)
http://www.pinodurantescuola.com/?p=10740



* INPS - permessi L. 104/92

INPS – Messaggio n° 1740 del 25/01/2010
Precisazioni operative riguardo le nuove disposizioni in materia di diritto alla fruizione dei permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 dettate con circolare 155/2010
http://www.pinodurantescuola.com/?p=10725


25 gennaio 2011

* Il TG FGU edizione 21 gennaio 2011

REGIA, MONTAGGIO & RIPRESE SUHEL HASSOUN, GIORNALISTA ESTER TREVISAN
Si parla di scatti di anzianità dei precari; della nota dell'USR Veneto sulla contrattazione d'istituto; valutazione del merito per i docenti; sindrome da burnout dei docenti.



* brunetta e contrattazione: il solito pastrocchio

Il Consiglio dei ministri approva un correttivo del d.lgs. 150/2009

E´ stato approvato dal Consiglio dei ministri del 21 gennaio scorso lo Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 ai sensi dell´articolo 2, comma 3, della legge 4 marzo 2009, n. 15, per far chiarezza, nell´intenzione del Governo, sui problemi interpretativi concernenti la sussistenza o meno di un diritto transitorio o di un periodo di sospensione della riforma.

In sostanza si offre un´interpretazione autentica delle norme sulla contrattazione nazionale e integrativa presenti nel dlgs 150/2009 ribadendo alcuni concetti che la Funzione Pubblica aveva già esplicitato nella Circolare 7 del 13 maggio 2010 ed in particolare:

1) ai contratti integrativi sottoscritti successivamente all´entrata in vigore del Dlgs 150/2009 si applicano immediatamente le disposizioni introdotte dal medesimo decreto;
2) di conseguenza, i riferimenti contenuti nel Dlgs 150/2009 al fatto che alcune disposizioni si applicano solo dalla tornata contrattuale successiva a quella in corso al momento dell´entrata in vigore dello stesso decreto, vanno riferiti esclusivamente alle norme relative al procedimento negoziale di approvazione dei contratti collettivi nazionali e non alla contrattazione integrativa, per la quale vale quanto detto al punto 1).

Il testo del decreto andrà ora inviato alla Conferenza Unificata e alle Commissioni parlamentari per i prescritti pareri, tornerà in Consiglio dei Ministri per il varo del testo finale e, infine, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Palese la finalità del decreto: porre fine al cospicuo contenzioso avviato dalle organizzazioni sindacali con lo scopo di subordinare l´efficacia della riforma alla stipula dei prossimi contratti nazionali del pubblico impiego, vanificando, così, i ricorsi per condotta antisindacale presentati al giudice del lavoro dagli stessi sindacati, basati sulla illegittima applicazione della riforma Brunetta in assenza di una sua piena applicabilità.
Si tratta dell´ennesima incursione legislativa nel campo della contrattazione.
Evidente la volontà del governo di aumentare i poteri dirigenziali a scapito delle prerogative sindacali.
Cio´ che lascia perplessi e´ la confusione: i dipendenti pubblici sono contrattualmente privatizzati, ma nello stesso tempo sono soggetti alla supremazia della legge sul contratto. Il discorso non funziona perche´ addosso ai docenti vengono in un colpo riportati tutti gli svantaggi del dipendente pubblico e privato contemporaneamente.
Risultato: incertezza del diritto.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1362


* No alla nota Palumbo

Un comunicato unitario dei sindacti scuola del Veneto contro la nota dell'USR Veneto sulla contrattazione d'istituto:
http://www.gildaverona.org/allegati/2011nonotapalumbo.pdf





* Il giorno del giudizio? Deve costare poco

Osservazioni critiche su di un progetto "storico", quello sperimentale di valutazione del "merito"dei docenti. A cura del Centro studi Gilda

Il nostro Centro studi presenta un´analisi del progetto sperimentale di valutazione del "merito"dei docenti che vuol raccogliere ed interpretare alcune delle perplessità (legittime) e delle critiche (costruttive) che si affacciano alla mente dei docenti. Una sorta di riflessione collettiva ad alta voce di una categoria, quella degli insegnanti, che voce, spesso, non ha.

Le riflessioni esposte in questo intervento sono ispirate ad idee che circolano da tempo negli ambienti scientifici, risultato di ricerche e discussioni condotte per decenni in paesi che, in questo campo, vantano una lunga e varia esperienza (come gli USA).

Siamo felici di aver ritrovato idee simili anche nelle parole e negli scritti di uno degli esperti componenti il CTS, il professor Giorgio Israel, che con grande onestà intellettuale si è dissociato dal progetto sperimentale messo a punto dai suoi colleghi e ha elaborato una diversa proposta di valutazione degli insegnanti e della scuola, pubblicata sul nostro sito.
http://www.gildacentrostudi.it/interventi/230111_giorno_giudizio_lovascio.pdf

Valutazione docenti: una benda per mummificare la scuola
di Enrico Maranzana Educazione & Scuola gennaio 2011
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/mummificare.htm



*  Organici 2011-2012, ripreso il confronto Miur-sindacati

Interlocutorio l´incontro, illustrati i dati previsionali delle iscrizioni

Il giorno 21 gennaio 2011 ha preso l´ avvio la serie d´incontri relativi alla determinazione dell´organico di diritto per il prossimo anno scolastico. Il Dott. Chiappetta ha illustrato i parametri adottati per la previsione della consistenza degli alunni che frequenteranno rispettivamente i 3 segmenti dell´istruzione primaria, secondaria di I e II grado.

In base ai dati previsionali forniti, che tengono conto degli organici di fatto regionali dal 2007/08 al 2010/11, si rileva un lieve decremento complessivo di qualche migliaio di unità - su base nazionale - nell´ istruzione primaria e nella secondaria di II grado, mentre la secondaria di primo grado registra un significativo incremento di oltre 12.000 studenti. Com´era prevedibile, i dati confermano un sensibile decremento nell´Italia meridionale e nelle isole, con l´ aggiunta dell´ Abruzzo, ed un incremento pressoché costante nel Centro-Nord. I dati più difficilmente prevedibili e quantificabili riguardano i flussi migratori degli extracomunitari. Comunque entro 15/20 giorni sarà possibile disporre dei dati pressoché definitivi.

E´ probabile la concessione - su richiesta di qualche Regione - di un rinvio dei termini per le iscrizioni concernenti gli istituti tecnici e professionali.

Per quanto riguarda la determinazione dei posti di sostegno in deroga, ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale, e la gestione dello sforamento che ne è derivato (ca. 4.500 posti più del previsto) si è costituito un tavolo paritetico MIUR/MEF che comprende i rispettivi Capi di Gabinetto ed i Direttori Generali del Personale e del Bilancio: in ogni caso i posti non comporteranno nuovi tagli.

Per la ripartizione dei tagli previsti per il 2011/12 si deve valutare se adottarli solo sull´organico di fatto, oppure se "spalmarli" - come del resto si è fatto negli anni scorsi - fra organico di diritto e di fatto.

Il DG del Personale ha comunicato la prevedibile rinuncia - su pressione della Funzione Pubblica - alla proroga di tutte le operazioni, fra cui le immissioni in ruolo che, pertanto, dovranno concludersi entro il 31 luglio e non più entro il 31 agosto come disposto nell´ultimo biennio.

Il Dott. Chiappetta ha evidenziato alcune criticità che possono rendere difficoltosa la gestione degli organici, a causa del prevedibile esubero che potrebbe riguardare, per es. i docenti dell´A051 dei licei scientifici, qualora dovessero essere accolte tutte le richieste di adozione dell´indirizzo di scienze applicate formulate da numerose Regioni.

Altre situazioni problematiche potrebbero interessare l´esubero nell´istruzione tecnica e professionale che registrano un decremento di iscrizioni.

Per quanto riguarda l´istruzione degli adulti, certamente sarà rinviata di un anno l´emanazione del relativo regolamento, mentre entreranno in funzione i CC.PP.AA. ai cui dirigenti sarà affidata la supervisione sui trienni dei corsi serali che continueranno a funzionare presso gli attuali istituti superiori, per non disperdere il patrimonio tecnico-laboratoriale e di competenze in loro possesso.
Tali centri non saranno, in nessun caso, costituti nell´ottica del taglio delle risorse di personale, di cui si intende conservare interamente il patrimonio professionale.

I licei musicali attualmente in funzione sono 46, mentre 5 sono i licei coreutici, tutti attivati presso i convitti. Numerosissime sono, tuttavia, le richieste di attivazione in tutto il territorio nazionale; di questi aspetti si parlerà in un prossimo incontro.

Il Miur, infine, ha fornito i quadri orari e le confluenze degli insegnamenti nelle classi di concorso del secondo anno dei vari indirizzi previsti dalla riforma.

Il prossimo incontro è programmato per il 2 febbraio.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1360



* Il Tar del Lazio dà i giorni alle classi “pollaio”. Ma per il Miur sono casi isolati

L'articolo su Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30679&action=view
La sentenza su diritto scolastico.it: http://www.dirittoscolastico.it/files/tar_lazio_-_sentenza_n_552-2011.pdf
L’indice di sfollamento non rispettato da anni/1 da TuttoscuolaNews, n. 472 24.1.2011:
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/indice-sfollamento.htm



* Concorso dirigenti: arriva l'ora della verità?

"Per giovedì 28 gennaio è prevista in Commissione Cultura della Camera la discussione su una interrogazione della deputata Rosa De Pasquale. Forse il Ministro fornirà qualche risposta."
L'articolo di Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30685&action=view



* Scatti anzianità 2011

Ancora polemiche di Cisl, Uil e Snals contro la Cgil: http://www.cislscuola.it/node/19590



* Mancano i docenti e non arrivano i supplenti?

Anche la Cgil di Verona pubblica una serie di moduli e diffide: http://www.flcgil.verona.it/provincia/2010-11/mancaSupplente/mancaSupplente.htm




* Strumento musicale – riduzione da 18 a 12 delle ore di insegnamento

Il D.M. n. 37/2009 stabilisce espressamente, per lo strumento musicale, sei ore settimanali per classe o gruppo di alunni per ognuno dei quattro strumenti (un posto per ogni corso per complessive 18 ore settimanali).
Un comunicato del sindacato Sab su dirittoscolastico.it: http://www.dirittoscolastico.it/tar_calabria_-_sentenza_n_60-2011.html



* Perché non vogliamo il pettine

da un gruppo di docenti precari dell'Umbria e della Toscana, 23.1.2011
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/pettine-no2.htm

e chi invece lo vuole:
Per una  graduatoria nazionale ad esaurimento - Proposta di trasformazione della graduatoria ad esaurimento in graduatoria unica nazionale
da Professione insegnante (da non confondersi con il nostro professione docente): http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/gen.htm



* Scatti precari

Criterio di determinazione del "quantum" spettante al personale scolastico precarizzato in dispregio della normativa comunitaria sul contratto a termine.
Avv.Luigi Giuseppe Papaleo su orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/13263




20 gennaio 2011

* Sanzioni disciplinari, richiesta Gilda di incontro al Miur

Per l´avvio di una seria discussione sull´utilizzo scorretto delle sanzioni disciplinari da parte di alcuni dirigenti scolastici.

La Funzione pubblica, infatti, ha emanato una circolare (14/2010) con la quale ha spiegato che gli Uffici per i provvedimenti disciplinari (UPD) costituiti presso le Amministrazioni hanno l´obbligo di attivarsi anche sulla base di denunce presentate da terzi.

Ciò vuol dire che anche un dipendente ingiustamente sanzionato può chiedere all´Amministrazione di verificare l´operato del dirigente che gli abbia inflitto una sanzione ingiusta. L´Ufficio non ha il potere di annullarla, ma potrà comunque punire il dirigente inducendolo a cancellare la sanzione ingiusta. I dirigenti, infatti, hanno il cosiddetto potere di autotutela, che consiste nella facoltà di annullare gli atti da essi adottati.

Considerato che la riforma Brunetta ha ingenerato la cancellazione dei rimedi stragiudiziali ai fini dell´annullamento delle sanzioni, la possibilità di adire direttamente l´U.P.D., al fine di ottenere il controllo di legalità sull´operato dei dirigenti scolastici in materia disciplinare, costituisce uno strumento prezioso per rimuovere gli effetti di eventuali comportamenti scorretti e/o vessatori nei confronti del personale non dirigenziale.

Per questi motivi la Gilda Unams ritiene necessario discutere la questione anche al fine dell´emanazione di una eventuale nota di chiarimento da parte del Miur.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1355



* Contrattazione di istituto, la nota dell´USR del Veneto va ritirata.

E´ urgente un tavolo di confronto per dirimere la delicata questione delle relazioni sindacali di istituto

Il coordinatore nazionale della FGU, Rino Di Meglio, con una lettera inviata al Miur, chiede un intervento urgente affinché venga annullata la nota diffusa dall´USR del Veneto che, con un atto unilaterale, ed in assenza di una contrattazione nazionale è intervenuto in materia di contratti integrativi.

L´USR non si è limitato infatti, sostiene infatti Di Meglio, ad un´applicazione del Dls 150, che esclude alcune materie dalla contrattazione integrativa, ma subordina tale esclusione al recepimento nel nuovo contratto nazionale che, com´è noto, non potrà aversi (in forza del DL 78/10) prima del 2013, ma addirittura si è spinto ad interferire nella materia dei "diritti sindacali".

Si rende quindi un urgente, conclude il coordinatore nazionale, la sospensione della nota citata ed un incontro per dirimere la delicata questione delle relazioni sindacali di istituto.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1356



* Contrattazione di istituto: azione legale nei confronti dell´ USR del Veneto

Una nota del Direttore Generale uscente mette in discussione i contratti integrativi già chiusi.

Alla vigilia di lasciare la direzione per assumere un nuovo incarico al ministero, contestualmente al messaggio di saluto alle organizzazioni sindacali e ai dirigenti scolastici del Veneto, la dott.ssa Palumbo, con la nota 439 del 13 gennaio 2011, ha trasmesso la sua interpretazione del decreto legislativo n. 150 (decreto Brunetta) in merito alle relazioni sindacali.

Nel Dgls 150 è previsto che la contrattazione sindacale sia ridotta radicalmente ai soli punti dell´applicazione della normativa sulla sicurezza e ai diritti sindacali. La parte sostanziale che è stata sempre al centro della contrattazione, cioè quella concernente l´organizzazione del lavoro (assegnazione dei docenti ai plessi, orari di lavoro, rientri, permessi, ferie, ecc.) dovrebbe passare sotto la totale discrezionalità del dirigente scolastico. Ma lo stesso Dgls stabilisce che tali innovazioni partano con la stipula del nuovo CCNL che, come tutti sanno, è bloccato per volontà del governo fino al 2013.

Ebbene la dott.ssa Palumbo ha dato la sua personale interpretazione della norma ribadendo "l´obbligo di adeguare alla nuova normativa i contratti integrativi di istituto" da subito e mettendo così in forse i contratti di Istituto già stipulati in molte scuole perché frutto di accordi sui temi inerenti l´organizzazione del lavoro che dovrebbe essere stata definita unilateralmente dai dirigenti scolastici.

La FGU-Gilda degli insegnanti del Veneto e le altre Organizzazioni Sindacali, Flc cgil, Cisl scuola e Uil scuola, come hanno affermato nella diffida inviata il 23 dicembre 2010, non sono dello stesso parere ed hanno avviato un´azione legale nei confronti dell´Ufficio Scolastico Regionale.

Le OO.SS. del Veneto avvieranno analoghe azioni legali anche nei confronti dei dirigenti scolastici che intendono applicare la nota 439.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1347



*  Scatti di anzianità, firmato il decreto

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione

mercoledì 19 gennaio 2011
Sul sito nazionale della Gilda trovate il decreto interministeriale (MIUR e MEF) n. 3 del 14 gennaio 2011, che permette il recupero degli scatti di anzianità nella scuola attraverso l´utilizzo del 30% delle economie di cui all´art. 64, comma 9, della legge n.133/08.
Il testo del decreto, inviato agli organi di controllo per la registrazione, corrisponde a quello consegnato alle OO.SS. e prevede, come è noto, che le risorse di cui all´art.64, c. 9 della L.133/2008 pari ad € 351.000.000, siano ripartite nel modo seguente:
Per quanto riguarda l´anzianità degli anni 2011/2012 l´art.4 del suddetto decreto prescrive che le economie realizzate (pari al 30%) siano prioritariamente utilizzate per il recupero degli scatti di anzianità.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1348



* Scatti di anzianità ai precari, il Tribunale di Padova dice sì

Una nuova, e ancor più significativa, vittoria della Gilda degli insegnanti

Il 14 gennaio 2011 presso il Tribunale del Lavoro di Padova, il Giudice del lavoro Dott.ssa Barbara Bortot si è pronunciata (sent. n. 18/11) sul ricorso avviato dagli Avvocati Marco Cini e Giovanni Attilio De Martin - del Foro di Padova - per conto di 31 Docenti precari che si erano rivolti alla Gilda di Padova; il ricorso si propone di ottenere, parallelamente a quello per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, il riconoscimento del diritto alla progressione economica, tramite attribuzione degli scatti di anzianità.

Il Giudice nell´accogliere in pieno la tesi dei ricorrenti, dichiara "..il diritto dei ricorrenti al riconoscimento ai fini giuridici ed economici dell´anzianità maturata in tutti i servizi non di ruolo prestati, con la medesima progressione professionale riconosciuta dal CCNL Comparto Scuola al personale docente assunto a tempo indeterminato.."; a differenza poi delle precedenti occasioni, in cui le condanne inflitte all´Amministrazione erano di tipo risarcitorio, in questa circostanza il Giudice del lavoro entra nel merito e condanna "..l´ Amministrazione a collocare ciascuno dei ricorrenti al livello stipendiale corrispondente all´anzianità di servizio maturata."

Viene così finalmente riconosciuto il carattere discriminatorio delle norme vigenti che, a parità di condizioni di lavoro, relegano i Docenti precari al trattamento economico iniziale, indipendentemente dal numero di anni di lavoro accumulati (tra i ricorrenti ci sono insegnanti - tutti abilitati - che lavorano al servizio della scuola da oltre 10 anni, talvolta da più di 20), escludendoli inoltre dal pagamento dei mesi estivi.

Confidiamo che questa sia solo la prima di una serie di pronunciamenti che inducano l´Amministrazione a porre fine alla anomalia rappresentata da una parte dalla reiterazione "sine die" di contratti a tempo determinato in capo ai medesimi docenti, dall´altra alla loro discriminazione economica e contrattuale.

Prof. Giorgio Quaggiotto
Coordinatore Provinciale
F.G.U. - Gilda degli Insegnanti di Padova
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1346

Una raccolta delle sentenze a cura della Gilda Venezia: http://www.gildavenezia.it/com/Archivio/2010/nov10/precari_ultime-sentenze.htm



* Chiedetelo alla Gilda

A cura di Gina Spadaccino

- Congedo parentale: spetta la proroga della supplenza?
"Il titolare risulta assente per 20 giorni. Viene così nominato un primo supplente al quale dopo 5 giorni di servizio viene concesso il congedo parentale al 30%. (Ha chiesto il congedo per gravi motivi, nelle 48 ore). Viene quindi riscorsa la graduatoria del "salva precari" e nominato un secondo supplente. Il "problema" è che il primo supplente non rientrerà in classe fino all´ultimo giorno di assenza del titolare avendo infatti richiesto il congedo parentale per tutta la durata della supplenza. Ciò vorrà dire che al 20° giorno di assenza del titolare risulterà effettivamente in servizio il secondo supplente. La domanda è questa: Se il titolare rinnoverà l´assenza, la proroga della supplenza a chi spetterà? Al primo supplente, al secondo o a tutti e due? La segreteria sostiene che in un caso come questo si deve applicare l´art 7/4 del DM 131/07 al docente che è effettivamente in servizio, quindi solo al secondo supplente spetterà la proroga. Si conferma tale tesi?

Si conferma che la proroga della supplenza spetta al docente in servizio, ai sensi dell´art. 7, comma 4, del Regolamento supplenze (Dm 131/07). Ma nel caso di specie due sono i docenti in servizio: il supplente di fatto e la docente assente per fruizione del congedo parentale.

Si ricorda infatti che la fruizione del congedo parentale, sia esso fruito a titolo di astensione obbligatoria o facoltativa, secondo la consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, costituisce servizio a tutti gli effetti (con la sola eccezione delle ferie e della tredicesima). Si confronti la sentenza 5797 del 13.11.2007 con la quale il consiglio di stato espressamente afferma che i periodi di astensione obbligatoria e facoltativa debbano essere entrambi computati alla stregua di servizio effettivamente prestato.

La proroga della supplenza spetta pertanto ad entrambi i supplenti.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1351

- Il limite massimo di assenze deve essere preso in considerazione già nello scrutinio del primo quadrimestre o solamente nello scrutinio finale?
"Il limite massimo di assenze stabilito dalla riforma Gelmini, deve essere preso in considerazione già nello scrutinio del primo quadrimestre o solamente nello scrutinio finale?"

Con l´anno scolastico in corso è entrato in vigore l´art. 14 del DPR 122/2009 secondo il quale, per la validità dell´anno scolastico è richiesta la "frequenza di almeno tre quarti dell´orario annuale personalizzato", cioè la frequenza di almeno tre/quarti del monte-ore annuale, comprensivo di tutte le attività didattiche, anche opzionali o integrative (corsi di recuperi, progetti, ecc.) che rientrano nel curricolo individuale di ciascuno studente. Quindi occorre calcolare i tre/quarti delle ore settimanali previste dai diversi corsi di studio e moltiplicare la cifra per 33 settimane. Chi non raggiunge tale soglia, senza beneficiare di deroghe, non va ammesso allo scrutinio finale. La percentuale delle assenze va calcolata sul monte ore annuale previsto da singoli calendari scolastici regionali.

Ne consegue che sarà in sede di scrutini finali che dovrà verificarsi se la somma delle ore di assenza annuale delle singole discipline superi la soglia di cui si è detto: in tal caso l´alunno non verrà nemmeno scrutinato, ma dichiarato non ammesso alla classe successiva.

Il preventivo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell´anno scolastico sarà una disposizione che il MIUR impartirà alle scuole secondarie di II grado in occasione degli scrutini di fine anno, come già avviene per le scuole secondarie di I grado (vedi C.M. 49 del 20/05/2010)
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1352

- E´ possibile effettuare la verbalizzazione di una riunione di un organo collegiale con un sistema di registrazione vocale?

"E´ possibile effettuare la verbalizzazione di una riunione di un organo collegiale con un sistema di registrazione vocale, provvedendo successivamente alla sua trascrizione? In caso contrario, quale tipo di responsabilità si configura?"

Si premette che la Corte di Cassazione a sezioni unite penali, con sentenza n. 36747 del 24 settembre 2003, ha sancito la liceità delle registrazioni fonografiche di qualsivoglia tipologia di colloquio, atteso che si tratta di mera documentazione di supporto che può essere fatta valere anche come prova in giudizio.Si ritiene pertanto che il collegio docenti possa, con proprio regolamento o adottando una specifica delibera motivata, servirsi di un registratore durante lo svolgimento delle sue sedute.

La registrazione in questione può essere ammessa alle seguenti condizioni:
1) vanno indicate le finalità per le quali essa viene effettuata;
2) per ragioni di correttezza rispetto ai presenti e alla sede pubblica in cui avviene, la registrazione deve avvenire non clandestinamente ma palesemente;
3) la registrazione non va diffusa né comunicata a terzi non autorizzati.

Con queste riserve, la registrazione della seduta del collegio docenti non corre il rischio di incappare nel reato previsto dal codice penale, art. 326 "Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio".

Il processo verbale del Collegio ha la funzione di documentare la manifestazione di volontà dell´organo collegiale e dunque può essere redatto anche in forma succinta. Esso va steso seduta stante oppure in un secondo momento, ma non oltre la successiva seduta dello stesso organo collegiale. In questo caso la registrazione può essere utile per prevenire contestazioni.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1353



* Personale ATA

Concorsi per titoli personale area A e B



* Celebrazione del Giorno della Memoria

27 gennaio 2011: http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot451_11



* Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Piano regionale di formazione

Nota dg del 17 gennaio pdf: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/wp-content/uploads/2011/01/nota_USR_neoass2011.pdf



* Psiche (e salute) dei prof a rischio, arriva l’interrogazione parlamentare

"A proporla, a diversi ministri tra cui Gelmini e Tremonti, è il finiano Giuseppe Valditara: in linea con gli ultimi studi, preoccupano le alte incidenze di patologie anche neoplastiche. Un anno fa una richiesta analoga arrivò anche dal Pd, ma la risposta non è mai arrivata."
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30646&action=view



* "No al pettine: difendiamo le graduatorie ad esaurimento"

Appello di un gruppo di precari contrari al pettine
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/difendiamo.htm



* Lodolo D’Oria: 4 cose da fare per insegnare senza dire addio alla salute

intervista a Vittorio Lodolo D'Oria il Sussidiario, 19.1.2011
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/4cose.htm



* Valutazione docenti

In Australia (a cura dell'ADI): http://ospitiweb.indire.it/adi/Australia11/au1_frame.htm






16 gennaio 2011



* Mobilità 2011-2012, presentazione solo on-line

http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1335
Il Miur ha presentato alle OO.SS. l´applicazione POLIS (Presentazione Istanze On Line), nella versione parzialmente rinnovata con cui, a breve scadenza, dovranno essere presentate le domande di mobilità da parte dei docenti di tutti gli ordini di scuola.
Sono state superate alcune delle criticità tecniche emerse nella fase sperimentale dello scorso anno scolastico, in particolare è stata resa più agevole la gestione degli allegati, consentendo il caricamento di file esterni, con un procedimento analogo a quello della posta elettronica, nei formati più comuni, quali .doc (word), .xls (excel), .pdf, .txt.

I docenti interessati a presentare domanda di mobilità quest´anno potranno farlo esclusivamente in modalità online, accedendo all´applicazione POLIS (http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml)

In attesa dell´apertura formale dei termini di presentazione, è consigliabile:

- accertarsi di possedere un proprio account di posta elettronica istituzionale (del tipo nome.cognome@istruzione.it ): chi ancora non disponesse di tale account, può attivarlo seguendo una semplice procedura (http://archivio.pubblica.istruzione.it/webmail/posta_docenti.shtml)
 
- avviare la procedura di registrazione all´applicazione POLIS: coloro che hanno già utilizzato l´applicazione POLIS lo scorso anno non devono registrarsi nuovamente, poiché restano valide le vecchie credenziali di accesso.

Per chiarimenti e supporto potete contattare le sedi della Gilda di Verona: http://www.gildaverona.org/dovetrovarci.html



* Davvero è utile un sistema di "istruzione che rende sottoistruiti" (J. Huizinga)?

Un’analisi degli scenari scolastici prospettati dall’OCSE
Come al solito vale veramente la pena leggere la riflessione di Piero Morpurgo pubblicata dal Centro studi Gilda: http://www.gildacentrostudi.it/interventi/120111scenari_ocse.htm

Tutto ciò che sta succedendo oggi nella Scuola arriva da lontano.
Già nel 2001 l’ OCSE aveva disegnato un avveniristico scenario, in cui tra le tante possibilità, la Scuola, intesa in senso classico e tradizionale, di storia millenaria, non trova più posto. [...]



* Valutazione dei docenti e delle scuole, riunione tecnica al Miur

Segretezza dei criteri e degli strumenti: segnali preoccupanti

Martedì 11 gennaio, presso il Miur sono state convocate le OO.SS. per una nuova informativa concernente le disposizioni sulla sperimentazione della valutazione sia delle istituzioni scolastiche che dei docenti da avviare in alcune province.

Il Dott.Biondi ha relazionato mettendo in rilievo le caratteristiche di sperimentalità dei provvedimenti che dovrebbero essere finalizzati a definire, anche nel nostro ordinamento scolastico, strumenti condivisi e omogenei di valutazione delle performance delle scuole e dei docenti. Ha ribadito che è impossibile applicare meccanicamente i principi generali contenuti nella legge 150/09 (cd legge Brunetta) che non riconosce nel suo corpo la specificità del lavoro di insegnanti e dirigenti scolastici.

Le sperimentazioni dovrebbero pertanto affrontare i temi della "reputazione professionale" dei docenti verificando criteri per la sua riconoscibilità e se essa possa avere caratteristiche di valutazione su parametri condivisi. Un´ azione di monitoraggio complementare a quella operata dalle stesse scuole dovrebbe essere riconosciuta alla Compagnia di San Paolo e all´associazione Treelle sull´intero percorso.

Le sperimentazioni dovrebbero inoltre verificare criteri, strumenti e risorse per la valutazione delle scuole, basandosi sul criterio del miglioramento degli apprendimenti analizzato da una equipe esterna ed indipendente. Tutto ciò in un percorso pluriennale che utilizzerà le prove Invalsi come strumento di valutazione degli apprendimenti, all´inizio e alla fine della prima classe della scuola media e alla conclusione della terza media, tenendo conto del contesto socio-culturale nel quale opera la scuola. Il processo di valutazione avrà inoltre per oggetto l´analisi della utilizzazione delle risorse aggiuntive date alle scuole.

I dati relativi alla partecipazione delle scuole saranno comunicati dopo il 7 febbraio con un ulteriore incontro con le OO.SS. Si evidenzia come a Siracusa ben 35 istituzioni scolastiche abbiano richiesto la partecipazione alla sperimentazione.

Il dott. Biondi non ha comunicato alle OO.SS. gli strumenti proposti dall´amministrazione circa l´attività di sperimentazione adducendo che questi saranno a disposizione solo delle scuole partecipanti. Per consentire una maggiore e completa informazione sui temi della sperimentazione l´amministrazione ha fissato incontri a Cagliari e Milano con la presenza delle OO.SS. regionali.

La FGU-Gilda degli Insegnanti ha espresso le seguenti posizioni critiche:

- I provvedimenti relativi alle sperimentazioni della valutazione dei docenti e delle istituzioni scolastiche, pur avendo caratteristiche di sperimentalità e di successiva verificabilità, sono inseriti in un quadro preoccupante dello stato della scuola in Italia con un taglio complessivo delle risorse che non può giustificare finanziamenti accessori per progetti di valutazione di natura premiale e riservato solo ad un numero limitato di scuole e di docenti.

- Le note resistenze e opposizioni suscitate in molte scuole, che potevano essere coinvolte nella sperimentazione, rappresentano bene lo stato di disagio dei colleghi determinato anche dalla natura non definita dei processi e degli strumenti che verrebbero posti in essere nella valutazione.

- Si contesta il fatto che l´amministrazione non intende comunicare formalmente alle OO.SS. gli strumenti che verranno proposti nella valutazione adducendo che non è tema di relazioni sindacali. Ciò appare preoccupante poiché è proprio sugli strumenti e sulle modalità di valutazione che vengono operate le vere scelte politiche. Non è un caso che il Miur esternalizzi di fatto parte dei processi di monitoraggio a fondazioni private che hanno una specifica collocazione ideologica con la giustificazione che lo stesso monitoraggio sarebbe totalmente a carico delle fondazioni partecipanti.

- Si contesta l´utilizzo dello strumento dei test promossi dall´Invalsi come unico elemento di valutazione "oggettiva" proposta per la valutazione degli apprendimenti.

- Si chiede pertanto un complessivo ripensamento della materia pur apprezzando l´ammissione dell´amministrazione sul fatto che la legge Brunetta non possa essere applicata ai docenti.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1333


Secondo Tecnica della scuola il ministero intende procedere alla valutazione per via legislativa (tanto per cambiare) per superare l'opposizione delle scuole interessate e dei sindacati.
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30598&action=view



* Nuova disciplina ISE/ISEE


La circolare INPS n° 2 del 12 gennaio 2011, fornisce un quadro sintetico delle principali modifiche introdotte nella disciplina ISE/ISEE dall’articolo 34 della legge 4 novembre 2010, n. 183.
Tra le principali novità, la possibilità di presentare per via telematica la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per la richiesta di prestazioni sociali agevolate, utilizzando l’apposita procedura online sul portale dell’Istituto, che permette le funzioni di acquisizione della dichiarazione, di rettifica delle informazioni presenti nella banca dati ISEE e di consultazione delle dichiarazioni e delle attestazioni presenti.
Vengono inoltre fornite ulteriori informazioni sui redditi da dichiarare e sulle modalità dei controlli effettuati dai vari Enti preposti.



* Frullato superiori: Tecnici e professionali

Misure di accompagnamento e di supporto al riordino della scuola secondaria superiore – Anno scolastico 2010-2011
Circ. Prot. n. 269 Roma, 14 gennaio 2011
http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot61_11
Conferenza di servizio: Intesa fra USR e Regione Veneto in materia di offerta sussidiaria di percorsi di istruzione e formazione professionale – Materiali: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/conferenza-di-servizio-materiali.html



* Dirigenti Tecnici: la farsa continua

AVVISO - Roma, 05 gennaio 2011
Oggetto: "Concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico, da assegnare agli Uffici dell'Amministrazione centrale e periferica del Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di concorrere alla realizzazione delle finalità di istruzione e di formazione, affidate alle istituzioni scolastiche ed educative, oltre all'attività di studio, di ricerca e di consulenza tecnica per il Ministro e i direttori generali", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 - 4a Serie speciale - "Concorsi ed esami", del 05.02.2008.

Si comunica che la pubblicazione del diario delle prove scritte del concorso di cui all'oggetto è rinviata alla Gazzetta Ufficiale - 4a Serie speciale - "Concorsi ed esami", dell' 11 febbraio 2011.

IL DIRETTORE GENERALE
F.to Antonio Coccimiglio
http://www.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/14384/11210



* Il Direttore Generale del Veneto promossa al Ministero

Il saluto ai dirigenti dell’amministrazione e delle scuole: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/saluto-del-direttore-generale-carmela-palumbo-ai-dirigenti-dellamministrazione-e-delle-scuole.html



* Fare l’insegnante stressa, soprattutto se si è donna

"A rischiare di ammalarsi di più sono le over 50: è la conclusione di uno studio di Vittorio Lodolo D’Oria, tra i massimi studiosi di rischi alla salute dei docenti. Dei 5.264 interpellati, il 73% ha ammesso di sentire il ‘peso’ della cattedra, anche per la difficile gestione di genitori e colleghi. La bassa autostima si rivela nella convinzione di non poter incidere sull'educazione."
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30600&action=view



* Riduzione delle ore di sostegno

Tribunale di Milano - Ordinanza del 10.01.11
Riduzione delle ore di sostegno - discriminazione ai danni degli studenti disabili - illegittimità.
La scelta discrezionale dell'amministrazione scolastica di ridurre le ore di "sostegno" agli studenti disabili è idonea a concretare un'indiretta discriminazione, vietata dalla L. n. 67 del 2006, ogni qual volta essa non si accompagni ad una corrispondente identica contrazione della fruizione del diritto allo studio anche per tutti gli altri studenti normodotati e risulti in concreto inadeguata al "rispetto del nucleo indefettibile di garanzie per gli interessati".
http://www.dirittoscolastico.it/tribunale_di_milano_-_ordinanza_del_100111_.html



* Contrattazione d'istituto dopo brunetta

Una nota dell'USR ai DS sull'applicazione del decreto legislativo 150/2009
http://www.gildaverona.org/allegati/2011notausrbrunetta.pdf
Il regalo di addio della Palumbo non aiuterà certo a migliorare il clima nelle scuole. In proposito un'analisi della Gilda di Venezia:
http://www.gildavenezia.it/com/Archivio/2011/genn01/Palumbo_lascia.htm

* Oggi: “I nipoti sono più istruiti dei nonni e le ragazze ce l’hanno fatta. Ma le buone notizie finiscono qui”

L’equità della scuola italiana, ieri e oggi (dal sito della Fondazione Agnelli):
http://www.fga.it/home/novita/tutte-le-news/dettaglio-news/article/laequita-della-scuola-italiana-ieri-e-oggi-258.html



* Pers.ATA-Convocazione assunzioni a TD 20/01/2011

L'UST di Verona ha pubblicato il calendario della convocazione per le assunzioni a tempo determinato del personale ATA – profilo collaboratore scolastico – del 20 gennaio 2011. http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6789



* Presentazione domande disoccupazione ordinaria


A partire dal 1° gennaio 2011, la presentazione delle domande di disoccupazione ordinaria non agricola dovrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:
- Web -  servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin attraverso il portale dell’Istituto;
- contact center integrato  - n. 803164;
- patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Per i primi tre mesi è possibile però utilizzare anche le vecchie modalità.

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/Nuove_modalit%C3%A0_presentazione.htm



* Area unica di sostegno

Una petizione on-line e una interrogazione parlamentare: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/risoluzione_pes.htm


* Prove INVALSI 2010/11, il calendario

La notizia su Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/13118



* La vera natura dell'Anief


"Sindacati: Anief entra nella Confedir Mit-Pa, la grande confederazione dei dirigenti pubblici"
ANIEF - Per valorizzare la professionalità docente e ata del personale della Scuola all’interno del comparto pubblico, nel rispetto della propria identità e della politica sindacale dell’Anief.
La Segreteria generale della Confedir Mit-Pa, che raccoglie più di dieci sigle sindacali dei dirigenti pubblici (www.confedirmit-pa.it ), al termine della relazione tenuta dal presidente nazionale Anief, prof. M. Pacifico, ha votato ad unanimità, giorno 11 gennaio 2011, l’adesione del nuovo vincente sindacato della scuola e dell’università alla suddetta Confederazione, rappresentativa nel comparto pubblico."
http://www.orizzontescuola.it/node/13111





11 gennaio 2011


* Dimensionamento della Rete Scolastica e Offerta Formativa per l'Anno Scolastico 2011-2012

La pagina della Regione Veneto

NUOVA OFFERTA FORMATIVA

DISTRETTO FORMATIVO N. 1 – VALPOLICELLA IIS "CALABRESE-LEVI" – San Pietro in Cariano
Codice: VRIS016005 Sede principale: Via Mara, 6 – San Pietro in Cariano
Istituto liceo – settore liceo linguistico
L’indirizzo completa l’offerta formativa dell’istituto.

DISTRETTO FORMATIVO N. 2 – GARDA IIS DI GARDA “MARIE CURIE” – Garda, Bussolengo
Codice: VRIS017001 Sede principale: Via Barbarani – Garda
Istituto tecnico – settore economico – indirizzo turismo

DISTRETTO FORMATIVO N. 3 – VERONA ITI "FERRARIS" – Verona
Codice: VRTF01000N Sede principale: Via del Pontiere, 40 – Verona
articolazione
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo meccanica, meccatronica ed energia – articolazione energia

IIS "GUGLIELMO MARCONI" – Verona
Codice: VRTF03000V Sede principale: Piazzale Guardini, 1 – Verona
articolazione
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo informatica e telecomunicazioni – articolazione telecomunicazioni
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo trasporti e logistica – articolazione costruzione del mezzo
Gli indirizzi completano l’offerta formativa dell’istituto, impegnato nella costituzione dell’ITS logistica e trasporti.

IA "N. NANI – U. BOCCIONI" – Verona
Codice: VRIS002007 Sede principale: Via delle Coste, 6 – Verona
Istituto liceo – settore liceo artistico – indirizzo audiovisivo multimedia
Istituto liceo – settore liceo artistico – indirizzo grafica
Istituto liceo – settore liceo artistico – indirizzo scenografia
Gli indirizzi completano l’offerta formativa dell’istituto. L’istituto è l’unico liceo artistico che ha integrato in sé l’istituto d’arte. Si tratta di
un’offerta unica nel territorio.

LS "COPERNICO" - VERONA EST – Verona
Codice: VRPS11000C Sede principale: Via Anti, 5 – Verona
Istituto liceo – settore liceo linguistico

DISTRETTO FORMATIVO N. 6 – LEGNAGO IIS "M. MINGHETTI" – Legnago
Codice: VRIS003003 Sede principale: Via Frattini, 45 – Legnago
Istituto tecnico – settore economico – indirizzo turismo

IIS "GIOVANNI SILVA" – Legnago
Codice: VRIS01400D Sede principale: Via Nino Bixio, 53 – Legnago
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo chimica, materiali e biotecnologie – articolazione biotecnologie sanitarie
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica – articolazione elettronica


IIS "LEONARDO DA VINCI" – Cerea
Codice: VRIS00100B Sede principale: Via Gandhi – Cerea
Istituto liceo – settore liceo artistico – indirizzo architettura e ambiente

INDIRIZZI SOPPRESSI PERCHÉ NON ATTIVATI

EDUCANDATO "AGLI ANGELI" – Verona (cod. VRPC03000N) - Istituto liceo – settore liceo scientifico – opzione scienze applicate

ITI "FERRARIS" – Verona (cod. VRTF01000N)
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo chimica, materiali e biotecnologie – articolazione biotecnologie ambientali
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo chimica, materiali e biotecnologie – articolazione chimica e materiali
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica – articolazione automazione
Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo elettronica ed elettrotecnica – articolazione elettrotecnica
Istituto liceo – settore liceo scientifico – opzione scienze applicate

IPIA "GIOVANNI GIORGI" – Verona, Bovolone (cod. VRRI01000R) - Istituto professionale – settore industria e artigianato – indirizzo produzioni
industriali e artigianali – articolazione industria

IIS "GUGLIELMO MARCONI" – Verona (cod. VRTF03000V) - Istituto liceo – settore liceo scientifico –opzione scienze applicate

ITC "MARCO POLO" – Verona (cod. VRTD10000N) - Istituto tecnico – settore economico – indirizzo amministrazione, finanza e marketing – articolazione relazioni internazionali per il marketing – serale

LS "ENRICO MEDI" – Villafranca di Verona (cod. VRPS06000L) - Istituto liceo – settore liceo delle scienze umane – opzione economico-sociale

IIS "E. BOLISANI" – Isola della Scala, Villafranca di Verona (cod. VRIS011002)
Istituto liceo – settore liceo delle scienze umane Istituto liceo – settore liceo linguistico
Istituto liceo – settore liceo scientifico – opzione scienze applicate
Istituto tecnico – settore economico – indirizzo amministrazione, finanza e marketing – serale

IIS "M. MINGHETTI" – Legnago (cod. VRIS003003)
Istituto professionale – settore servizi – indirizzo servizi commerciali Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo costruzioni, ambiente e
territorio
Istituto tecnico – settore economico – indirizzo amministrazione, finanza e marketing – serale

IIS "GIOVANNI SILVA" – Legnago (cod. VRIS01400D) - Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo costruzioni, ambiente e territorio – serale



* Scatti anzianità 2010

Firmato il decreto per il 2010, rimane in sospeso l'esito degli aumenti automatici del 2011 e del 2012.
L'articolo di Tecnica della scuola http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30586&action=view con il resoconto anche delle allucinanti discussioni tra cgil da una parte e cisl-uil dall'altra.
Per aumentare la confusione il MEF ha emanato l´informativa n. 181 del 29 dicembre 2010 inviata agli uffci periferici in cui, relativamente al blocco di classi e scatti per il personale della scuola, il ministero ha ribadito la vigenza dell´art.9, comma 23 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 e ha disposto la "proroga per 2 anni delle classi e degli scatti che maturino con decorrenza successiva al 1° gennaio 2011.".



* Regolamento sulla Formazione Iniziale dei docenti

Approvato dalla Corte dei Conti con qualche ritocco
Dal blog di Max Bruschi (che non manca di esibire la sua vasta cultura nel titolo):
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/suggel.htm



* La necessità di una guida affidabile

secondo Konrad Lorenz
Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/guida_affidabile.htm



* Il giornale Inpdap di Gennaio

http://www.inpdap.it/webinternet/download/Giornale/giornale_inpdap_24.pdf
Aumento delle pensioni 2011, nuove regole di calcolo del Tfs, corsi abilitanti da riscattare ai fini pensionistici, nuovi regolamenti sulle sanzioni civili e sui procedimenti amministrativi, assenze per malattia, documenti "portatili" in Europa, ...



* CULPA IN ORGANIZZANDO E CULPA IN VIGILANDO

Quando il personale scolastico è responsabile per l’infortunio occorso a un alunno – Dovere di vigilanza
Articolo tratto dalla Rivista “Sinergie di Scuola” n° 5 di gennaio 2011, pubblicato dal sito di Pino Durante
http://www.pinodurantescuola.com/?p=10465



* Francia: libretto personale delle competenze

Traduzione del testo francese e presentazione della versione italiana a cura di Claudine Rayvan:
http://ospitiweb.indire.it/adi/CompetenzeFr11/cf1_frame.htm


5 gennaio 2011


* Chiedete alla Gilda

a cura di Gino Spadaccino

Attività alternative all´IRC: il contratto ha decorrenza fino al 30 giugno 2011 o 31 agosto 2011?
Attività alternative all´insegnamento della religione cattolica 2010/2011. La scuola deve procedere alla stipula dei contratti a tempo determinato per l´attribuzione delle ore eccedenti al personale docente a tempo indeterminato in servizio nella scuola: la durata della nomina è fino al 30/06/2011 o 31/08/2011?
"Poiché l´ora alternativa all´insegnamento della religione cattolica non fa parte dell´organico di diritto della scuola (determinato solo dagli insegnamenti curricolari), ma si costituisce solo nella situazione di fatto (vedasi, in tempi recenti, la circolare MPI n. 59 del 23 luglio 2010 che, nel fornire indicazioni in materia di adeguamento dell´organico di diritto alla situazione di fatto, richiama l´attenzione sulla necessità di assicurare l´insegnamento relativo all´ora alternativa alla religione cattolica), il contratto che il dirigente stipula con il docente a tempo indeterminato per le ore eccedenti l´orario cattedra avrà decorrenza fino al 30/6/2011."
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1317

Supplente temporaneo e pagamento vacanze natalizie: conferma o proroga del contratto?
Sono supplente temporanea nominata dal 27 settembre 2010 in sostituzione di collega assente.
La docente titolare, trasferita dal 01.09.2010 presso il Liceo, non ha assunto servizio in quanto in malattia fino al 26.10.2010:
- dal 27.10.2010 ha chiesto un congedo parentale per la figlia di 7 anni fino al 23.12.2010;
- dal 24.12.2010 al 09.01.2011 ha chiesto di usufruire delle ferie non godute nell´anno 2010 in quanto in malattia (7 e 8 gennaio la scuola fa ponte) ;
- dal 10.01.2011 ha chiesto ancora congedo parentale senza roprendere servizio fino al 03.03.2011.
La scuola mi ha interrotto il contratto alla data del 23 dicembre salvo confermarmelo il 10 gennaio, e quindi non mi verranno pagate le vacanze natalizie. Chiedo il vostro parere al riguardo: è corretta la procedura della scuola?

"L´art. 32 del D.Lgs. n.151/2001 consente alla madre lavoratrice e al padre lavoratore di fruire anche frazionatamene dei periodi di astensione dal lavoro. Il docente, al termine di un periodo di congedo parentale, può richiedere, immediatamente, un periodo di ferie, come nel caso in esame. La collega titolare intende infatti beneficiare del disposto dell´art. 13 comma 10 del CCNL/2007 al quale si rimanda. 

Pertanto, in relazione al quesito, si ritiene che:
1. la scuola possa concedere all´interessata di fruire delle ferie non godute durante le vacanze natalizie, a conclusione delle quali la collega medesima può riprendere immediatamente il congedo parentale;
2. nel caso è necessario effettivamente sospendere dal servizio la supplente nominata. Questa, per motivi di continuità didattica, sarà richiamata in servizio alla ripresa dell´assenza per astensione facoltativa del titolare, ai sensi dell´art. 7, comma 5 del D.M. 131/2007.

Alla supplente in questione non può invece essere applicato l´art. 40, comma 3 del CCNL/2007 che prevede: "qualora il docente titolare si assenti in un´unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all´inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l´intera durata dell´assenza. Rileva esclusivamente l´oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell´assenza del titolare medesimo".
Infatti il titolare durante le vacanze natalizie non è assente ma in ferie"
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1318

Possono essere compensate con il fondo di istituto le collaborazioni plurime?
Il nostro istituto comprensivo ha attivato un progetto sulle tecnologie in base al quale è stata attivata una "collaborazione plurima", ai sensi dell´art. 35 del CCNL 2006/2009, con una scuola del 2° grado in base alla quale un docente di quella scuola effettua una prestazione lavorativa nel nostro istituto, retribuita attingendo al nostro F.I.S. Sono RSU della scuola ed ho contestato la liceità dell´utilizzo del FIS per la retribuzione di collaborazioni plurime. Vorrei sapere se la contestazione è fondata.

"L´art. 35 del CCNL 2007 prevede che i docenti possono prestare la propria collaborazione ad altre scuole statali che, per la realizzazione di specifici progetti deliberati dai competenti organi, abbiano necessità di disporre di particolari competenze professionali non presenti o non disponibili nel corpo docente della istituzione scolastica.
Tale collaborazione non comporta esoneri anche parziali dall´insegnamento nelle scuole di titolarità o di servizio ed è autorizzata dal dirigente scolastico della scuola di appartenenza, a condizione che non interferisca con gli obblighi ordinari di servizio.

Per quanto concerne il pagamento si ritiene fondata la contestazione del rappresentante sindacale in quanto la spesa per la collaborazione plurima va imputata necessariamente ai fondi del progetto al quale la collaborazione stessa si riferisce. Infatti, la dotazione finanziaria del fondo di istituto può essere destinata unicamente a retribuire prestazioni di lavoro del personale interno all´istituzione scolastica."
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1319



* Scatti di anzianità ... indietro

Il Mef comunica il blocco di classi e scatti per il personale della Scuola

Il Ministero dell´economia ha bloccato la corresponsione degli scatti di anzianità del personale della scuola.
Con l´informativa n. 181 del 29 dicembre 2010 inviata agli uffci periferici il Mef ha comunicato gli interventi in applicazione del decreto 78/2010, convertito in legge n. 122 del 30 luglio 2010, relativo al contenimento delle spese in materia di pubblico impiego.
Relativamente al blocco di classi e scatti per il personale della scuola, il ministero ha ribadito la vigenza dell´art.9, comma 23 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 e ha disposto la "proroga per 2 anni delle classi e degli scatti che maturino con decorrenza successiva al 1° gennaio 2011.".
Per il 2010 invece si attende ancora il placet della Ragioneria.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1321
L'informativa del MEF: http://www.gildains.it/public/documenti/1321DOC-954.pdf



* Scatti ... in avanti

La azione legale e politica della Gilda per sostenere le legittime aspettative dei docenti precari. Di Antonio Antonazzo

Molte vittorie con i ricorsi presentati dalla Gilda per ottenere gli scatti di stipendio anche ai precari. Una azione legale che non dimentica però l´azione politica necessaria a superare il problema del precariato.

Brescia, Padova, Treviso, Lanciano, Cuneo, Roma, Trieste, Verona, Siena, Livorno, Milano, Torino...; questo non è una sorta di esercizio mentale atto ad affinare le mie capacità mnemoniche e nemmeno l´elenco delle prime province che il Governo, in un atto di lucidità, ha deciso di eliminare per destinare i risparmi derivanti a finanziare la ricerca, la scuola e l´università pubblica; si tratta invece di un elenco parziale e provvisorio di Tribunali della Repubblica che hanno accolto in pieno le istanze presentate da decine di precari della scuola.

Molti di questi ricorsi sono stati portati avanti dalla Gilda degli Insegnanti e sono il frutto della campagna lanciata su questo stesso giornale circa tre anni fa (vedi articolo "Il giusto ricorso", "Professione docente", luglio-agosto 2007) con la quale si volevano perseguire per via giudiziaria i punti della piattaforma contrattuale che non riuscimmo a fare inserire nel CCNL del 2006/09.

Con la nostra azione legale ci proponevamo di ottenere:
- La stabilizzazione del rapporto di lavoro di tutti coloro che hanno almeno 3 contratti fino al termine delle attività didattiche.
- Il riconoscimento degli scatti di anzianità anche per i docenti precari al pari di quanto avviene per i docenti di religione.
- La corresponsione di un indennizzo a compensazione dei disagi e dei danni subiti a causa di una precarietà prolungata nel tempo.
- L´intervento della Corte di giustizia europea per porre fine all´abuso dei contratti a tempo determinato nel settore della scuola.

La nostra iniziativa si basava, oltre che su un ovvio senso di giustizia che porta a considerare uguali diritti per chi ha gli stessi doveri, sulla direttiva europea 70/CE del 28 giugno 1999 che pone delle serie restrizioni all´uso (abuso) dei contratti a termine e alla quale tutti gli stati membri sono tenuti a sottostare, sulla normativa italiana relativa al settore privato che prevede un´automatica trasformazione, da determinato ad indeterminato, del contratto di lavoro di un dipendente al momento del terzo rinnovo contrattuale con lo stesso datore di lavoro, sulla direttiva Nicolais (Governo Prodi) del 27 aprile 2007 che estendeva a parte del pubblico (non alla scuola però) la normativa dei contratti a tempo determinato del settore privato, direttiva che l´attuale Governo, all´atto del suo insediamento, ha provveduto ad annullare.

Sulla base di queste basi normative, abbiamo impostato tutti i nostri ricorsi e i vari giudici che hanno analizzato le cause di lavoro ci hanno dato pienamente ragione per quanto concerne le richieste di natura economica. Quasi ovunque infatti hanno sancito il diritto dei ricorrenti al riconoscimento del diritto ad accedere agli scatti di anzianità e quindi di vedersi risarcire il danno economico derivante da un abuso illegittimo da parte del MIUR della reiterazione di contratti a tempo determinato di fronte a situazioni che non hanno nulla di straordinario ed imprevedibile bensì risultano essere una scelta programmatica dell´amministrazione.

Per quanto concerne invece la richiesta di stabilizzazione, la maggior parte dei giudici ha ritenuto che non sussistano gli estremi per dare ragione ai ricorrenti. Questa loro decisione si basa soprattutto sul fatto che la legge 165/2001 nel suo art 36 comma 2 cita espressamente che nel settore pubblico la violazione di disposizioni imperative riguardanti l´assunzione non può in nessun caso comportare la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro.

C´è comunque un´eccezione a tale regola; si tratta del tribunale del lavoro di Siena che ha sostenuto che le norme sanzionatorie derivanti dalla normativa europea possano ritenersi tali da superare il limite previsto dall´art 36 delle legge 165/2001 e quindi di procedere, oltre al risarcimento del danno, anche alla trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro stipulato dal ricorrente con il MIUR.

Tra tante sentenze positive, ve n´è anche una negativa. Il Tribunale del lavoro di Belluno ha infatti respinto il ricorso di alcuni docenti precari negando loro non solo il diritto all´assunzione in ruolo, ma qualsivoglia diritto ad un risarcimento di natura economica. E´ da rilevare però che le motivazioni alla base di questa sentenza negativa ci sembrano quantomeno originali (si richiede che almeno uno dei contratti sottoscritti debba essere a tempo indeterminato sic!) e siamo fiduciosi che l´appello che abbiamo già presentato ribalterà totalmente la sentenza in questione.

La Gilda degli Insegnanti intende pertanto continuare sulla strada intrapresa e nelle sue sedi provinciali gli interessati potranno ricevere tutte le informazioni e la consulenza necessaria per adire le vie legali al fine di vedersi riconoscere i propri diritti; questo però non è sufficiente.

E´ nostra intenzione infatti andare oltre la via legale e far valere politicamente i risultati fin qui raggiunti. E´ evidente infatti che non sussistono le basi normative a supporto della discriminazione economica tra i docenti precari e quelli di ruolo. Occorre quindi porre fine a questa discriminazione e riconoscere a tutti i precari il diritto a percepire gli aumenti contrattuali legati all´anzianità di servizio.

E´ evidente che il raggiungimento di questa rivendicazione di natura economica, che altro non è che il riconoscimento di un diritto sancito dalle norme europee, avrebbe come conseguenza ovvia il venir meno del motivo principale che induce il MIUR ad assumere un numero così ingente di precari; perché il MIUR dovrebbe continuare a mantenere precari così tanti docenti se costano la stessa cifra? A quel punto non converrebbe a tutti avere personale stabile cui far leva per una programmazione didattica di lungo respiro?

Con questo grimaldello intendiamo incidere significativamente per il superamento del problema del precariato scolastico che ha raggiunto ormai percentuali che non hanno eguali in nessun paese europeo.

Antonio Antonazzo
(da Professione docente, gennaio 2011)
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1310



* Pubblicata la circolare sulle iscrizioni per l’a.s. 2011/12

Termine scadenza iscrizioni: 12 febbraio 2011
Il Miur ha diramato in data 30 dicembre 2010 la circolare n. 101, fissando il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell´infanzia, alle classi delle scuole del primo ciclo e secondo ciclo al 12 febbraio 2011.
Commenti e testo della circolare: http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1303



* Esame di coscienza per tutti. Per ritrovare un "senso dello stato"

Ed avviare un serio dibattito sulla funzione ed il ruolo di una scuola di qualità. Editoriale di Rino Di Meglio

Nel futuro prossimo che ci aspetta, ci auguriamo che si apra un esame di coscienza collettivo sulla necessità di ritrovare un "senso dello stato" da parte di tutti e di rendere, in qualche modo, effettiva la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, una politica insomma nel senso nobile della parola e che nasca un serio dibattito sulla funzione ed il ruolo di una scuola di qualità, aperta a tutti e veicolo di elevazione sociale per i migliori.

Le turbolenze politiche degli ultimi tempi promettono poco di buono per un Governo, scaturito da una delle più solide maggioranze elettorali della storia repubblicana; con ogni probabilità non passerà molto tempo prima che gli elettori siano chiamati nuovamente al voto e che partiti e candidati propongano i loro programmi.
Come docenti, al di là delle diverse convinzioni politiche che ciascuno di noi può legittimamente coltivare, sarà ben difficile non avere un cattivo ricordo di questo triennio nel quale, oggettivamente, la Scuola statale è stata colpita con grande durezza, sia per i risparmi imposti, sia per il peggioramento complessivo della condizione professionale ed umana nelle nostre scuole.
Al di là della vittoria di uno schieramento rispetto all´altro (la nostra tradizione associativa ci imporrebbe comunque di non pronunciarci) ci auguriamo che si apra un esame di coscienza collettivo sulla necessità di ritrovare un "senso dello stato" da parte di tutti e di rendere, in qualche modo, effettiva la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, una politica insomma nel senso nobile della parola.
In un quadro di rinnovata unità attorno ai valori fondamentali della Costituzione, un serio dibattito sulla funzione ed il ruolo di una scuola di qualità, aperta a tutti e veicolo di elevazione sociale per i migliori, sarebbe di estrema importanza.

Che cosa ci troviamo in eredità

Il triennio che sta volgendo al termine è stato contrassegnato da tagli di decine di migliaia di posti nella scuola, dalla diaspora dei precari, dall´imposizione di norme che hanno limitato sempre di più l´ambito contrattuale ed il potere dei sindacati..
Nel campo sindacale, la fine dell´unione tra le confederazioni si è consolidata sempre di più, degenerando addirittura in un aperto scontro tra le due Confederazioni maggiori, vanificando le richieste di unità che venivano dalla base, in un momento drammatico, e di cui noi pure ci siamo fatti portavoce.
Gli episodi di azioni unitarie si sono rarefatti e limitati a pochi casi locali.
Il Governo ha aumentato, in modo spropositato, i poteri della dirigenza scolastica, anche sul piano disciplinare, rendendo difficile sempre di più la vita nelle scuole e mettendo in pericolo la stessa libertà di insegnamento: abbiamo molti casi di piccoli despoti che impongono ai docenti prestazioni e riunioni gratuite, non disdegnando sanzioni o minacce di sanzioni, contro chi osa alzare la testa-
E´ questa la condizione dei "professionisti dell´istruzione"?

Il ruolo della Gilda nei mesi passati

Il ruolo della GILDA, in questi mesi, è stato difficile: sfuggire alla divisione manichea tra sindacati filo-governativi da una parte e chi per scelta ideologica si poneva all´opposizione "a prescindere".
Abbiamo preso atto di ciò che la maggioranza dei docenti ha capito da un pezzo, e cioè che lo sciopero solitario è un arma spuntata e che era venuto il momento di azioni alternative.
Già all´inizio del 2010 abbiamo praticato, con successo, la protesta alternativa con l´assemblea contemporanea in tutte le scuole, con il duplice risultato di bloccare le lezioni e di informare la categoria. Lo strumento è stato affinato ed in settembre abbiamo riproposto l´assemblea, con l´innovazione tecnologica di un collegamento nazionale di TV WEB che ci ha consentito di diffondere un messaggio contemporaneo a decine di migliaia di insegnanti
Abbiamo, quasi da soli, condotto una battaglia per la difesa degli scatti di anzianità contro gli annunci del ministro che aveva annunciato la loro soppressione presente e futura e di voler utilizzare proprio quelle risorse per valorizzare il "merito", una sorta quasi di gioco di prestigio a spese delle nostre retribuzioni, già tra le più basse dei paesi sviluppati.
Contro questo scippo abbiamo indetto azioni di lotta alternative, prima tra tutte il boicottaggio di gite e viaggi, con adesioni convinte da moltissime scuole italiane.
E penso che sia dovuto anche a queste iniziative il mantenimento, almeno nell´immediato, degli scatti.

Cosa ci aspetta nei prossimi mesi

Nei prossimi mesi dovremo fare un grande sforzo di fantasia ed organizzazione per continuare a rappresentare tutto il disagio dei docenti, ma anche per proporre alla classe politica scelte alternative e ragionevoli con la guida dei nostri obiettivi fondamentali: difesa dei valori della legalità e della Costituzione e promozione di una scuola pubblica statale di qualità.
Ci aspetta un impegno non facile per chi, come noi, non voglia cadere nel massimalismo che trascina gli animi ma che ha poca o scarsa possibilità di ottenere risultati. Non cerchiamo slogan che facciano sognare, ma proposte da mettere in campo subito e presto, cambiamenti ragionevoli ma costanti. Contiamo di farcela con il contributo di tutti coloro che ancora hanno a cuore il futuro della scuola e che con noi vorranno collaborare a cercare quelle soluzioni applicabili presto e subito, ma capaci di introdurre aria nuova in questa nostra scuola avvilita.

Rino Di Meglio
(da Professione Docente, gennaio 2011)
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1304



* Proposte per la valutazione di scuole e insegnanti

di Giorgio Israel

L'Ufficio studi Gilda ha pubblicato, per gentile concessione dell'autore, il documento del professor Giorgio Israel sui temi della valutazione dei docenti e delle scuole. Il documento pone rilievi e propone ipotesi per la valutazione dei docenti ed è particolarmente interessante poiché l’ autore, già coordinatore del Gruppo di lavoro per la Formazione degli Insegnanti, è ora membro del Comitato tecnico scientifico costituito “per l’elaborazione delle linee strategiche relative alla costruzione di un sistema nazionale di valutazione”.
Le posizioni che il professor Israel esprime in questo documento sono divergenti, in maniera significativa, dalle conclusioni della Commissione che hanno prodotto quella sperimentazione del merito, respinta dai docenti delle città interessate. No, per Israel, alle valutazioni da parte dell’ utenza e da parte di improvvisate commissioni “ interne”. Il dibattito è aperto.
http://www.gildacentrostudi.it/interventi/030111israel_valutazione.htm



* Merito, anche Napoli dice no alla sperimentazione

Spontaneo e dilagante il rifiuto delle scuole napoletane di aderire al progetto ministeriale

Dopo Pisa, anche il monitoraggio a Napoli rivela che nei documenti formulati nei collegi dei docenti vi è stato un moto generalizzato e sdegnato di rifiuto di mettersi " al paragone " dei colleghi.
Il resoconto completo della Gilda degli insegnanti di Napoli: http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=0&plug=motore&area=news&id=1311
Qualche estratto:

Non aderisco
Perché dov´era la Gelmini quando io, precaria, ho macinato chilometri a piedi, in auto, in treno, in bus, in aliscafo o in nave in balia delle onde, per non perdere la possibilità di fare l´anno di servizio?

Non aderisco
Perché non mi assento, ma sono comunque fannullone.

Non aderisco
Perché il mio stipendio è il più basso rispetto a tutti i docenti europei, eppure ho 2 abilitazioni, 2 specializzazioni, 3 perfezionamenti e sto per conseguire la seconda laurea e 1000 euro una tantum mi offendono.

Non aderisco
Perché qui a Scampia tutti docenti sono meritevoli per il solo fatto di offrire ai giovani un´alternativa al nulla.

Non aderisco
Perché il mio merito è quello di venire tutte le mattine ad insegnare in un posto su cui e di cui tutti scrivono libri di camorra eppure mi accoglie una scritta gigantesca che recita:"Quando la felicità non la vedi, cercala dentro".

La Gilda di Napoli condivide la non adesione dei colleghi perché essa non è fine a se stessa, ma è il rifiuto di vedersi calare dall´alto come al solito un progetto debole senza che nessuno abbia interpellato prima di tutto chi lavora nella scuola. Perché il Ministro non chiede agli insegnanti come e da chi vogliono essere valutati? Gli insegnanti e le scuole chiedono di essere coinvolti in un processo che dovrebbe servire a migliorarsi, evitando tuttavia una classifica da HIT Parade.



* Professione docente - in linea il numero di gennaio 2011


Sommario Pag. 1 - Esame di coscienza per tutti Di Rino Di Meglio. - Pag. 2 – Cronaca di un successo assodato. Di Ester Trevisan. - Pag. 3 – Le sanzioni per gli insegnanti: la scuola-caserma. Di Fabrizio Reberschegg. - Pag. 4 - Lo stress diventa ufficiale.  Di Ester Trevisan. - Pag. 5 - Scatti …in avanti. Di Antonio Antonazzo. - Pag. 6 - Lavorare con paura rende il docente produttivo! Di Piero Morpurgo. -  Pag. 7 - Che c’azzeccano PQM e CV degli insegnanti? Di Antonio Gasperi. - Pag. 8 - Capaci e meritevoli, arrangiatevi! Di Gianluigi Dotti. - Pag. 9 - Il tubo rotto e le metafisiche. Di Gigi Monello. - Pag. 10 - Corrotti e istruiti? Quale relazione esiste fra grado di corruzione e qualità dell’istruzione di un paese. Di Antonio Gasperi. - Pag. 11 - Vita in provincia
http://www.gildaprofessionedocente.it/prd201101/



* Precari: blocco graduatorie in sospeso

La situazione in un articolo di Italia Oggi: http://www.gildains.it/public/documenti/1320DOC-245.pdf



* Domande di pensione

Dal 12 gennaio all'11 febbraio
Un articolo di Italia Oggi:http://www.gildains.it/public/documenti/1322DOC-422.pdf
http://www.istruzione.it/web/istruzione/cm100_10
Un articolo di Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30515&action=view



* INPS: Invio attestati di malattia all’indirizzo PEC del cittadino

"Nel corso del 2010, l’Inps ha reso disponibili online tutti i certificati medici telematici rilasciati alla persona che si identifica tramite il codice PIN, comprensivi di diagnosi e codice nosologico, se indicati da medico, con la possibilità, inoltre, di ricercare e consultare uno specifico attestato di malattia mediante il solo codice fiscale personale e il numero del certificato. Ora, con la circolare n. 164 del 28 dicembre 2010, l’Istituto rilascia un ulteriore servizio consistente nell’invio delle attestazioni di malattia alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del cittadino che ne fa richiesta".



* Test di conoscenza della lingua italiana per rilascio permesso di soggiorno – indicazioni per i CTP

Accordo quadro tra il MIUR e il Ministero dell’Interno. Sul sito dell'USR:
Note operative USRV e calendari zipDocumentazione MIUR zip -



* Permessi studio – Graduatorie definitive anno 2011

L'UST di Verona ha pubblicato il decreto e le graduatorie definitive degli aspiranti al beneficio dei permessi di studio relativi all’anno 2011.
http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6753




* Revoca dell'incarico - diritto dell'insegnante ad altro incarico o al risarcimento del danno


La revoca dell'incarico ad un insegnante destinataria di contratto a tempo determinato che ha incolpevolmente stipulato un contratto con l'amministrazione, facendo affidamento sulla correttezza dell'operato pubblico, fa insorgere in capo alla predetta il diritto ad essere impiegata in altro incarico della medesima natura e presso il medesimo comprensorio territoriale ove possibile, o, in caso di impossibilità, il diritto al risarcimento dei danni subiti, che si ritiene equo commisurare alla retribuzioni maturate dal dì della revoca sino alla data di scadenza del contratto, con conseguente ricostruzione giuridica della carriera.
http://www.dirittoscolastico.it/tribunale_di_arezzo_-_ordinanza_del_22-12-2010.html



* La tutela penale in materia di mobbing

L'analisi della Dott.ssa Licia Gulotta si Filodiritto: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2137



* Contrattazione d'isituto dopo il decreto brunetta

Una diffida unitaria dei sindacati del Veneto: http://www.gildaverona.org/allegati/2010dicunitariacontrattazione.pdf



* Tagli al pubblico impiego: l’86% sono dipendenti della scuola

I dati sono della Ragioneria dello Stato.
"nel Conto Annuale 2009 sul pubblico impiego è indicato che dei 64.000 posti di statali soppressi nel biennio 2008/09 ben 55.000 sono docenti o Ata. Per la metà si tratta di supplenti annuali."
L'analisi nel sito di  Tecnica della Scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30544&action=view
Ma non preoccupatevi, "nessun Governo ha fatto tanto per i giovani come il nostro" dice berlusconi: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30549&action=view



* Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica

http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=2052



* Legambiente scuola

N° 76 30 Dicembre 2010: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/genn2011/LEGAMBIENTESCUOLANEWSn_76dic2010.pdf



* Dottorandi senza borsa: congedo straordinario solo se "compatibile con le esigenze dell’amministrazione"

"Il DdL Gelmini, la cosiddetta “Riforma dell’Università”, all'articolo 19 (disposizioni in materia di dottorato di ricerca), afferma: dopo l'espressione "è collocato a domanda”, si aggiungono le parole “compatibilmente con le esigenze dell’amministrazione”. Questo potrà comportare, per i dottorandi, la perdita della remunerazione per l’aspettativa di dottorato di ricerca, in quanto a discrezione." [...]
Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12999



* Sanzioni disciplinari

Ministero pubblic amministrazione - Circolare n.14/2010
"D.lgs. n. 150 del 2009 - disciplina in tema di infrazioni e sanzioni disciplinari e procedimento disciplinare - problematiche applicative."
http://www.innovazionepa.gov.it/media/613422/circolare-14-2010.pdf



* Ocse e professione docente

Il 16 e 17 marzo New York ospiterà un summit sulla professione docente











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