Attenzione, sindacalista cattivo
(Grazie a Rossella per il disegno ...)
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Archivio Dicembre 2010





22 dicembre 2010

* Precari

Graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo –convocazione dei supplenti tramite SMS.
Nota Miur del 20 dicembre 2010 pdf e la newsletter vivifacile



* Part-time (e spezzoni) finalmente un chiarimento

La circolare dell'USR Veneto chiarisce (come richiesto dalla Gilda) che gli impegni per Collegi docenti e Consigli di classe sono proporzionali all'orario di servizio

Prot. MIUR.AOODRVE.UFF.III/16941/C2 Venezia, 13 dicembre 2010

OGGETTO: Docenti in part-time e attività funzionale ex art. 29 comma 3 lettere a) e b) CCNL 2006/09.

Pervengono a questo Ufficio richieste di chiarimento relativamente al monte ore delle attività funzionali, ex art. 29 comma 3 lettere a) e b) del CCNL 2006/09, addebitabili ai docenti con contratto di lavoro part-time.
Considerato l’interesse generale e la frequenza delle richieste di chiarimento in merito si ritiene di precisare quanto segue.
Premesso che la questione posta non può riguardare le attività obbligatorie, si ritiene che la quantità di debito orario cui è tenuto il docente part-time dovrà essere determinata in misura proporzionale all’orario stabilito.
Pertanto dovranno essere adottate, dalle Istituzioni scolastiche soluzioni organizzative che consentano al docente part-time di partecipare a quelle attività collegiali valutate indispensabili.
Il Dirigente Scolastico dovrà quindi fornire al docente part-time un calendario individualizzato delle attività funzionali all’insegnamento, ove risulti esplicitato l’ordine di priorità delle sedute, compatibili con il suo orario di servizio e ritenute assolutamente necessarie all’espletamento del servizio medesimo.
Quanto sopra in coerenza con la ratio della norma che presuppone una stretta correlazione tra monte di insegnamento e partecipazione alle attività a carattere collegiale previste dall’ art. 28 del CCNL 2007.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Carmela Palumbo
http://www.gildavenezia.it/csa/documenti/2010/part-time_attivit%C3%A0-funzionali.pdf



* Mobilità

Quest'anno tutte le domande on-line: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30491&action=view



* Cedolino unico, pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30494&action=view



* Per fortuna nella Gilda non ci sono dirigenti scolastici

I dirigenti scolastici aderenti all'Andis (molti di loro iscritti anche ai sindacati confederali) si dichiarano pronti ad applicare il decreto Brunetta a partire dal prossimo gennaio: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30486&action=view
Non stupisce, succede spesso che in contrattazione i dirigenti scolastici sproloquino sul merito e sugli orrori della distribuzione a pioggia, dimenticando che il loro contratto (almeno nel Veneto) prevede incentivi per merito ... uguali per tutti (ultimo caso sentito personalmente dal vostro scrivano informatico proprio oggi).



* Precari - elenchi prioritari

Attività formative – Progetti regionali: DD.MM. n. 68/10 e 80/10
Partecipazione attività formative relative alla 2^ fase del progetto regionale, finanziato con Fondo Sociale Europeo:Interventi finalizzati al potenziamento dei servizi di istruzione. “Formare X includere” riservato prioritariamente al personale docente precario di cui alla legge 167/09 incluso negli elenchi prioritari di cui ai DD.MM. n. 68/2010 e 80/2010 nonchè al personale non di ruolo abilitato non incluso negli elenchi prioritari e ai docenti di ruolo in servizio negli Istituti di istruzione secondaria di 2° grado. 
APERTURA TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE : dal 20 dicembre 2010 al 20 gennaio 2011
http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6730



* “Manifesto dei 500”.

Lettera agli insegnanti sulla sperimentazione del "Merito" - dicembre 2010
Ai colleghi di Napoli, Siracusa e Pisa coinvolti nella sperimentazione sul presunto “merito” del ministro Gelmini
A tutti gli insegnanti del Paese
A tutte le persone interessate alla difesa della scuola pubblica
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/lettera_merito.htm




* L'indagine della Camera sugli alunni stranieri: Prof soli

da Tuttoscuola, 21.12.2010: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/soli.htm
[...] Nel corso dell'indagine conoscitiva, la Commissione "ha capito che questo è un grande onere richiesto alla scuola e si potrebbe essere tentati di affermare che sia uno dei tanti oneri della scuola di questo tempo. Il contesto in cui si fa scuola non è secondario, non è una variabile indipendente e ha anche conseguenze sullo sviluppo economico, sociale e culturale dell'intero Paese. [...]



* A favore dell'elezione del preside

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/elezioni_preside.htm
Una soluzione meritocratica, efficiente e che farebbe risparmiare (come nelle università), mentre le reggenze arrivano al 14% circa delle scuole.
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/paese_sbagliato.htm



* Le scuole dovranno pagare anche le visite fiscali del passato

Le Sezioni Unite della Corte dei Conti hanno stabilito che vanno pagate anche le vecchie visite fiscali richieste dagli enti pubblici alle ASL.
Richieste di visite che, con le recenti modifiche normative sono aumentate notevolmente e spesso inutilmente. Gli effetti sui magri bilanci delle scuole sono facilmente immaginabili.
Grazie brunetta
http://www.pinodurantescuola.com/?p=9991



* Consiglio dei Ministri: approvato il decreto legislativo "nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale"

La pagina del sito del governo con l'annuncio e la pubblicità (ma non il testo del provvedimento)



* Il Ministero, i genitori e il bilancio ballerino delle scuole

Una lettera dell'Associazione Genitori della Toscana sull'assurda gestione finanziaria delle scuole e sulle incomprensibili circolari del Direttore Filisetti: http://www.orizzontescuola.it/node/12843



* Precario per precario ...

Selezione pubblica per banconisti Iat presso la srl Provincia di Verona Turismo
Avviso di selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato di personale banconista Iat - 5.° livello Ccnl Turismo - presso la srl Provincia di Verona Turismo - Scadenza il 7 gennaio 2011
http://portale.provincia.vr.it



19 dicembre 2010


* Precari - domanda disoccupazione

L'Inps, con messaggio 31252, del 10 dicembre 2010, avverte che domande di disoccupazione relative al  personale precario della scuola cessato da un incarico in occasione del termine delle attività didattiche 2009-10 ovvero in conseguenza della scadenza dell'ultima supplenza temporanea nel corso dello stesso anno scolastico, possono essere presentate anche successivamente alla pubblicazione dell'elenco 2010-2011 da parte del Ministero, entro e non oltre il 31 dicembre 2010.
http://www.j4u.provincia.vr.it/Sezione.jsp?idSezione=2853

"AI DIRETTORI REGIONALI
Si comunica che, a seguito della trasmissione dell’elenco Miur dei potenziali beneficiari dell’indennità in oggetto per l’a.s. 2010-11, la procedura di gestione è stata aggiornata con il rilascio dell’apposito link Insegnanti Precari per la verifica automatica della presenza nello stesso del nominativo del richiedente.

Per effetto delle disposizioni normative di cui all’art. 37 della Legge n. 14 del 27 febbraio 2009, che hanno prorogato di un anno la riforma del secondo ciclo, fissandone l’attuazione graduale a partire dall’anno scolastico 2010/2011, il termine ultimo dell’iscrizione degli alunni  alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado è slittato al 26 marzo dell’anno in corso.
Conseguentemente, tutte le operazioni  finalizzate all’avvio dell’anno scolastico 2010/2011  hanno subito uno spostamento in avanti che ha inciso sui tempi necessari per la predisposizione degli elenchi da parte del MIUR, reso definitivo solo a fine novembre.

Un numero consistente di lavoratori precari, pertanto, non ha potuto provvedere a presentare la domanda di disoccupazione nell’ordinario termine di scadenza (68 giorni) dalla cessazione dell’incarico,  in attesa di avere certezza dell’inserimento del proprio nominativo nelle graduatorie prioritarie afferenti l’anno scolastico 2010-2011.

Ritenendo, pertanto, tali motivi ostativi giustificabili,  si dispone che tutte  le domande di disoccupazione relative al  personale precario della Scuola cessato da un incarico in occasione del termine delle attività didattiche 2009-10 o cessato in conseguenza della scadenza dell’ultima supplenza temporanea nel corso dello stesso anno scolastico,  possono essere presentate anche dopo la pubblicazione dell’elenco MIUR 2010-2011 entro e non oltre il 31.12.2010.
Devono ritenersi ugualmente accoglibili tutte le domande  presentate anche prima della pubblicazione del suddetto elenco, ma, comunque, oltre il termine ordinario di scadenza (68 gg.), poiché anche per tali lavoratori non sussisteva la certezza dell’inclusione negli elenchi degli aventi diritto.

In particolare devono considerarsi presentate:
a) il 1° luglio 2010, le domande del personale che accede per la prima volta a questa forma di tutela;
b) il 1° luglio 2010, le domande del personale che al 30 giugno 2010 ha fruito di tutte le giornate di una precedente indennità salvaprecari;
c) il primo giorno successivo all’ultimo giorno indennizzato sulla base della normativa salvaprecari 2009-2010, ma fruito dopo la data del 30 giugno 2010.

Il pagamento decorrerà dall’ottavo giorno successivo a tali date o, nel caso di attestazione dello stato di disoccupazione presso il Centro per l’impiego competente, posteriore al 31 dicembre, dalla data di detta attestazione.
Il possesso del requisito contributivo per il riconoscimento del diritto andrà accertato facendo riferimento al giorno in cui è terminato l’ultimo rapporto di lavoro precedente le date di cui ai punti a), b) e c).
Le eventuali supplenze effettuate nel nuovo anno scolastico 2010 – 2011 sono considerate sospensioni della nuova indennità ottenuta secondo le decorrenze indicate e non comportano lo spostamento del biennio da prendere in considerazione per l’accertamento del requisito contributivo.
Restano ferme tutte le altre modalità di gestione impartite con circolare 125/2009 e con i successivi messaggi nn° 2640 del 27/01/2010, 13224 del 14/05/2010, 15023 del 08/06/2010, 23605 del 21/09/2010, 27113 del 28/10/2010.
Al fine di rendere edotti i lavoratori interessati, i Direttori regionali avranno cura di trasmettere con la massima tempestività il presente messaggio agli Uffici scolastici regionali di competenza.

Il  Direttore generale
      Nori



* Proteste: Modena, pacifica giornata di protesta contro i tagli all´istruzione e all´università

GILDA degli Insegnanti e FLC-CGIL in collaborazione col Coordinamento degli Insegnanti delle Scuole Modenesi "La Politèia" e coi comitati dei genitori e degli studenti.
Relazione e galleria fotografica: http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=72&area=Territorio&id=1250



* PRECARI: AL TRIBUNALE DI ROMA NUOVO SUCCESSO DELLA GILDA

La Sezione Lavoro ha accolto il ricorso patrocinato dalla Gilda degli Insegnanti di Roma per i suoi iscritti con cui è stato richiesto la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato ovvero il risarcimento del danno derivante dalla illegittima reiterazione dei contratti a termine.
Il Tribunale di Roma ha accolto la domanda giudiziale nei limiti attualmente consentiti dall'ordinamento italiano, con il seguente dispositivo:
"Dichiara la illegittimità dei contratti a termini stipulati in successione tra i ricorrenti e l'Amministrazione convenuta dopo il 24 ottobre 2001 e per l'effetto condanna il Ministero dell'Istruzione a risarcire il danno sofferto dai ricorrenti nella differenza tra quanto percepito e quanto avrebbero dovuto percepire se i periodi di lavoro effettivamente prestati fossero stati regolati secondo la disciplina del contratto a tempo indeterminato a far data dal 24.10.2001."



* GRADUATORIE A PETTINE: ANIEF PERDE IN CASSAZIONE

Comunicato Stampa

Le controversie sulle graduatorie a esaurimento rientrano nella sfera di cognizione del giudice ordinario: è quanto stabilisce la Corte di Cassazione a sezioni riunite che, con la sentenza numero 22850 del 10 novembre 2010, ha chiarito la vicenda delle graduatorie a pettine.

"Accogliendo le tesi sostenute dalla Gilda degli Insegnanti – commenta il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio – crolla il castello di carte costruito dall'Anief.

Come spiega la Corte di Cassazione, infatti, poiché le graduatorie non sono concorsi, l'organo competente a dirimere le controversie in materia non è il giudice amministrativo, ma quello ordinario. Tutti i ricorsi presentati da questo sindacato, dunque, cadranno prima della discussione di merito".

Roma, 14 dicembre 2010
UFFICIO STAMPA GILDA DEGLI INSEGNANTI
Altre notizie sul tormentato argmento:
Rinviata al 26 gennaio la decisione della Corte Costituzionale sull'inserimento a pettine nelle graduatorie
"La decisione della Corte Costituzionale sulla questione "inserimento a pettine" nella III fascia delle Graduatorie ad esaurimento delle eventuali province scelte come aggiuntive dai docenti in occasione dell'aggiornamento 2009/11, è stata rinviata alla camera di consiglio del 26 gennaio 2011."
Da Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12811
e la stizzita risposta dell'Anief al comunicato Gilda su Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12788



* Il TG FGU edizione 17 dicembre 2010

 REGIA, MONTAGGIO & RIPRESE SUHEL HASSOUN, GIORNALISTA ESTER TREVISAN
Si parla di graduatorie permanenti (inserimento a pettine bloccato); stipendi insegnanti e statistiche; spesa per l'istruzione; sperimentazione della valutazione degli insegnanti



* Esami di stato I ciclo

A.S. 2010/2011- esame di Stato conclusivo primo ciclo istruzione - prova nazionale - candidati dei Centri di istruzione per gli adulti
Prot. 9103 del 15/12/2010: http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot9103_10



* Mobilità: sottoscritto il Contratto

"E’ stato sottoscritto, giovedì 16 dicembre, il Contratto collettivo nazionale integrativo concernente la mobilità del personale docente, educativo ed Ata per l’anno scolastico 2011/2012"
Commento e testo sul sito di Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30408&action=view
La Uil non ha invece firmato: http://www.uil.it/uilscuola/



* Licei, indicazioni nazionali, pubblicato (era ora!) Decreto in G.U.

Il decreto ministeriale n. 211 del 7 ottobre 2010 relativo alle "Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali" è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2010.
Il testo pubblicato da Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30407&action=view
Anche questa volta la riforma è arrivata prima delle norme che la autorizzano. L'ennesima conferma che la Gilda ha denunciato a ragione che i tempi imposti da ministro per la riforma erano troppo stretti.
In prpoposito anche la denuncia della Cigl: http://www.flcgil.verona.it/nazionale/riforme/cicli/superiori/10%2015dic%20indicazioniNazionaliLicei.htm



* Supplenze e "sofferenze di cassa": dal Miur arrivano 111 milioni

I fondi sono finalizzati a coprire i residui degli anni precedenti relativi al cosiddetto funzionamento ordinario
Il Miur sta inviando alle singole scuole le comunicazioni relative al finanziamento"
L'articolo e i commenti su Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30400&action=view



* Cosa dicono gli insegnanti

La sintesi dell'analisi pubblicata dalla Cisl: http://www.cislscuola.it/files/IndagineSWG_10dic_10_Sintesi_0.pdf



* Motivazione del provvedimento amministrativo

con particolare riferimento alla valutazione espressa mediante punteggio numerico
Avv. Roberto Sposato
http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2130



* Edilizia scolastica

La Regione ha stanziato per Verona € 382.665,13 (9 interventi).
Il comunicato stampa: http://www.regione.veneto.it/Notizie/Primo+Piano/Scuola.htm
Meglio che niente, a prima vista sembrano tanti, ma si tratta di poco più di tremila euro in media per ogni istituto, senza considerare che i plessi sono molti di più degli istituti.



* Petizione al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

A favore della scuola pubblica, promossa da Rete scuole: http://www.retescuole.net/contenuto?id=20101112090136



* Palumbo, addio al Veneto?

Secondo il Corriere del Veneto è prossimo il trasferimento al ministero
Maria Paola Scaramuzza Il Corriere del Veneto, 17.12.2010
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/Palumbo_addio.htm



* Riflessioni teoriche e pratiche sulla valutazione

per superare la dicotomia tra conoscenze e competenze
(Convegno Nazionale della Gilda degli Insegnanti - Padova– 30 novembre 2010)
Giorgio Israel - Dipartimento di Matematica Università di Roma “La Sapienza”
http://www.gildavenezia.it/riforma/riformadoc/2010/Israel-Padova2010.pdf
Cosa c’entra la letteratura con le competenze? di Mastrocola Paola:
http://www.gildavenezia.it/riforma/riformadoc/2010/Mastrocola_letteratura-competenze.pdf
Lerida Cisotto, Università di Padova - Facoltà di Scienze della Formazione
Padova, 30 novembre, 2010 Convegno GILDA: “Slalom tra conoscenze e competenze”
http://www.gildavenezia.it/riforma/riformadoc/2010/cisotto_apprendimenti-competenze.pdf



* Infanzia e adolescenza: indagine Eurispes

La sintesi dell'indagine: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/eurispes_2010.pdf



* Precari e graduatorie

La sospensione delle graduatorie da parte del giudice non porta la decadenza dei contratti di supplenza.
Il commento alla decisione della Cassazione (Antimo Di Geronimo si Italia Oggi):
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/sospese.pdf



* I pareri della Commissione Bilaterale regionale

Pareri Commissione Bilaterale (ex art. 11 CCIR del 17.06.2008). Assistenza, supporto e monitoraggio delle relazioni sindacali sul territorio regionale.

    QUESITO N. 1
Quale è la somma da destinare alla contrattazione d’istituto (art. 6, lettera l del CCNL 29.11.2007) del  FIS se la specifica risorsa finanziaria comunicata dal MIUR è inferiore alla somma che si determina con l’applicazione dei parametri contrattuali?
          PARERE
La Commissione è dell’avviso che la contrattazione debba tener conto della risorsa finanziaria assegnata dal MIUR, integrata da eventuali residui attivi.

          QUESITO N. 2
Come retribuire e a carico di chi, FIS o MEF, le ORE ECCEDENTI prestate per la sostituzione dei docenti assenti per visite guidate e viaggi di istruzione?
          PARERE
Premesso che le visite guidate e i viaggi di istruzione derivano da progetti approvati dagli OO.CC. e che la partecipazione alle predette attività non è obbligatoria ma conseguente alla dichiarazione di disponibilità del docente,  la sostituzione dei colleghi impegnati nelle attività di cui trattasi è equiparata alla sostituzione dei colleghi assenti e la retribuzione delle ore eccedenti  eventualmente  svolte è a carico del MEF.
Nello specifico, ogni ora effettivamente prestata va liquidata in ragione di 1/65 della retribuzione mensile relativa alla posizione stipendiale integrata da 1/65 dell’I.I.S. in vigore al momento della prestazione.

QUESITO N. 3
E’ valido il Contratto Integrativo di Istituto  firmato dal Dirigente Scolastico, per la parte pubblica, e da una sola RSU (su tre in carica)?
          PARERE
L’accordo Quadro del 7 agosto 1998, relativo alla costituzione delle RSU nei comparti delle Pubbliche Amministrazioni, all’art. 8 prevede che  “le decisioni relative all’attività della RSU sono assunte dalla maggioranza dei componenti”.                 
Nella fattispecie prospettata, pertanto, il Contratto deve essere sottoscritto da almeno 2 componenti della RSU.
La presenza della maggioranza dei componenti della RSU è indispensabile per la stipula del Contratto di Istituto e il Contratto è valido anche se le OO.SS territoriali, formalmente invitate, non si presentano o si presentano solo in parte.

QUESITO N. 4
E’ possibile la sottoscrizione del Contratto Integrativo di Istituto senza la convocazione delle OO.SS. territoriali (art. 7 comma 1 punto III del CCNL 2007)?
          PARERE
Per tutti gli incontri programmati per la definizione del Contratto di Istituto è necessaria   la convocazione formale di tutte le componenti, RSU e OO.SS. territoriali. La sottoscrizione del Contratto di Istituto non è quindi possibile senza la convocazione formale delle OO.SS. territoriali.



* Nello stipendio di dicembre per i precari c'è l'indennità di vacanza contrattuale

La notizia su Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12798



* Annullamento sentenza del Tar su insegnamento Informatica

"Il Consiglio di Stato ha annullato l'ordinanza cautelare del 2 agosto 2010 con cui si attribuiva l'insegnamento dell'informatica ai soli docenti della classe di concorso A042."
L'articolo su Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12810



* Personale ATA

"il 15 dicembre  presso il MIUR è stato sottoscritto  il CCNI che attribuisce   "una tantum"  €  180,08 al personale ATA a tempo indeterminato e determinato in servizio nell'anno scolastico 2008/09"
Dal sito dell'ANPA


13 dicembre 2010


* Il TG FGU edizione 10 dicembre 2010

REGIA, MONTAGGIO & RIPRESE SUHEL HASSOUN, GIORNALISTA ESTER TREVISAN
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=1242
Si parla di blocco delle graduatorie permanenti; azioni per limitare i poteri dei dirigenti; situazione finanziaria delle scuole; iniziative a difesa della scuola pubblica; risultati test PISA



* Chiedeto alla Gilda

A cura di Gina Spadaccino

Il docente di laboratorio risponde in caso di danni?
"Si chiedono indicazioni sulla normativa di base più recente riguardante gli ambiti di competenza e in modo particolare la responsabilità dei docenti a cui, dal Collegio docenti di inizio anno, sono affidati i laboratori. Si chiede inoltre come e fine a che punto il docente responsabile di laboratorio risponda in caso di danni (esempio: una bolletta di vari milioni per un laboratorio di informatica)."

Il Decreto lnteministeriale 44/2001 è la fonte di riferimento riguardo alle problematiche del presente quesito. In particolare, il titolo II del predetto decreto impartisce disposizioni sulla gestione patrimoniale, sui beni e sugli inventari.
Com´è noto dall´1.9.2000, con l´estensione della personalità giuridica a tutte le restanti istituzioni scolastiche, dalla stessa data anche in regime di autonomia, cessano le precedenti norme che prevedevano, in assenza della personalità giuridica, lo Stato proprietario dei beni ed il capo d´istituto consegnatario.
L´art.24 al comma 7 prevede, tra l´altro, che il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi assuma le funzioni di consegnatario dei beni. L´art. 27, inoltre, prevede che il Direttore, su indicazione vincolante del Dirigente, affidi la custodia del materiale didattico tecnico e scientifico, dei laboratori e delle officine ai docenti mediante la consegna di elenchi descrittivi, in doppio esemplare, e firmati dal docente e dal direttore.
Il docente, per il quale è possibile prevedere l´attribuzione di quota del fondo d´istituto (art. 88, comma 2, lett. k del CCNL, previo esperimento della procedura di contrattazione con la RSU (art. 6, comma 2 lett. h del contratto medesimo), risponde della conservazione del materiale affidatogli.
Pertanto non è il Collegio dei Docenti che designa all´inizio dell´anno scolastico i docenti responsabili dei laboratori ma è il Dirigente Scolastico che, in qualità di proprietario, affida al consegnatario (il direttore) ed ai sub consegnatari (docenti direttori di laboratorio, officine, ecc) la custodia dei beni facenti parte del patrimonio dell´Istituzione Scolastica. L´indicazione del dirigente scolastico è di tipo fiduciario; la scelta cade quindi di solito sul docente che dà maggiori affidabilità o su quello con maggior numero di ore impegnate nel laboratorio.
In caso di danni, il docente nominato sub consegnatario formalizzerà con apposito verbale l´accaduto nel quale saranno anche indicate eventuali responsabilità.
L´utenza per l´uso di internet nel laboratorio di informatica è strettamente connessa al compito del docente responsabile che, in base alla programmazione delle attività di detto laboratorio, dovrebbe essere in grado di disciplinarne uso e consumo ai fini didattici o comunque di istituto. Se poi l´uso degli accessi informatici, pur così disciplinato, dovesse far scaturire comunque un consumo elevato, sarà compito del docente responsabile produrre una relazione illustrativa al fine di garantire la relativa giustificazione dei costi da allegare agli atti contabili di gestione del Programma Annuale.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1237

Permessi per motivi familiari e personali: il dirigente scolastico può negarli?
"Sono un´insegnante a T.I. di una scuola media. Ho chiesto al D.S. gg. 2  di permesso per motivi di famiglia (matrimonio della propria figlia). Il Dirigente mi ha comunicato che negherà il permesso, poiché tale richiesta non rientra tra i motivi della concessione ed inoltre il periodo di assenza coincide con la data degli scrutini delle mie classi. Ha ragione il D.S.?"

No, i permessi per motivi personali o familiari rappresentano un diritto e non l´oggetto di una concessione. L´unica condizione per attribuirli è rappresentata dall´esplicitazione, tramite autocertificazione o documentazione, della motivazione che è alla base della richiesta.
Ogni elemento di discrezionalità in capo al dirigente scolastico deve ritenersi assente. Nel testo contrattuale (art. 15, comma 2) non si parla di "particolari" motivi, ma solo di motivi; non si parla di richiesta "debitamente" documentata, ma solo di richiesta autocertificata o documentata; non si parla di "concessione" di permesso (una concessione è per definizione discrezionale) ma di "attribuzione" di permesso. Non sono elementi di scarso rilievo, perchè le parti, nell´introdurli, hanno concordemente voluto accentuare il pieno "diritto" ad averli riconosciuti.
"Trattasi in sostanza di un diritto del lavoratore che copre (per soli tre giorni ad anno) eventi particolari di natura personale o familiare. A questo diritto speciale di permesso non possono essere di ostacolo le esigenze organizzative del datore di lavoro. Ciò in considerazione del limitato periodo, e pertanto la semplice domanda documentata comporta la concessione del permesso. All´interpretazione della norma contrattuale rileva la voluta genericità ed elasticità della stessa, quanto si riferisce a motivi "personali" non specificando altro dato o contenuto.". In tal senso Giudice del Lavoro di Terni, ottobre 2001.
Quanto alla rilevanza oggettiva dei motivi personali o familiari addotti vale la pena di sottolineare che allo stato non risulta contraddetto l´orientamento giurisprudenziale consolidatosi a partire da una lontana sentenza della Corte dei Conti (3 febbraio 1984, n.1415 nel precedente regime pubblicistico dell´istituto) secondo il quale le esigenze personali o familiari "possono identificarsi con tutte quelle situazioni configurabili come meritevoli di apprezzamento e di tutela secondo il comune consenso, in quanto attengono al benessere, allo sviluppo ed al progresso dell´impiegato inteso come membro di una famiglia o anche come persona singola. Pertanto, non deve necessariamente trattarsi di motivi o eventi gravi (con la connessa attribuzione all´ente di un potere di valutazione della sussistenza o meno del requisito della gravità), ma piuttosto di situazioni o di interessi ritenuti dal dipendente di particolare rilievo che possono essere soddisfatti solo con la sua assenza dal lavoro".
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1238


Un docente può essere obbligato a somministrare un farmaco "salva-vita"?
"Ricordando che la somministrazione dei farmaci a scuola è prevista solo mediante un Protocollo d´Intesa ASL-Scuola-Famiglia e tenendo presente le Linee Guida indicate nelle Raccomandazioni del 25.11.2005 (soprattutto art. 5) emanate dal Ministero dell´Istruzione e dal Ministero della Salute chiedo se il Dirigente Scolastico può obbligare una docente a somministrare un farmaco cosiddetto "salva-vita", anche se la suddetta docente non è disponibile a tale somministrazione."

Il punto di riferimento da cui occorre partire è in effetti costituito dall´"Atto di raccomandazioni contenente le Linee guida per la definizione di interventi finalizzati all´assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico", documento predisposto dal MPI, d´intesa con il Ministero della Salute, e trasmesso alle scuole dal Dipartimento per l´istruzione con prot. 2312 del 25 novembre 2005.
L´art. 4 di tali Linee guida è dedicato alle modalità di intervento della scuola. Si ritiene utile riportarlo letteralmente.
"La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell´alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia).
I dirigenti scolastici, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci:
effettuano una verifica delle strutture scolastiche, mediante l´individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci;
concedono, ove richiesta, l´autorizzazione all´accesso ai locali scolastici durante l´orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci;
verificano la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci, ove non già autorizzata ai genitori, esercitanti la potestà genitoriale o loro delegati. Gli operatori scolastici possono essere individuati tra il personale docente ed ATA che abbia seguito i corsi di pronto soccorso ai sensi del Decreto legislativo n. 626/94. Potranno, altresì, essere promossi, nell´ambito della programmazione delle attività di formazione degli Uffici Scolastici regionali, specifici moduli formativi per il personale docente ed ATA, anche in collaborazione con le AUSL e gli Assessorati per la Salute e per i Servizi Sociali e le Associazioni.
Qualora nell´edificio scolastico non siano presenti locali idonei, non vi sia alcuna disponibilità alla somministrazione da parte del personale o non vi siano i requisiti professionali necessari a garantire l´assistenza sanitaria, i dirigenti scolastici possono procedere, nell´ambito delle prerogative scaturenti dalla normativa vigente in tema di autonomia scolastica, all´individuazione di altri soggetti istituzionali del territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni.
Nel caso in cui non sia attuabile tale soluzione, i dirigenti scolastici possono provvedere all´attivazione di collaborazioni, formalizzate in apposite convenzioni, con i competenti Assessorati per la Salute e per i Servizi sociali, al fine di prevedere interventi coordinati, anche attraverso il ricorso ad Enti ed Associazioni di volontariato (es.: Croce Rossa Italiana, Unità Mobili di Strada).
In difetto delle condizioni sopradescritte, il dirigente scolastico è tenuto a darne comunicazione formale e motivata ai genitori o agli esercitanti la potestà genitoriale e al Sindaco del Comune di residenza dell´alunno per cui è stata avanzata la relativa richiesta."
E il successivo articolo 5 prende in considerazione la gestione delle emergenze. così precisando: "Resta prescritto il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale di pronto Soccorso nei casi in cui si ravvisi l´inadeguatezza dei provvedimenti programmabili secondo le presenti linee guida ai casi concreti presentati, ovvero qualora si ravvisi la sussistenza di una situazione di emergenza".
Pertanto, in caso di somministrazione di farmaci aventi una particolare delicatezza, come l´effettuazione di iniezioni, tale compito può essere affidato al personale della scuola (docenti o ATA) solo se il docente o l´ATA sia disponibile e in possesso dei requisiti necessari a garantire l´assistenza sanitaria. Circa i requisiti professionali, come visto, le Linee guida fanno riferimento, evidentemente come punto base, alla frequenza dei corsi di pronto soccorso istituiti ai sensi del Dec. leg. 626/94 e successive integrazioni e modifiche.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=1236

Come vanno retribuite le ore aggiuntive all’insegnamento?
"Ho presentato un progetto di musica rivolto ai ragazzi da realizzarsi all´interno dell´orario curriculare degli alunni, cioè all´interno delle 36 ore del tempo prolungato. Per me però sarebbero ore aggiuntive oltre le 18 ore obbligatorie di insegnamento e le presterei nel mio giorno libero lavorando con gruppi di alunni. Come mi dovranno essere retribuite tali ore aggiuntive? La DSGA sostiene che trattandosi di ore che si svolgono all´interno dell´orario curricolare degli alunni vanno pagate come ore funzionali all´insegnamento a 17,50 €. A parer mio invece trattandosi di orario aggiuntivo di insegnamento andrebbero pagate a 35 €. Qual è il vostro parere?"

Le ore di insegnamento in progetto, in quanto aggiuntive all´orario cattedra di 18 ore, sono previste dall´art. 88 comma 2 lett. b, ove è precisato che "per tali attività spetta un compenso nelle misure stabilite nella tabella 5". E la tabella 5 prevede per le ore aggiuntive di insegnamento una retribuzione di euro 35.
Non è prevista, né potrebbe prevedersi, una differenziazione retributiva dell´ora aggiuntiva di insegnamento in ragione della collocazione di tale ora in ambito curricolare o extracurricolare, ovvero in ragione di un fattore estrinseco rispetto alla specifica tipologia della prestazione lavorativa (che è di insegnamento e, in quanto tale, non può essere derubricata e trattata sotto il profilo retributivo come attività funzionale all´insegnamento).
Si rileva altresì, infine, che nel CCNL/2007, come nei contratti collettivi nazionali di lavoro precedenti, fra le due tipologie prestazionali (insegnamento e funzionali all´insegnamento) non vi è fungibilità, ossia possibilità di scambio: per questo a maggior ragione una prestazione di insegnamento non può essere retribuita come ora di attività funzionale all´insegnamento.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1239


E’ possibile fruire del congedo straordinario per assistenza alla suocera convivente disabile?
"Convivo con mia suocera a cui l´ASL competente ha riconosciuto i benefici della Legge 104. Posso richiedere il congedo straordinario biennale retribuito ai sensi dell´ art. 4 Legge 53/2000?"

Se per congedo straordinario ai sensi dell´art. 4 della Legge 53 si intende quello previsto dal comma 2, per gravi motivi familiari, senza assegni, la risposta è positiva.
La riposta è invece negativa se ci riferisce al congedo retribuito istituito dall´ art. 80, comma 2, della legge 388/2000 (legge finanziaria 2001), recepito e trasferito poi nell´art. 42, comma 5, del decreto legislativo 151/2001 (comma 4 bis dell´art. 4 della Legge 53/2000) in favore dei lavoratori dipendenti, pubblici o privati (la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, fratelli o sorelle conviventi con il soggetto,) per l´assistenza ai figli disabili gravi in situazione di gravità.
Il congedo è stato successivamente modificato da:
- art. 3, comma 106, della Legge 350/2003 (finanziaria 2004), che ha abolito il requisito dei cinque anni previsto dalla norma originaria;
- sentenza della Corte Costituzionale n. 233 del 16 giugno 2005, che ha riconosciuto il diritto di uno dei fratelli o delle sorelle conviventi con soggetto con handicap in situazione di gravità di fruire del congedo straordinario, nell´ipotesi in cui i genitori siano ancora in vita ma impossibilitati a provvedere all´assistenza del figlio handicappato perché totalmente inabili;
- sentenza della Corte Costituzionale n. 158 del 18 aprile 2007, che ha invece previsto, che hanno diritto in via prioritaria rispetto agli altri congiunti i coniugi.
-sentenza Corte Costituzionale n. 19 del 19 gennaio 2009 che ha ulteriormente esteso ai lavoratori, figli, che assistono il proprio genitore in situazione di handicap grave, a condizione che siano conviventi e che non vi siano altre persone idonee a prendersi cura del genitore stesso.
La suocera non rientra fra i familiari per i quali è prevista la possibilità di usufruire di questo congedo retribuito.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1240


Certificato di idoneità all´impiego: è dovuta l´imposta di bollo?
"Si chiede di conoscere (con riferimenti normativi) se, nella presentazione dei documenti di rito, il personale neo immesso in ruolo e quello con contratto a tempo determinato per supplenza annuale/temporanea deve presentare la certificazione di " idoneità all´impiego" in bollo o in carta libera."

Al rilascio del certificato di idoneità fisica all´impiego può provvedere anche il proprio medico curante o il medico di base ( cfr. nota min. n. prot. 18329 del 25 settembre 2007).
La nota 25 luglio 2008 avente ad oggetto "Certificazione sanitaria di idoneità all´impiego e documentazione di rito" ha precisato che, nei casi di difficoltà di reperimento di certificazione rilasciata da struttura sanitaria pubblica, è ammessa anche la presentazione di apposita certificazione rilasciata dal medico di base dell´interessato e ciò anche in considerazione della disposizione di cui all´art. 37 del D.L. 112 /2008 che preannuncia sostanzialmente l´abolizione di tale onere di certificazione nella fase di assunzione.
Nelle disposizioni citate non viene specificato che le certificazioni sanitarie vengano rilasciate in bollo e, pertanto, si ritiene, che vadano presentate in carta libera.
Inoltre va rilevato che tutti i documenti di rito sono esenti da bollo: in tal senso già la circolare n. 349 del 7 agosto 1998 (ove è precisato che in tutte le procedure e atti connessi alla gestione del rapporto di lavoro non può essere posto a carico dei dipendenti l´onere di esibire certificazioni in bollo, che ai fini probatori non hanno alcun valore particolare ed ulteriore rispetto a quelle in carta semplice) e successivamente l´art. 37 del D.P.R. n. 445 del 2000, in relazione agli atti di cui agli artt. 46 e 47 del citato DPR.
Pertanto la certificazione di "idoneità all´impiego" va presentata in carta libera.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?plug=faq&idcat=88&area=faq&id=1241



* Le sanzioni per gli insegnanti: la scuola caserma


La contrattazione non è più centrale, vengono aboliti organismi arbitrali e di garanzia.
Per le principali novità e le iniziali valutazioni della Gilda degli insegnanti proponiamo il contributo del nostro Centro Studi.
http://www.gildacentrostudi.it/interventi/091210scuolacaserma.htm
A cura di Fabrizio Reberschegg



* Collegato lavoro: certificati di malattia; conciliazioni

La circolare dell'USR Lombardia relativa alle nuove modalità di invio dei certificati di malattia, sul sito di Pino Durante: http://www.pinodurantescuola.com/?p=9775
e quella sulle procedure di conciliazione e arbitrato: http://www.pinodurantescuola.com/?p=9772



* TFR/TFS

Una scheda riassuntiva a cura dello Snals di Verona: http://www.snalsverona.it/snalsvr/Schede/Trattamento%20di%20Fine%20servizio%20e%20Trattamento%20di%20Fine%20Rapporto.pdf



* Formazione docenti - USR Veneto

- Misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo – Progetti e opportunità di formazione dei docenti
- Avvio delle attività per la formazione dei docenti di disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia (Content and Language Integrated Learning) CLIL



* Scuola: stipendi bassi e spesa in diminuzione

Aumentano le spese militari
"La Ragionera Generale dello Stato ha pubblicato un ampio documento sulle spese delle diverse amministrazioni pubbliche. Il Ministero dell'Istruzione si segnala per alcuni record, sia positivi che negativi." da La Tecnica della Scuola:
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30378&action=view



* Permessi studio- Graduatorie provvisorie anno 2011

L'UST di Verona ha pubblicato il decreto e le graduatorie provvisorie degli aspiranti al beneficio dei permessi di studio relativi all’anno 2011.
http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6694



* Scuola secondaria II grado -conv.14/12/2010

L'UST di Verona ha pubblicato la disponibilita’ e la data di convocazione per nomina a t.d. scuola secondaria di II grado – da graduatoria  ad esaurimento.
http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6676



* Precari: Bolzano riapre le graduatorie per l'a.s. 2011/12

Aggiornamento delle graduatorie provinciali del personale docente abilitato delle scuole primarie e secondarie in lingua italiana – anno scolastico 2011/2012. Termini di presentazione delle domande di aggiornamento e/o inserimento dal 3/12/2010 al 23/12/2010.
La circolare, unitamente alla modulistica, è scaricabile all’indirizzo www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica
Da orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12717



8 dicembre 2010

*  Insegnate sospesa: ha fatto una ´barchetta´ con una superata nota della preside

Rino Di Meglio: misura ingiusta, poteri eccessivi ai dirigenti scolastici

La riforma Brunetta miete le prime vittime fra i docenti: in una provincia del Sud Italia un´insegnante iscritta alla Gilda è stata punita dalla dirigente scolastica, che le ha inflitto tre giorni di sospensione. Motivo: aver trasformato in una barchetta di carta il foglio con cui le era stato notificato un ordine di servizio che la docente aveva già eseguito. Dopo essere stata informata dell´accaduto da un bidello, la dirigente scolastica ha deciso di "dare una lezione" all´insegnante, allontanandola per tre giorni dalle aule.

"Il caso di questa collega - commenta il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio - è soltanto una delle situazioni aberranti che si stanno verificando dopo che la riforma Brunetta ha attribuito ai dirigenti scolastici uno spropositato potere disciplinare non bilanciato da adeguati organi di controllo.

Quanto accaduto a questa insegnante - conclude Di Meglio - dimostra la necessità di introdurre meccanismi che limitino i poteri eccessivi assegnati ai dirigenti e tutelino il lavoro dei docenti".

Roma, 3 dicembre 2010
Ufficio stampa Gilda degli insegnanti
http://www.gildains.it/public/documenti/1221DOC-294.pdf



* Il punto sulla mobilità

Resoconto dell´incontro al Miur, martedì 7 dicembre 2010
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=71&area=Mobilit%C3%A0&id=1229



* Test di Italiano per il permesso di soggiorno CE: e i soldi?

I test di Italiano per ottenere il permesso di soggiorno, destinati agli extracomunitari, si svolgeranno pressi i Centri territoriali permanenti.
E´ quanto è emerso durante una riunione al Miur tra i rappresentanti dei sindacati e dell´amministrazione.
Si tratta di uno degli effetti dell´accordo quadro sui test di conoscenza della lingua italiana previsto dall´art. 9 del D.Lgs. 286/98 e regolamentato con decreto del Ministero dell´interno, di concerto col Ministero  dell´istruzione, del 4 giugno 2010.
A questo proposito, il Ministero dell´interno e il Dicastero dell´istruzione hanno pattuito che i test per la verifica della conoscenza della lingua italiana si svolgeranno presso i Ctp.
Le commissioni di valutazione saranno composte da docenti in servizio presso queste istituzioni scolastiche.
La partecipazione dei docenti a queste iniziative avverrà su base volontaria e daranno titolo alla retribuzione supplementare.
La nostra delegazione ha rappresentato la necessità di corrispondere ai docenti retribuzioni adeguate, in linea con gli importi previsti dal contratto per le attività aggiuntive di insegnamento. Non di meno, dalla discussione è emerso che l´amministrazione sarebbe incline a corrispondere compensi molto più bassi.
Per dirimere la questione la delegazione della Gilda ha auspicato un rapido passaggio al tavolo negoziale, facendo presente che il codice civile vieta espressamente la possibilità di pagare i lavoratori meno di quanto previsto dal contratto.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=108&area=Formazione&id=1230



* Organici, incontro al Miur

Alcune anticipazioni sulla conformazione del futuro organico.

Il giorno 2 dicembre 2010 è proseguito il confronto tra l´amministrazione e le organizzazioni sindacali sul CCNI relativo alla mobilità per l´anno scolastico 2011/12, con l´analisi degli articoli del contratto relativi al personale ATA.
Relativamente ai posti di sostegno in deroga in applicazione della sentenza 80/10 della Corte Costituzionale, il DG ha comunicato che l´ incremento dei posti nell´ attuale organico di fatto si attesterà intorno a 4.500 unità.
In merito a quest´ ultimo punto la ns. delegazione si è detta rammaricata per la scarsa incisività del Miur nei confronti dei DD.GG. Regionali che, malgrado gli accordi raggiunti fra OO.SS. ed amministrazione, hanno disatteso la citata sentenza, non autorizzando tutti i posti di sostegno per i quali era stata certificata la gravità della disabilità ed evitando in qualche caso di fornire la prevista informativa sull´ organico di fatto, proprio per quanto riguarda il sostegno.
Sempre sul sostegno la nostra delegazione ha contestato al Miur la pretesa degli Uffici Territoriali che impongono ai docenti di sostegno a tempo determinato la modifica dei contratti stipulati con le rispettive istituzioni scolastiche, nei casi in cui gli alunni vengano meno per trasferimento, mancata frequenza o altro, ricordando che i contratti di natura privatistica non possono essere variati unilateralmente.
Relativamente alla proposta di costituire un organico di sostegno con la possibile titolarità su una rete di scuole, la nostra delegazione si è dichiarata molto critica, paventando un deciso peggioramento dello stato giuridico del personale interessato che, al contrario, necessita di maggior tutela.
Abbiamo comunque accolto con favore la costituzione del tavolo tecnico Miur /OO.SS. sul sostegno, anche se in questi ultimi anni i tavoli tecnici permanenti per il monitoraggio degli organici di fatto e per il confronto sulle nuove classi di concorso sono stati istitutiti solo sulla carta, ma mai attivati.
In merito agli organici la Gilda Unams ha ribadito l´invito all´amministrazione ad esplicitare l´unificazione o meno dell´organico d´istituto. Il dott. Chiappetta ha confermato tale volontà, precisando che negli istituti d´istruzione superiore gli organici e, quindi, le graduatorie per l´individuazione dei perdenti posto, vedranno organici distinti nell´ambito, rispettivamente, dei licei, dell´istruzione tecnica e della professionale.
Il dott. Chiappetta, infine, ha comunicato che è in dirittura di arrivo il Regolamento sulla formazione iniziale che dovrebbe essere emanato entro la fine di quest´anno.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=73&area=Organici&id=1225



* Fondo Espero, modificati i termini per l´opzione

Sarà possibile decidere il trattamento più favorevole entro il 31 dicembre 2015
E´ il frutto dell´Accordo quadro siglato in data 1 dicembre 2010all´Aran che ha spostato dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre 2015  gli effetti del DPCM 20 dicembre 1999 in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici.
Il DPCM in questione fornisce indicazioni relativamente al passaggio dal TFS al TFR per chi aderisce alla previdenza complementare (Espero), stabilendo le norme sulla trasformazione della vecchia buonuscita.
Si ricorda che per effetto della legge 122/10 dal 1 gennaio 2011 tutti i dipendenti pubblici statali passeranno, per gli anni futuri, al regime di TFR.
La proroga consentirà agli interessati di valutare meglio l´opportunità o meno di aderire alla previdenza complementare, non essendo più pressati dalla scadenza del 31 dicembre 2010.
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=97&area=Previdenza&id=1222
L'analisi dell'ARAN: http://www.pinodurantescuola.com/wp-content/uploads/2010/12/aran_tfr_05.pdf



* Il TG FGU edizione 3 dicembre 2010

REGIA, MONTAGGIO & RIPRESE SUHEL HASSOUN, GIORNALISTA ESTER TREVISAN
http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=1220
Si parla di sanzioni disciplinari ingiustificate; fondo Espero e termini di passaggio TFS/TFR, tagli al fondo ampliamento offerta formativa; nuovi termini ricorsi contro licenziamenti e mancato pagamento scatti anzianità.



* In meno di un anno la Gelmini ha risanato la scuola!

L'Ufficio Stampa del Miur comunica con grande evidenza che migliorano i risultati dei test PISA. I test sono stati somministrati nell'aprile 2009, la Gelmini è in carica dal maggio 2008.
Sul sito dell'USR Veneto una presentazione dei risultati: http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/primi-risultati-di-pisa-2009.html
Il sito dell'Ocse con i 5 volumi sui risultati PISA 2009 (in inglese, francese e tedesco):
http://www.oecd.org/document/61/0,3343,en_32252351_32235731_46567613_1_1_1_1,00.html

Ecco il comunicato stampa del Miur:

Roma, 7 dicembre 2010
Scuola, Rapporto Pisa: l'Italia risale le classifiche Ocse, invertito il trend negativo. La scuola migliora
Gelmini: "Risultato eccezionale"

L’OCSE ha reso noti oggi i risultati dell’indagine PISA (Programme for International student assessment) svolta nell’aprile 2009. Il rapporto segnala un grande successo dell’Italia che risale nelle classifiche europee di sei posizioni nella comprensione dell’italiano rispetto al 2006, di tre nella matematica e di una nelle scienze. L’Italia è dunque tra i Paesi che migliora maggiormente nella qualità scolastica a livello mondiale come riconosciuto dall’OCSE.

L’indagine misura i livelli di competenza raggiunti dagli studenti nelle seguenti aree:
    * lingua italiana
    * matematica
    * scienze

L’inversione di tendenza ha riguardato tutti e tre gli ambiti presi in considerazione con un miglioramento complessivo del sistema qualitivo scolastico.

“È un risultato che ci rende orgogliosi – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini - L’Italia inverte finalmente il trend negativo che durava da dieci anni. Le classifiche internazionali mettono il nostro Paese tra quelli che hanno avuto tra i più significativi miglioramenti. In questi anni si è investito tanto sulla valutazione degli apprendimenti e ora i risultati ci premiano. Cresciamo nelle materie più importanti salendo di sei posizioni nelle classifiche europee per la comprensione della lingua italiana, di tre per la matematica e di una per le scienze. Sono risultati eccezionali che dimostrano come la scuola italiana sia migliorata e non peggiorata”.

NOVITA’ NELLE TRE MACROAREE

LINGUA ITALIANA
    * Nella comprensione della lingua italiana l’Italia risale di sei posizioni nella graduatoria europea rispetto al 2006 con un punteggio medio di 486.

MATEMATICA
    * In matematica il Paese risale di tre posizioni rispetto al 2006 con un punteggio di 483.

SCIENZE
    * Nelle scienze l’Italia risale di una posizione nelle classifiche europee con un punteggio medio degli studenti di 489. 

Gli studenti dei licei fanno segnare buoni risultati collocandosi al di sopra della media nazionale e della media OCSE; anche gli studenti degli istituti tecnici sono al di sopra della media nazionale.

AREE GEOGRAFICHE

Gli studenti dell’Italia settentrionale raggiungono i risultati migliori con punteggi ben al di sopra della media OCSE. Sono però gli studenti del Sud, in questa edizione dell’indagine, a registrare i progressi maggiori, riducendo il divario nei punteggi rispetto ai coetanei del Nord. Questo risultato è stato determinato anche dalle numerose iniziative, realizzate nel mezzogiorno grazie all’impiego dei fondi PON.

Tra le regioni, la Lombardia è quella che raggiunge i migliori risultati, superando la media OCSE in lettura (522), matematica (516), scienze (526). Non meno significativo il dato della Puglia che, unica regione del Sud, ottiene risultati superiori rispetto alla media nazionale, recuperando solo in matematica ben 50 punti.

L’Italia, che partecipa fin dalla prima edizione del programma, ha selezionato per la prima volta un campione di scuole rappresentativo di ogni singola realtà regionale, (incluse le due province autonome di Trento e Bolzano) e di ogni tipo di scuola (licei, istituti tecnici, istituti professionali, scuole medie, formazione professionale) per un totale di 1.097 istituti e 30.905 studenti.

Nel corso degli anni il numero dei Paesi che partecipano all’indagine PISA è andato costantemente aumentando, passando dai 35 paesi del 2000 ai 74 di quest’ultima edizione; tra questi tutti e 34 i paesi membri dell’OCSE. L’aumento del numero dei Paesi si è accompagnato ad una crescita di interesse da parte del mondo della ricerca educativa internazionale.
http://www.istruzione.it/web/ministero/cs071210



* Scuole paritarie cessate dal 1° settembre 2010. El enco aggiornato.

http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/wp-content/uploads/2010/12/Elenco_aggiornato_scuole_paritarie_cessate.pdf



* Dirigenti scolastici: premi a pioggia!

In sede di contrattazione poi, molti di loro, si permettono di fare la morale su merito e valutazione.

Il recente contratto integrativo del Veneto recita testualmente: "In assenza di un sistema di valutazione nazionale, per l’anno scolastico 2010/2011 la retribuzione di risultato viene assegnata in misura uguale pro-capite pari ad € 2.708,01 (importo annuale lordo dipendente comprensivo della tredicesima mensilità)."
La quota della retribuzione di risultato è comunque molto ridotta rispetto al totale
La retribuzione di posizione  (lordo dipendente ed in 13 mensilità):
€ 14.910,00 – 1° fascia
€ 12.425,00 - 2° fascia
€ 9.940,00 - 3° fascia.
Reggenze:
1° FASCIA 9.082,66
2° FASCIA 7.094,66
3° FASCIA 5.106,66
http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/contratti-integrativi-regionali-area-v-dirigenza-scolastica-del-18-e-23-novembre-2010.html



* Rapporti sulla scuola

- 44° Rapporto Censis 2010, le contraddizioni della scuola italiana
"Scuole “fai-da-te” con l’aiuto delle famiglie degli studenti (53%). Aiuti anche da privati e fondazioni (36,4%). Abbondano, invece, le lavagne multimediali (Lim) ed in modo uniforme tra Nord e Sud per una media dell’85%. Rallenta la crescita degli alunni stranieri. Le contraddizioni della scuola italiana nell’ultimo rapporto Censis 2010."
L'articolo di Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30338&action=view
e I dati sull’Istruzione dall’Annuario Istat 2010
ancora su Tecnica della scuola: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30323&action=view



* Le critiche del CNPI sulle classi di concorso

L'articolo di Tecnica della scuola e il testo del parere del CNPI: http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30322&action=view



* ROMPERE IL SILENZIO: un volantino della FLC-Cgil di Verona

Nel documento anche un'apertura alle proteste che dilagano nelle scuole con il blocco delle "gite"
"In questo orizzonte di senso FLC CGIL di Verona accoglie e sostiene tutte le iniziative singole o coordinate promosse, realizzate o deliberate dai Consigli di Istituto, dai Collegi Docenti, dai Consigli di Classe per rendere evidente l’inevitabile TAGLIO del CURRICOLO conseguente ai TAGLI delle RISORSE UMANE e FINANZIARIE.
FLC CGIL, rispettosa del ruolo di ognuno, non promuove forme di mobilitazione negli ambiti di professionalità di determinazione collegiale perché ciò vorrebbe dire un’attenuazione dell’autonomia e una forzatura all’adesione del singolo.
In questo difficile percorso in cui l’incoerenza delle disposizioni normative rimanda alle scuole il difficile compito di rideterminare il curricolo, hanno assunto maggiore visibilità le ri-progettazioni delle scuole rispetto al settore delle visite guidate e viaggi di istruzione.
Il “blocco delle gite” deliberato da Collegi Docenti e Consigli di Classe non è protesta sindacale, è piuttosto l’ALLARME lanciato da una scuola che sta cercando di stare in piedi autorevolmente, cioè con buoni standard di qualità, ma, al secondo anno dell’era Gelmini – primo anno di riforma della secondaria di secondo grado, non riesce più a chiudere le falle!"
Il testo completo: http://www.flcgil.verona.it/provincia/2010-11/iniziative/volantino%20nov2010.pdf



* Una sola religione, un solo stipendio

Una nota del MEF, Dipartimento Ragioneria dello Stato del 25.11.2010 chiarisce che gli insegnanti di religione cattolica che prestano servizio nella scuola secondaria di primo grado hanno diritto allo stesso trattamento economico previsto per i colleghi della scuola secondaria di secondo grado.
E gli altri?



* Cinque in condotta e mancata ammissione alla classe successiva: legittimità dell'operato dell'amministrazione scolastica.

Tar Lombardia (Brescia) - Sentenza n. 4459-2010
Commento e sentenza sul sito dirittoscolastico.it:
http://www.dirittoscolastico.it/tar_lombardia_brescia_-_sentenza_n_4459-2010.html



* Riduzione della durata dell'ora di lezione - motivi estranei alla didattica - obbligo di recupero - non sussiste.

Tribunale di Saluzzo - Sentenza n. 126-2010
La circolare 192/80 va interpretata alla luce della circolare 243/79, di cui integra il contenuto; essa infatti contiene infatti un'espressa conferma delle disposizioni della circolare n. 243/79, compresa quella relativa all'esclusione dell'obbligo di recuperare le frazioni orarie oggetto di riduzione: è pertanto logico ritenere che la circolare 192/80, nell'autorizzare la riduzione dell'orario delle lezioni anche in ipotesi non contemplate dalla circolate 243/79, abbia esteso anche alle nuove ipotesi di riduzione di orario l'esenzione dall'obbligo del recupero delle frazioni orarie non lavorate prevista dalla circolare n. 243/79.

Una importante sentenza consultabile sul sito dirittoscolastico.it: http://www.dirittoscolastico.it/tribunale_di_saluzzo_-_sentenza_n_126-2010.html



* Precari

- L'UST di Verona ha pubblicato i posti disponibili per le assunzioni a tempo determinato del personale ATA – profilo collaboratore scolastico – del 9 dicembre 2010: http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6637

- L'UST di Verona ha pubblicato gli elenchi con la posizione ed il punteggio dell’ultimo nominato a tempo determinato da graduatorie ad esaurimento provinciali e di coda, dei docenti della scuola secondaria di 1° e 2° grado: http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6622

- L'UST di Verona ha pubblicato il calendario delle convocazioni per le assunzioni a tempo determinato del Personale A.T.A. – profilo di collaboratore scolastico – del 09/12/2010: http://lnx.istruzioneverona.it/uspvr/?p=6617



* I nuovi coefficienti per le pensioni

Una tabella della Uil scuola: http://www.uil.it/uilscuola/web/notizie/notizie_2010/031210B.htm



* Proteste e blocco "gite"

Documento dell’assemblea sindacale unitaria degli istituti comprensivi di Venezia – distretto 036:
http://www.gildavenezia.it/speciali/archivio/mozioni_scuole-2010/mozione%20scuole%20Venezia%201-12.doc

Un sito con un elenco di scuole che aderiscono al blocco, aggiungete la vostra: http://controriformadocentiarrabbiati.jimdo.com/
e quello della Retescuole: http://www.forumscuole.it/rete-scuole/07attualita/viaggi-miraggi

La scuola fiorentina protesta il 17 dicembre: http://www.gildavenezia.it/com/Archivio/2010/dic10/Firenze_BASTA.pdf
Una manifestazione Cgil, Cisl e Gilda

Un comunicato stampa del PD: Legge stabilità: Bastico (PD), "100 mila assunzioni nella scuola per il prossimo anno.
Governo respinge proposta PD per superare precariato":
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/governo_respinge.htm



* La Gelmini blinda le graduatorie

Pronta la norma del Milleproroghe che fa slittare di un anno l'aggiornamento delle liste
di Alessandra Ricciardi ItaliaOggi, 7.12.2010
http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2010/dic2010/blinda.htm



* Contribuzione figurativa in maternità

La contribuzione figurativa spetta, a domanda, anche per i congedi per maternità non in costanza del rapporto di lavoro subordinato (quale che fosse, all’epoca, la gestione assicurativa di iscrizione ed anche in caso di lavoratrice inoccupata) a condizione che la lavoratrice sia in possesso di cinque anni di contribuzione AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) in costanza di rapporto di lavoro e alla data del 27 aprile 2001 non sia pensionata e sia iscritta all’AGO.
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, sentenza n. 23037 del 12 novembre 2010
http://www.pinodurantescuola.com/?p=9674



* Il giornale dell'INPDAP

Il numero di dicembre 2010: http://www.inpdap.it/webinternet/download/Giornale/giornale_inpdap_23.pdf



* E’ arrivata la Circolare sullo Stress-Lavoro-Correlato (18.11.10)

Commenti su Orizzonte scuola: http://www.orizzontescuola.it/node/12691
Un importante adempimento a tutela del personale.




* Permessi legge 104
Circolare n. 13/2010 del 6 dicembre Ministero Funzione Pubblica
Modifiche alla disciplina in materia di permessi perl'assistenza alle persone con disabilità - banca dati informatica presso il Dipartimento della funzione pubblica - legge 4 novembre 2010, n. 183, art. 24. In attesa di registrazione da parte della Corte dei conti
http://www.innovazionepa.gov.it/i-dipartimenti/funzione-pubblica/documentazione/circolari-e-direttive/circolari-e-direttive/2010.aspx


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